Eiaculazione precoce: rimedi, consigli e cause

Introduzione

Molti uomini a volte non riescono a ritardare l’eiaculazione. Se si tratta di una situazione saltuaria non deve destare preoccupazioni, invece, se l’eiaculazione avviene sempre o quasi sempre prima che voi o la vostra partner la desideriate, ad esempio prima dell’inizio del rapporto oppure appena dopo l’inizio, potreste essere affetti da un disturbo chiamato eiaculazione precoce.

L’eiaculazione precoce è un problema molto diffuso, le stime variano a seconda degli studi, ma circa un uomo su tre può essere affetto da questo problema almeno una volta nella vita.

Per l’insorgere di questo problema sono importanti sia fattori psicologici sia cause biologiche, molti uomini potrebbero provare imbarazzo a parlarne, però va ricordato che l’eiaculazione precoce è un disturbo molto comune che può essere curato con successo.

La terapia farmacologica o psicologica e le tecniche per ritardare l’eiaculazione possono aiutarvi a migliorare la vostra vita sessuale, nella maggior parte dei casi l’approccio più efficace è una combinazione delle tre terapie precedenti.

Cause

Eiaculazione Precoce
Eiaculazione Precoce (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Stromboli_Eruption.jpg)

Le possibili cause di eiaculazione precoce non sonoancora state del tutto chiarite chiare. Molte teorie sono state proposte negli anni, tra cui quella secondo cui il disturbo possa essere il risultato di una masturbazione eccessivamente veloce durante l’adolescenza per la paura di essere scoperti, così come un possibile conflitto edipico irrisolto, ansia da prestazione o ancora un’insufficiente frequenza di rapporti sessuali, ma di fatto non esistono prove convincenti a sostegno di queste ipotesi.

In letteratura tuttavia esiste una chiara distinzione nello studio delle cause, che possono essere

  • psicologiche,
  • organiche (cioè fisiche).

Cause psicologiche

  • Disfunzione erettile. Chi si sente in ansia quando deve ottenere o mantenere l’erezione può sviluppare l’abitudine di eiaculare il prima possibile, e questa tendenza può essere difficile da correggere.
  • Ansia. Chi soffre di eiaculazione precoce di solito ha anche problemi di natura ansiosa, legati nello specifico all’ansia da prestazione oppure causati da altri problemi.
  • Problemi relazionali. Se in passato avete avuto relazioni appaganti in cui il problema dell’eiaculazione precoce o non si è manifestato o e stato rarissimo, è probabile che siano le difficoltà nella relazione con la vostra partner a causarlo in tutto o in parte.

Cause organiche

Diversi fattori biologici sono in grado di causare l’eiaculazione precoce; tra di essi ricordiamo:

  • Livelli ormonali anomali,
  • Livelli anomali di neurotrasmettitori (le sostanze chimiche presenti nel sistema nervoso),
  • Riflessi anomali del sistema eiaculatorio,
  • Determinati problemi alla tiroide,
  • Infiammazione e infezione della prostata o dell’uretra,
  • Caratteristiche ereditarie.

In rari casi, l’eiaculazione precoce è causata da:

  • Danni al sistema nervoso, conseguenza di interventi chirurgici o traumi,
  • Astinenza da narcotici o dalla trifluoperazina, un farmaco usato nella terapia dell’ansia e di altri problemi psicologici.

Probabilmente sia i fattori biologici sia quelli psicologici contribuiscono a causare la maggior parte dei casi di eiaculazione precoce, però gli esperti ritengono che una causa biologica primaria sia più probabile se l’eiaculazione precoce è un problema che continua da sempre (eiaculazione precoce primaria).

