Fra i disturbi sessuali maschili l’eiaculazione precoce è senz’altro il più diffuso, anche se meno espresso; gli specialisti infatti sono chiamati molto più spesso per intervenire su problemi di natura prettamente organica come disfunzioni erettili o malattie conclamate dell’apparato genitale che su problemi di eiaculazione precoce.
L’eiaculazione precoce non è una malattia, ma un disturbo che si colloca prevalentemente nell’area psicologica, quando ovviamente siano state escluse concause organiche. La difficoltà dell’esprimersi riguardo a questo problema sta sicuramente nella sua delicatezza: spesso l’uomo che che soffre di eiaculazione precoce prova vergogna e senso di fragilità nei confronti della partner. Il nocciolo della questione è proprio la compagna, infatti colui che soffre di questo disturbo in primis pensa ad un giudizio di valore da parte della propria partner. E’ facile cadere in un circolo vizioso dove più l’uomo cerca di controllare il processo eiaculatorio e maggiore sarà il peso che la mente attribuirà al valore della “prestazione”.
Dal punto di vista medico scientifico non c’è una definizione di eiaculazione precoce, per assurdo potrebbe essere definita così anche la situazione in cui l’uomo arriva all’orgasmo prima della donna (Secondo Masters & Johnson un uomo soffre di eiaculazione precoce se eiacula prima che il partner raggiunga l’orgasmo in più della metà dei rapporti sessuali). Questo per sottolineare che il disturbo ha una sua valenza nell’ambito della coppia; come si comporta la donna? Per la donna esiste il problema? E’ l’uomo che lo ingigantisce? Che tipo di coinvolgimento emotivo c’è nella relazione? Sono tutte domande che aiutano a chiarire la situazione in un contesto di counseling sia di coppia che individuale.
L’approccio psicoterapeutico è quello più seguito per trattare il disturbo, è un approccio che cerca di capire cosa non va nel sistema di vita e di valori della persona: mancanza di autostima, sentimenti di impotenza, eventi passati con l’altro sesso vissuti traumaticamente e così via sono condizioni comuni agli uomini che soffrono di eiaculazione precoce.
La psicoterapia è solo un tipo di approccio al problema, la medicina naturale fornisce un aiuto concreto grazie ad alcuni prodotti, soprattutto omeopatici, che contribuiscono a migliorare le condizioni di chi ne soffre. Vediamoli sommariamente.
La floriterapia consiglia Impatiens da assumersi nella dose di 4 gocce 4 volte al giorno; le gocce vanno poste sotto la lingua e deglutite dopo almeno 1 minuto. Il trattamento dovrebbe continuare per 1 mese.
L’omeopatia invece consiglia Conium Maculatum 9Ch, la cosiddetta cicoria maggiore, da prendersi nella dose di 5 granuli mattino e sera lontano dai pasti; è indicato anche il Selenium 9Ch da prendersi nella dose di 2-3 granuli tre volte al giorno sempre lontano dai pasti per venti giorni al mese.
Nell’ambito delle medicine alternative è possibile anche ricorrere all’aromaterapia o ai massaggi ayurvedici praticati da esperti.
Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.





Domande, suggerimenti e segnalazioni
spirito libero
22 novembre 201221:46
buona sera dottoressa, è stata piu' che chiara, anche se sono dell'idea che è una (malattia) incurabile, mi dica come posso avere il suo libro, sa tentare non nuoce, g
razie è a risentirla
Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)
23 novembre 201206:45
Il libro può acquistarlo anche mediante questo sito, ma non e' affatto curativo, le consentira' di approfondire la problematica.
Per la cura e la reale risoluzione ci vuole la terapia, con uno specialista reale
Cordialmente,
Dr.ssa Valeria Randone,
perfezionata in sessuologia clinica
www.valeriarandone.it
spirito loibero
24 novembre 201216:58
buona sera dottoressa Randone, è stata molto chiara è sincera, grazie è a risentirla
spirito libero
3 dicembre 201222:07
buona sera dottoressa mi dica gentilmente se puo l'ernia del disco incidere sull'eiaculazione precoce, cioè aggravare la situazione . grazie buona sera .
Dr. Guido Cimurro (farmacista)
3 dicembre 201222:35
Sì, è possibile.
Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)
4 dicembre 201207:13
Gentile Ragazzo,
E' possibile, ma sarebbe il caso di comprendere se la sua e.p., e' primaria, quindi la sua insorgenza coincide con la sua vita sessuale, o secondaria, dopo un normale ed adeguato periodo di salute sessuale.
