Curare l’eiaculazione precoce con rimedi naturali e l’omeopatia

Ultimo Aggiornamento: 543 giorni da oggi (23 04 2014)

Link sponsorizzati
Integratori Naturali BioReviv

Fra i disturbi sessuali maschili l’eiaculazione precoce è senz’altro il più diffuso, anche se meno espresso; gli specialisti infatti sono chiamati molto più spesso per intervenire su problemi di natura prettamente organica come disfunzioni erettili o malattie conclamate dell’apparato genitale che su problemi di eiaculazione precoce.

L’eiaculazione precoce non è una malattia, ma un disturbo che si colloca prevalentemente nell’area psicologica, quando ovviamente siano state escluse concause organiche. La difficoltà dell’esprimersi riguardo a questo problema sta sicuramente nella sua delicatezza: spesso l’uomo che che soffre di eiaculazione precoce prova vergogna e senso di fragilità nei confronti della partner. Il nocciolo della questione è proprio la compagna, infatti colui che soffre di questo disturbo in primis pensa ad un giudizio di valore da parte della propria partner. E’ facile cadere in un circolo vizioso dove più l’uomo cerca di controllare il processo eiaculatorio e maggiore sarà il peso che la mente attribuirà al valore della “prestazione”.

Dal punto di vista medico scientifico non c’è una definizione di eiaculazione precoce, per assurdo potrebbe essere definita così anche la situazione in cui l’uomo arriva all’orgasmo prima della donna (Secondo Masters & Johnson un uomo soffre di eiaculazione precoce se eiacula prima che il partner raggiunga l’orgasmo in più della metà dei rapporti sessuali). Questo per sottolineare che il disturbo ha una sua valenza nell’ambito della coppia; come si comporta la donna? Per la donna esiste il problema? E’ l’uomo che lo ingigantisce? Che tipo di coinvolgimento emotivo c’è nella relazione? Sono tutte domande che aiutano a chiarire la situazione in un contesto di counseling sia di coppia che individuale.

L’approccio psicoterapeutico è quello più seguito per trattare il disturbo, è un approccio che cerca di capire cosa non va nel sistema di vita e di valori della persona: mancanza di autostima, sentimenti di impotenza, eventi passati con l’altro sesso vissuti traumaticamente e così via sono condizioni comuni agli uomini che soffrono di eiaculazione precoce.
La psicoterapia è solo un tipo di approccio al problema, la medicina naturale fornisce un aiuto concreto grazie ad alcuni prodotti, soprattutto omeopatici, che contribuiscono a migliorare le condizioni di chi ne soffre. Vediamoli sommariamente.
La floriterapia consiglia Impatiens da assumersi nella dose di 4 gocce 4 volte al giorno; le gocce vanno poste sotto la lingua e deglutite dopo almeno 1 minuto. Il trattamento dovrebbe continuare per 1 mese.
L’omeopatia invece consiglia Conium Maculatum 9Ch, la cosiddetta cicoria maggiore, da prendersi nella dose di 5 granuli mattino e sera lontano dai pasti; è indicato anche il Selenium 9Ch da prendersi nella dose di 2-3 granuli tre volte al giorno sempre lontano dai pasti per venti giorni al mese.
Nell’ambito delle medicine alternative è possibile anche ricorrere all’aromaterapia o ai massaggi ayurvedici praticati da esperti.

Link sponsorizzati
Integratori Naturali BioReviv

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Articoli correlati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • angelo ?

    29 marzo 2014
    15:59

    buonasera dottore o dottoressa xchi mi rispondera io o avuto durante un rapporto con la mia patner mi so trovato del sangue nello sperma so andato dallurologo che mi a fatto fare una cura di antibiotico xche una forte prostratite e infezioni adesso tutto ok ma da quel giorno non riesco piu a mantenere un erezione decente e a volte la perdo nel momento del rapporto secondo lei potrebbe essere un problema organico o un problema psicologgico visto che da quel momento non o piu avuto rapporti decenti e a chi rivolgermi dei due secondo lei grazie x chi mi dara informazioni cordiali saluti

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      29 marzo 2014
      16:25

      Il passo più corretto è a mio parere segnalarlo all'urologo che l'ha seguita, anche se di fatto potrebbe essere subentrata una comprensibile paura dopo la vista del sangue nello sperma.

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      29 marzo 2014
      17:42

      concordo pienamente. E' subentrata una componente psicogena . utile colloquio con sessuologo clinico .
      Se la nostra bravissima sessuologa Dssa Randone leggerà il post sicuramente le risponderà

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

    • angelo?

      29 marzo 2014
      22:01

      grazie x le risposte tempestive cordiali saluti

Lascia un Commento

  • Nome
  • Commento
    • La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

    • Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

    • Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

    • Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

    • Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.

    • È gradito l'utilizzo di un linguaggio consono; l'eventuale utilizzo di terminologia volgare od palesemente inappropriata potrà essere causa di rimozione del messaggio.