Fattori di rischio

Diversi fattori possono aumentare il rischio di soffrire di eiaculazione precoce. Tra di essi ricordiamo:

  • Problemi di salute. Se siete preoccupati per la vostra salute, ad esempio se temete un infarto, e provate ansia durante il rapporto, inconsciamente potreste essere portati ad eiaculare prima.
  • Stress. Lo stress emotivo o mentale in qualsiasi campo della vostra vita può contribuire all’eiaculazione precoce, limitando spesso la possibilità di rilassarvi e concentrarvi durante i rapporti.
  • Alcuni farmaci. In rari casi i farmaci che influenzano l’azione dei messaggeri chimici cerebrali (cioè gli psicofarmaci) possono causare l’eiaculazione precoce.

Sintomi

Il sintomo principale dell’eiaculazione precoce è il fatto che l’eiaculazione avvenga prima che entrambi i partner la desiderino, causando preoccupazione o stress. Il problema può però presentarsi non solo durante i rapporti, ma anche durante la masturbazione.

Da uno studio basato sull’osservazione di 500 coppie provenienti da cinque Paesi diversi è emerso che il tempo medio necessario ad eiaculare durante il rapporto sessuale era pari a circa cinque minuti e mezzo, ma spetta alla coppia decidere la propria durata ideale, perchè non c’è alcuna definizione di quanto a lungo il sesso dovrebbe durare.

Ricordiamo inoltre che occasionali episodi di eiaculazione precoce sono comuni e non sono un motivo di preoccupazione.

I medici generalmente classificano l’eiaculazione precoce in

  • congenita (primaria),
  • acquisita (secondaria).

Secondo la International Society for Sexual Medicine, l’associazione degli specialisti che ha sede negli Stati Uniti, l’eiaculazione precoce primaria è caratterizzata da:

  • Eiaculazione che avviene sempre o quasi sempre entro il primo minuto di penetrazione vaginale,
  • Incapacità di ritardare l’eiaculazione durante tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali,
  • Conseguenze personali negative, ad esempio stress, frustrazione o evitazione dell’intimità.

E’ invece impossibile per ora pubblicare una definizione empirica dell’eiaculazione precoce acquisita (secondaria), per via della scarsità dei dati disponibili; secondo la definizione data nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, pubblicato dall’Associazione degli psichiatri americani, l’eiaculazione precoce secondaria:

  • è contraddistinta dall’eiaculazione che avviene sempre o quasi sempre con una minima stimolazione, durante o subito dopo la penetrazione, e comunque prima che la si desideri,
  • causa stress o problemi relazionali,
  • si sviluppa dopo un periodo di relazioni sessuali soddisfacenti, in cui non si soffriva di questo disturbo.

Quando chiamare il medico

Andate dal medico se l’eiaculazione avviene prima che la desideriate nella maggior parte dei rapporti, anche se vi sentite in grado di risolvere il problema da soli potrebbe essere necessario seguire una terapia per ricostruire e mantenere una vita sessuale appagante.

Pericoli

L’eiaculazione precoce di per sé non fa aumentare il rischio di soffrire di disturbi gravi, ma può causare problemi seri nella vostra vita personale, tra i quali ricordiamo:

  • Tensioni relazionali. La complicazione più comune dell’eiaculazione precoce è la tensione che si viene a creare all’interno della vostra relazione. Se l’eiaculazione precoce fa vacillare la vostra relazione, chiedete al medico di inserire anche la terapia di coppia nel vostro programma terapeutico.
  • Problemi di fertilità. L’eiaculazione precoce in alcuni casi può rendere difficile o impossibile la fecondazione per le coppie che stanno cercando di concepire un figlio. Se non siete riusciti a curare il vostro disturbo, voi e la vostra partner potreste pensare di ricorrere a una terapia per la fertilità.

Diagnosi

Probabilmente vi rivolgerete in primo luogo al vostro medico di famiglia o ad un medico generico. Non fatevi problemi a parlare dell’argomento con il medico anche durante una visita di controllo o una visita per altri problemi di salute. Il medico sa che una vita sessuale sana è molto importante per il vostro benessere e magari vi chiederà se siete soddisfatti della vostra vita sessuale ancor prima che siate voi a sollevare l’argomento.