Ogni dolore pelvico compromette la sessualita' , ma una diagnosi cinica diventa indispensabile
Cordialmente,
Dr.ssa Valeria Randone,
perfezionata in sessuologia clinica
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alessandro
18 febbraio 201312:35
Buongiorno dottoressa, non so perché ho forse lo sempre avuto, sto avendo problemi di eiaculazione precoce. Mi dica come posso affrontare ho risolvere questo problemino. Mi scusi il disturbo e grazie se mi risponderà. Ciao
Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)
18 febbraio 201313:00
Bisogna effettuare una diagnosi dell' e.p, solo dopo si valutera' il percprso piu' consono alla sua problamatica sessuologica
Andrologo e sessuologo clinico, sono i referenti per la salute sessuale maschile
Cordialmente,
Dr.ssa Valeria Randone,
perfezionata in sessuologia clinica
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mauro Ver
29 marzo 201311:14
Dottoressa buon giorno. E da sempre che la testa del mio pene e molto
Sensibile anche toccando con le dita mi da fastidio, quindi quando
in un rapporto, specie se molto eccitato o una eiaculazione
precoce nel tempo di un minuto. E curabile?
La ringrazio di cuore per la sua consulenza e le auguro buon proseguimento.
Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)
29 marzo 201311:17
Se si tratta di ipersensibilità del glande, deve capirlo l' andrologo.
Poi la terapia per l'e.p, si valuterà solo dopo
Cordialmente,
Dr.ssa Valeria Randone,
perfezionata in sessuologia clinica
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Spirito libero 793
23 aprile 201303:01
Buona serata dottoressa, volevo un consiglio. In questo periodo sono stressato mentalmente e fisicamente ho perso dei chili. ..... diciamo ho il desiderio ma il mio pene non da segni di vita di notte non e attivo e sono sempre stanco voglia di dormire mentre di giorni e diverso.......! come mi posso comportare o far aiutare? ?? La mia partner mi vuole aiutare ma non sa come. mi ha consigliato di andare dal medico..... LLa ringrazio aspetto un ssuo consiglio.
Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)
23 aprile 201307:18
Sarebbe utile, in sede di visita medica, mediante evasi ematochimici completi e valutazione delle difficoltà erettive, comprendere se si tratta di calo del desiderio o di mancanza d' erezione.
A diagnosi avvenuta, si procederà con il protocollo terapeutico adatto a lei ed alla sua coppia.
La prima tappa è sempre l' esclusione di cause organiche, poi si investigheranno quelle psichiche e relative alla vostra coppia
Cordialmente,
Dr.ssa Valeria Randone,
perfezionata in sessuologia clinica
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Guido La Moto
27 aprile 201312:05
Salve dottoressa,vorrei un suo consiglio..Io mi sono lasciato con la mia ''ragazza'' 3 mesi fa e da allora non ho avuto più dei rapporti sessuali.Non sto passando un bel periodo e quando ho il desiderio provo a masturbarmi ma ho problemi di eiaculazione precoce.Come posso affrontare qst problema che mi affligge?? la ringrazio anticipatamente.
Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)
27 aprile 201314:00
Gentile Utente,
Non o chiaro se la sua problematica di e.p è secondaria alla fine del suo legame d' amore o la accusava anche mentre era fidanzato .
In ogni caso, serve una diagnosi clinica, per trovare poi la strategia terapeutica adeguata alla sua risoluzione
Cordialmente,
Dr.ssa Valeria Randone,
perfezionata in sessuologia clinica
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Lupin
10 maggio 201315:01
salve dottoressa, il mio problema, è di eiculare dopo qualche minuto dalla penetrazione...
secondo lei, sono necessarie cure mediche, o esiste qualche cura naturale?
Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)
10 maggio 201315:14
Gentile Utente,
Prima di parlare di cure , diventa indispensabile effettuare una diagnosi clinica della sua eiaculazione precoce, ve ne sono di tanti tipi: ante portam, log life, secondaria, assoluta,situazionale.......
Ogni cura, deve essere calibrata alla sua unica ed irripetibile storia clinica, emozionale, sessuale e di coppia , oltre ad una scrupolosa indagine psico/ sessuologica
Cordialmente,
Dr.ssa Valeria Randone,
perfezionata in sessuologia clinica
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Lupin
11 maggio 201314:28
la ringrazio immensamente del consiglio