È normale provare imbarazzo quando si parla dei propri problemi sessuali, ma si tratta di un imbarazzo infondato, perché il vostro medico sicuramente affronta lo stesso argomento con molti dei suoi pazienti. L’eiaculazione precoce è un disturbo molto comune, che può essere curato con successo.

Parlare apertamente dell’eiaculazione precoce vi aiuterà ad ottenere la terapia che fa al caso vostro e che riporterà la vostra vita sessuale alla normalità.

Spesso sarà necessario rivolgersi invece allo specialista che tratta questo disturbo, ossia l’andrologo nel caso di problemi organici e/o il sessuologo clinico nel caso in cui le ragioni delle difficoltà siano di tipo psicologico.

Che cosa fare prima della visita

Nei giorni precedenti la visita, cercate di non avere rapporti e concentratevi invece sugli altri modi per godere dell’intimità con la vostra partner. L’eiaculazione precoce può causare parecchia tensione e ansia nella relazione, ma è un disturbo che può essere curato efficacemente. Decidere di parlarne con il vostro medico è la scelta migliore che possiate fare. Prima della visita, comunque, cercate di scoprire e di godere modi alternativi con cui voi e la vostra partner potete donarvi piacere.

Esami e diagnosi

Oltre a un colloquio dettagliato sulla vostra vita sessuale, il medico indagherà anche sul vostro stato di salute, svolgendo una visita approfondita. Per arrivare alla diagnosi, se è il caso, potrà indirizzarvi verso un urologo, specializzato in disfunzioni sessuali, oppure verso uno psicologo.

Se soffrite sia di eiaculazione precoce sia di problemi nel raggiungere e mantenere l’erezione, il medico potrebbe consigliarvi gli esami del sangue, per controllare i livelli di testosterone (l’ormone maschile) oppure altri esami.

Cura e terapia

Le possibili terapie per l’eiaculazione precoce comprendono diverse terapie:

  1. psico-sessuologica,
  2. farmacologica.

In molti casi, si rivela efficace una combinazione dei due approcci.

Terapia psico-sessuologica

In alcuni casi, la terapia sessuologica è molto semplice da seguire, ad esempio può essere consigliabile masturbarsi un’ora o due prima del rapporto in modo da riuscire a ritardare l’eiaculazione durante il rapporto di coppia. Il sessuologo può anche consigliarvi di evitare i rapporti per un certo periodo e di concentrarsi su altri tipi di giochi erotici, per arrivare al momento del rapporto più rilassati.

Terapia farmacologica

Alcuni antidepressivi e alcune creme anestetiche per uso topico vengono impiegate per curare l’eiaculazione precoce, pur non essendo approvati per questo uso dagli organi di controllo sui farmaci. Potrebbe essere necessario provare diversi farmaci o diversi dosaggi prima di trovare, con l’aiuto del medico, la terapia che fa al caso vostro.

Antidepressivi

Alcuni antidepressivi hanno come effetto collaterale quello di ritardare l’orgasmo. I medici suggeriscono che chi soffre di eiaculazione precoce può assumerli e trarne giovamento proprio grazie a quest’effetto collaterale.

Per ritardare l’eiaculazione, il medico potrebbe prescrivere un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI): ad esempio la sertralina (Zoloft®), la paroxetina (Sereupin®) o la fluoxetina (Prozac®).

Se il problema non migliora il medico potrebbe prescrivervi un antidepressivo triciclico, ad esempio la clomipramina (Anafranil®), che si è dimostrata efficace per la cura di questo disturbo.

Probabilmente non sarà necessario assumere questi farmaci ogni giorno per prevenire l’eiaculazione precoce. Assumere una dose moderata alcune ore prima del rapporto potrebbe essere sufficiente perché i sintomi migliorino.

E’ in commercio da qualche anno un farmaco, appartenente alla categoria chimica degli antidepressivi SSRI, nato in modo specifico per curare problemi di eiaculazione precoce: la molecola si chiama dapoxetina (Priligy®) e, cliccando sul nome, è possibile leggerne una approfondita analisi.

Tra gli altri effetti collaterali degli antidepressivi ricordiamo:

  • nausea,
  • secchezza delle fauci,
  • sonnolenza,
  • diminuzione del desiderio.

Creme anestetiche per uso topico

Le creme anestetiche per uso topico che contengono lidocaina o prilocaina diminuiscono la sensibilità del pene e quindi aiutano a ritardare l’eiaculazione. Applicate poco prima del rapporto, vanno tolte appena si sente che il pene ha perso abbastanza sensibilità da poter ritardare l’eiaculazione.

Alcuni uomini che usano le creme anestetiche per uso topico riferiscono di provare meno piacere, perché la sensibilità risulta ridotta. Anche se vanno tolte prima del rapporto, in alcune ricerche anche le donne riferiscono una diminuzione della sensibilità e del piacere. In rari casi, inoltre, la lidocaina o la prilocaina possono causare reazioni allergiche.

Terapia psicologica

Questo approccio, anche definito counseling o terapia della parola, comporta una serie di colloqui con uno specialista, relativi alla vostra relazione e alle vostre esperienze. Le sessioni vi aiuteranno a diminuire l’ansia da prestazione o a trovare modi efficaci per affrontare lo stress e risolvere i problemi. Per molte coppie colpite dall’eiaculazione precoce, andare insieme dallo psicologo può rappresentare la soluzione del problema.

Terapie alternative

Una ricerca recente ha confrontato l’efficacia dello yoga con quella della fluoxetina (Prozac®) per la cura dell’eiaculazione precoce. I risultati dimostrano che lo yoga e la fluoxetina apportano benefici simili, aumentando il periodo di tempo che trascorre tra l’inizio del rapporto e l’eiaculazione; tuttavia sono necessarie ulteriori ricerche per approfondire l’argomento.

Aspetti relazionali

Molti uomini che soffrono di eiaculazione precoce si sentono frustrati o in colpa. Può essere utile ricordare che questo problema è molto frequente e nella maggior parte dei casi può essere risolto con successo. Se è fonte di tensione per voi o per la vostra partner, chiedete aiuto al medico.

Quando valutate le diverse opzioni terapeutiche, prendete in considerazione l’idea di attribuire temporaneamente meno importanza al lato sessuale della vostra relazione. Alcuni medici consigliano di evitare i rapporti per un breve periodo e di dedicarsi ad altre forme di piacere fisico e di intimità. In questo modo riuscirete a ristabilire un legame fisico appagante con la vostra partner.

Dare meno importanza ai rapporti può farvi preoccupare meno per l’eiaculazione precoce e può aiutarvi a gettare le basi per una relazione sessuale più appagante.

Prevenzione

In alcuni casi l’eiaculazione precoce può essere causata da difficoltà comunicative tra i partner o dalla mancata conoscenza delle differenze fisiologiche tra l’uomo e la donna. Le donne, di solito, hanno bisogno di una stimolazione più lunga rispetto agli uomini per raggiungere l’orgasmo e questa differenza può causare risentimento tra i partner e tensione durante i rapporti. Per molti uomini, infatti, avvertire la pressione durante il rapporto aumenta il rischio di non riuscire a controllare l’eiaculazione.

La comunicazione tra i partner, e la volontà di sperimentare diversi approcci che soddisfino entrambi, può aiutare a diminuire i conflitti e l’ansia da prestazione. Se non siete soddisfatti della vostra vita sessuale parlate con il partner delle vostre preoccupazioni. Cercate di affrontare l’argomento in maniera serena, senza incolpare il partner per la vostra insoddisfazione.

Se non siete in grado di risolvere i problemi da soli parlatene con il vostro medico, che potrà consigliarvi di rivolgervi a un terapeuta, in grado di aiutare voi e il vostro partner a raggiungere una vita sessuale appagante.

Fonti principali:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Genrile Utente,
    La salute sessuale non correla con la salute procreativa.
    La fertilità dipende da altro.
    Una visita andrologica ed una consulenza sessuologica stabiliranno di cosa si tratta: se per esempio trattasi di un'eiaculazione precoce o altro.

    Nel mio sito su questo argomento troverà tanto materiale.

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

    1. Buonasera volevo sapere solamente visto che ho una eiaculazione precoce senza problemi al fine di erettibilita che cosa potrei prendere per una durata maggiore anche solamente qualche ora prima di avere un rapporto con mia moglie..magari riuscirei a stare un po' più dentro di lei.... Grazie mille

    2. Ne parli con fiducia a un andrologo, serve prima di tutto una diagnosi certa (verranno valutate le possibili cause organiche, se assenti verrà inviato a un sessuologo per risolvere in modo definitivo).

  2. Salve, vorrei capire come può rendere difficile il concepimento l'eiaculazione proceoce? Anche nel caso in cui ci sia una giusta erezione?
    In aggiunta. Per precoce si intende anche 5-10 minuti dall'inizio del rapporto?
    Grazie

    1. 10 minuti non è decisamente un'eiaculazione precoce, che in ogni caso ad oggi viene inquadrata valutando anche la soddisfazione della coppia e non solo con il mero parametro temporale.

      Per rispondere alla sua domanda, ma prego il Dr. Militello e la Dr.ssa Randone di correggermi in caso di errore, il discorso è più complicato; da un punto di vista pratico se l'eiaculazione avviene in vagina può tranquillamente avvenire un concepimento naturale, in quanto la Natura ha previsto che il piacere femminile non sia necessario alla fecondazione per motivi utilitaristici dovuti alla conservazione della specie (con conseguenze talvolta drammatiche, pensiamo per esempio alle gravidanze a seguito di violenza).

      Mi preme tuttavia sottolineare a questo proposito che numerosi studi hanno dimostrato che una soddisfazione reciproca aumenti significativamente la probabilità di gravidanza e questo può essere spiegato da numerosi aspetti:
      1. La donna durante l'eccitazione manifesta una maggior produzione di muco cervicale, una sostanza che facilità enormemente la sopravvivenza e il movimento degli spermatozoi.
      2. Le contrazioni muscolari che accompagnano l'orgasmo femminile possono aiutare la risalita dello sperma.

      E si potrebbe ovviamente continuare con ulteriori esempi.

    2. La ringrazio per l'immeditezza della risposta.
      Al punto 1 però si fa riferimento nel periodo fertile della donna immagino. La vagina al di fuori di questo periodo ha un Ph che non permette, nonostante l'eccitamento, la sopravvivenza degli spermatozoi, o sbaglio?
      Sono sollevat dal sapere che 10min non è da ritenersi eiaculazione precoce..
      Grazie ancora

    3. Al di fuori del periodo fertile ci sono condizioni non adatte (pH diverso, una certa secchezza, collo dell'utero chiuso, ...), ma probabilmente è più corretto dire che non favoriscono la sopravvivenza, in quanto in certe condizioni (prendiamo per esempio una donna oltre i 40 anni) può non esserci ancora il necessario muco fertile a 4-5 giorni dall'ovulazione, ma gli spermatozoi potrebbero comunque riuscire a raggiungere le tube e rimanere vivi e vitali nonostante tutto fino all'arrivo dell'ovulo.

      La fecondazione è un meccanismo molto complesso in cui spesso non esistono aspetti perfettamente inquadrabili in uno stato preciso, va invece visto come un delicato equilibrio tra mille fattori diversi tutti più o meno interconnessi tra loro.

  3. Buongiorno sono sarah ho 20 anni, il mio ragazzo 27 anni soffre di eiaculazione precoce.
    Durante il rapporto non faccio mai a tempo ad arrivare, ne ho parlato con lui e dice che gli capita da quando sta con me! Vorrei poterlo aiutare di più,cosa mi consigliate?

    1. Nessuno è un "problema", preferisco parlare di cause da individuare e sarà lo specialista a capire quale sia (organica e/o psicologica).

    1. Sì, potrebbe influire (per esempio ci sono alcuni alimenti notoriamente controindicati in caso di problemi di prostata), anche se è difficile dire che sia la causa unica.

  4. Salve, vorrei sapere da che età si può parlare di eiaculazione precoce e da che età conviene parlarne con un medico. Io ad esempio ho 18 anni e sono "molto veloce a letto" (2 min.), però poi al secondo giro riesco a durare più di 20 minuti. La cosa che più mi da fastidio e che dopo poco tempo ti devi già alzare dal letto e andare in bagno lasciando la ragazza nel letto come una scema. L' unica cosa buona e che almeno il secondo giro dura di più. All' inizio pensavo fosse un problema di ansia, ma ultimamente ho provato a stare tranquillo, godermi il momento, respirare piano ma non è cambiato niente... Grazie in anticipo per l' eventuale risposta 😉

    1. La diagnosi di eiaculazione precoce è indipendente dall'età, ma essendo molto giovane non darei troppo peso perchè è molto probabile che con l'esperienza tutto si risolva.

      Se così non fosse un sessuologo la aiuterà a gestire meglio anche il primo rapporto.

  5. salve io ho quasi 23 anni , penso di aver avuto sempre eiaculazione precoce, non ho mai avuto rapporti sessuali per timidezza e pigrizia, ma quando pratico masturbazione vengo subito a volte appena raggiunta l'erezione anche se cerco di andare lento, a volte sono riuscito a durare di più facendo delle pause e riniziando ma è molto difficile. Poi ho il dubbio di avere frenulo corto o fimosi perchè ho la pelle come in eccesso che chiude in avanti quando non è in erezione e quando è in erezione ho un po di difficoltà a scoprire il glande e comunque non va più sotto della fessura. Inoltre le dimensioni flaccido sono rimaste uguali a quando avevo 13 anni appena di 5cm, è normale?

    1. 1. Dimensioni normali.
      2. Visita urologica per il problema dell'eiaculazione precoce e la possibile fimosi.

    2. ok grazie ma quindi dice che è possibile la fimosi? , ma se io non ho rapporti sessuali mi può dare problemi la fimosi oppure no? perchè poi non voglio operarmi ho paura tanto è probabile che non avrò rapporti perchè il sesso mi interessa poco sono quasi asessuale forse.

    3. Se presa in tempo potrebbe non essere necessario l'intervento, vale quindi la pena verificare a prescindere dai rapporti.
      Se c'è scarso desiderio merita segnalarlo a un andrologo o a un endocrinologo, rapporti a parte potrebbero esserci squilibri ormonali che alla lunga possono essere causa di problemi di salute.

  6. Ciao vorrei sapere xche o l.orgasmo dopo 2 minuti e infatti la mia vita matrimoniale a letto e in crisi e mia moglie e da un po che non a orgasmo xche poi si arrabbia aiutatemi grazie

    1. Le cause possono essere diverse, organiche e/o psicologiche; si rivolga con fiducia a un andrologo per una prima analisi di quelle organiche, parallelamente un sessuologo verificherà l'aspetto psicologico, attraverso una terapia combinata riuscirà a risolvere il problema.

    2. Grazie mille quindi posso rivolgermi alla dott ginecologa di mia moglie che e pure sessuologa giusto?o basta parlarne con il mio medico ??

  7. Per dott. Cimurro ( revisione e correzione).
    Buongiorno, capisco che le vostre sono considerazioni e non proposte, ma dovete capire che la gente legge e spesso si fa influenzare. Parlare di rimedi terapeutici per l'eiaculazione precoce tirando in ballo Prozac e simili mi sembra alquanto inopportuno se non peggio. Sapete quanti problemi ha creato quel farmaco... e quanta dipendenza. Non aggiungo altro.

    1. Ogni farmaco è caratterizzato da un rapporto rischio/beneficio, per quanto possibile si cerca di prescrivere un medicinale quando questo rapporto per il singolo paziente è significativamente favorevole.

  8. Buonasera dottore, volevo chiederle una cosa che si avvicina all'argomento, dopo che "eiaculo" non so se è corretto grammaticalmente, ho dolore al pene e per aspettare un'altra eiaculazione devo aspettare da 1 a 2 ore, cosa potrebbe essere secondo lei?

  9. Se io vengo mentre mi masturbo dopo un minuto la maggior parte delle volte però alcune volto mi sembra che ci sono stato anche 6/7 min è grave ?
    Poi ho notato che se mi masturbo con il pene diciamo bagniato vengo dopo.
    È grave secondo lei ho 16 anni

    1. Con 16 anni non preoccuparti dei tempi, impara a capirti, a scoprirti e a conoscerti. Il resto verrà con il tempo.

    2. Cosa intende per capirti scoprirti e conoscerti ?
      Poi io soprattutto mi preoccupo perché sento i miei amici che durano molto più di me

    3. Sei giovanissimo, in questa fase i tempi non contano, conta di più imparare ad ascoltare e capire il proprio corpo.

    1. 20
      Ancora non l'ho mai fatto
      È grave che venga velocemente mentre mi masturbo?
      E cosa può significare?

    2. Non preoccuparti assolutamente, c'è tempo e modo di acquisire l'esperienza necessaria. Per ora l'unica cosa importante è stare bene e imparare a conoscere il proprio corpo.

  10. Salve ho 27 anni e ho sempre sofferto di eiaculazione precoce se non mi fermo vengo in un minuto ho fstto una visita andrologica e il medico mi ha detto di fare qualche esercizio che non ho eseguito per molto tempo in piu mi ha dato priligy per qualche giorno ma niente miglioramento anzi il priligy invece di allungare dopo un po mi si amoscia e non posso piu continuare sono preoccupato,cosa mi consigliate

  11. Salve, sono Antonio e ho 20 anni

    Sono fidanzato da un anno e mezzo, e ho rapporti protetti di rado (due/tre volte a settimana)
    Ultimamente durante i rapporti sessuali eiaculo appena effettuata la penetrazione, cosa che tempo prima non accadeva
    Che posso fare? È una situazione molto frustrante per me, anche perché trovo riscontro in molti fattori scatenanti il sintomo
    È più un fattore psicologico? Dovrei rilassarmi di più?
    Grazie in anticipo

    1. È assolutamente possibile che sia solo un problema psicologico e, nel caso, un sessuologo la aiuterà a superare definitivamente il problema.

    2. Salve,
      il mio problema di eiaculazione precoce è legato alla bellezza della ragazza con la quale ho il rapporto sessuale. E' brutto da dire, ma è così.
      Quando ho un rapporto con ragazze bellissime, non riesco a durare molto (2 3 minuti, max) mentre in altri casi con ragazze normali alcune volte mi è capitato di non eiaculare. Posso essere affetto da eiaculazione precoce?
      Inoltre l'uso di profilattici ritardanti quanto può incidere sull'eiaculazione?
      Grazie mille per la disponibilità

    3. C'è un errore di fondo nella sua affermazione.
      Chi soffre di e.p, non sente troppo" in termini di eccitazione, ma troppo poco..
      Non sente cioè il punto di non ritorno eiaculatorio.
      Le ragazze belle secondo me non sono responsabili, per avere una diagnosi certa si rivolga congiuntamente ad un andrologi e ad un sessuologo

      Legga in questo articolo come si lavora nel suo caso.

      https://www.valeriarandone.it/articoli/sessuologia-andrologia/

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  12. Buonasera a tutti. Ho 24 anni e soffro di e.p. da sempre. Non ho mai provato nessun rimedio farmacologico o psicologico..e non sono mai andato da un dottore. Io so che per superare un problema per prima cosa bisogna parlare del problema stesso ma mi e difficile...difficile come autoconvincermi che prima o poi risolvero'. Cosa posso fare? Quali sono i passi da seguire? Grazieeeeee!!!

    1. Primo passo: visita andrologica.
      Non c'è nulla di cui vergognarsi, per l'andrologo l'eiaculazione precoce e come per il gastroenterologo il mal di stomaco, non c'è nulla di strano.

      Secondo passo, sessuologo, se c'è sempre stato questo problema può essere necessario un percorso per superare ansie e paure.

  13. Vi sembra etico che un urologo consigli di mettere le corna alla propria moglie, per vedere se cambi qualcosa al suo problema?

  14. Genrile Signora,
    Spesso i pazienti colgono quello che fa meno male.
    A volte le disfunzioni sessuali hanno una componente "relazionale" cioè si presentano con un partner e non con un altro, 'ma anche se tradendo non si dovesse presentare, 'in e detto che poi con la moglie non si manifesti più!
    Non è ginnastica, ma intimità, sensualità, incontro di anima e di sensi.
    Nel mio sito troverà davvero tanto materiale.

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

  15. salve,
    spero che mi aiutate a risolvere questo problema che mi tormenta da più di un anno;
    Ho 34 anni e soffro di eiaculazione precoce, vorrei somministrare qualcosa di naturale in modo tale da poter eliminare questo pensiero, potrebbe darmi qualche consiglio?
    Ho letto di molti prodotti, le cito quello che più mi convince xxxxxxxx;
    Secondo lei?
    Sottolineo che per precoce intendo secondi e mi vergogno a scriverlo.

    Grazie

    1. Non c'è nulla di cui debba vergognarsi!

      Si rivolga con fiducia a un andrologo e non butti via soldi in integratori come quello citato, serve prima di tutto una diagnosi certa.

  16. salve soffro di eiaculazione precoce e non di erezione il viagra o il cialis possono servire o sono solo per il prolungamento dell"erezione.Grazie mille per la risposta

    1. Servono a permettere un'erezione e mantenerla, ma dopo l'orgasmo è normale che venga persa; al limite questi farmaci permetteranno di recuperarla più rapidamente, ma NON la eviteranno né permetteranno di avere rapporti più lunghi.

  17. Salve mi date il nome di qualche anestetico facilmente reperibile in farmacia per l eiaculazione precoce? Grazie

    1. Non posso che consigliare di verificare con un urologo, per capire se ci sia effettivamente un problema o meno.

    2. Salve sono un ragazzo abbastanza giovane e quando ho un rapporto sessuale con la mia ragazza eiaculo circa dopo due minuti e si è ripetuto più volte , potete aiutarmi specifico che sono molto giovane.

    3. Datti tempo, con l'esperienza e la serenità i rapporti diventeranno più soddisfacenti.

  18. Salve,ho 30 anni, il mio problema di e.p. è il seguente..tutte le volte che ho un rapporto per la prima volta con una ragazza nuova va molto molto bene, poi dopo alcune volte che ripeto il rapporto ho un e.p.
    Non ho problemi a parlarne con la mia partner. subito dopo l'e.p. il pene a volte "muore" per così dire...m abbandona x un pò...poi si sveglia e va bene..è strana come situazione..che consigli potete darmi?

    1. Assolutamente normale perdere l'erezione dopo l'eiaculazione, quando si va incontro al un periodo refrattario in cui non è possibile riavere da subito una nuova erezione.

      Da un punto di vista più generale, se i primi rapporti con una nuova partner vanno a buon fine viene da pensare a un problema psicologico, che può imparare a gestire e superare con l'aiuto di un sessuologo.

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IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

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Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

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Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

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