Eiaculazione precoce: rimedi, consigli e cause

Ultimo Aggiornamento: 405 giorni da oggi (30 09 2014)

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Introduzione

Molti uomini a volte non riescono a ritardare l’eiaculazione. Se si tratta di una situazione saltuaria non deve destare preoccupazioni, invece, se l’eiaculazione avviene sempre o quasi sempre prima che voi o la vostra partner la desideriate, ad esempio prima dell’inizio del rapporto oppure appena dopo l’inizio, potreste essere affetti da un disturbo chiamato eiaculazione precoce.

L’eiaculazione precoce è un problema molto diffuso, le stime variano a seconda degli studi, ma circa un uomo su tre può essere affetto da questo problema almeno una volta nella vita.

Per l’insorgere di questo problema sono importanti sia fattori psicologici sia cause biologiche, molti uomini potrebbero provare imbarazzo a parlarne, però va ricordato che l’eiaculazione precoce è un disturbo molto comune che può essere curato con successo.

La terapia farmacologica o psicologica e le tecniche per ritardare l’eiaculazione possono aiutarvi a migliorare la vostra vita sessuale, nella maggior parte dei casi l’approccio più efficace è una combinazione delle tre terapie precedenti.

Cause

Eiaculazione Precoce

Eiaculazione Precoce (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Stromboli_Eruption.jpg)

Non si sa con esattezza quale sia la causa dell’eiaculazione precoce, un tempo si riteneva che la causa fosse soltanto psicologica, mentre ora sappiamo che il meccanismo che porta a questo disturbo è più articolato e si basa su una complessa interazione di fattori sia psicologici sia biologici.

Cause psicologiche

Alcuni medici ritengono che le prime esperienze sessuali siano in grado di influenzare quelle successive in maniera indelebile, ad esempio con:

  • Situazioni in cui si ha fretta di raggiungere l’orgasmo per paura di essere scoperti,
  • Sensi di colpa che aumentano la tendenza ad affrettare i rapporti.

Tra gli altri fattori che possono portare all’eiaculazione precoce ricordiamo:

  • Disfunzione erettile. Chi si sente in ansia quando deve ottenere o mantenere l’erezione può sviluppare l’abitudine di eiaculare il prima possibile, e questa tendenza può essere difficile da correggere.
  • Ansia. Chi soffre di eiaculazione precoce di solito ha anche problemi di natura ansiosa, legati nello specifico all’ansia da prestazione oppure causati da altri problemi.
  • Problemi relazionali. Se in passato avete avuto relazioni appaganti in cui il problema dell’eiaculazione precoce o non si è manifestato o e stato rarissimo, è probabile che siano le difficoltà nella relazione con la vostra partner a causarlo in tutto o in parte.

Cause biologiche

Diversi fattori biologici sono in grado di causare l’eiaculazione precoce; tra di essi ricordiamo:

  • Livelli ormonali anomali,
  • Livelli anomali di neurotrasmettitori (le sostanze chimiche presenti nel sistema nervoso),
  • Riflessi anomali del sistema eiaculatorio,
  • Determinati problemi alla tiroide,
  • Infiammazione e infezione della prostata o dell’uretra,
  • Caratteristiche ereditarie.

In rari casi, l’eiaculazione precoce è causata da:

  • Danni al sistema nervoso, conseguenza di interventi chirurgici o traumi,
  • Astinenza da narcotici o dalla trifluoperazina, un farmaco usato nella terapia dell’ansia e di altri problemi psicologici.

Probabilmente sia i fattori biologici sia quelli psicologici contribuiscono a causare la maggior parte dei casi di eiaculazione precoce, però gli esperti ritengono che una causa biologica primaria sia più probabile se l’eiaculazione precoce è un problema che continua da sempre (eiaculazione precoce primaria).

Fattori di rischio

Diversi fattori possono aumentare il rischio di soffrire di eiaculazione precoce. Tra di essi ricordiamo:

  • Disfunzione erettile. Potreste essere maggiormente a rischio se di tanto in tanto o frequentemente avete problemi a raggiungere o a mantenere l’erezione. La paura di perdere l’erezione potrebbe portarvi ad affrettare inconsciamente il rapporto.
  • Problemi di salute. Se siete preoccupati per la vostra salute, ad esempio se temete un infarto, e provate ansia durante il rapporto, inconsciamente potreste essere portati ad eiaculare prima.
  • Stress. Lo stress emotivo o mentale in qualsiasi campo della vostra vita può contribuire all’eiaculazione precoce, limitando spesso la possibilità di rilassarvi e concentrarvi durante i rapporti.
  • Alcuni farmaci. In rari casi i farmaci che influenzano l’azione dei messaggeri chimici cerebrali (cioè gli psicofarmaci) possono causare l’eiaculazione precoce.

Sintomi

Il sintomo principale dell’eiaculazione precoce è il fatto che l’eiaculazione avvenga prima che entrambi i partner la desiderino, causando preoccupazione o stress. Il problema può però presentarsi non solo durante i rapporti, ma anche durante la masturbazione.

I medici generalmente classificano l’eiaculazione precoce in

  • congenita (primaria),
  • acquisita (secondaria).

Secondo la International Society for Sexual Medicine, l’associazione degli specialisti che ha sede negli Stati Uniti, l’eiaculazione precoce primaria è caratterizzata da:

  • Eiaculazione che avviene sempre o quasi sempre entro il primo minuto di penetrazione vaginale,
  • Incapacità di ritardare l’eiaculazione durante tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali,
  • Conseguenze personali negative, ad esempio stress, frustrazione o evitazione dell’intimità.

E’ invece impossibile per ora pubblicare una definizione empirica dell’eiaculazione precoce acquisita (secondaria), per via della scarsità dei dati disponibili; secondo la definizione data nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, pubblicato dall’Associazione degli psichiatri americani, l’eiaculazione precoce secondaria:

  • è contraddistinta dall’eiaculazione che avviene sempre o quasi sempre con una minima stimolazione, durante o subito dopo la penetrazione, e comunque prima che la si desideri,
  • causa stress o problemi relazionali,
  • si sviluppa dopo un periodo di relazioni sessuali soddisfacenti, in cui non si soffriva di questo disturbo.

Quando chiamare il medico

Andate dal medico se l’eiaculazione avviene prima che la desideriate nella maggior parte dei rapporti, anche se vi sentite in grado di risolvere il problema da soli potrebbe essere necessario seguire una terapia per ricostruire e mantenere una vita sessuale appagante.

Alcuni uomini, dopo una conversazione con il proprio medico, potrebbero in realtà essere rassicurati: gli episodi di eiaculazione precoce, se non avvengono abitualmente, sono normali e in alcuni casi potrebbero non essere nemmeno classificati come eiaculazione precoce, infatti la durata normale di un rapporto, prima di arrivare all’eiaculazione, può variare tra i due e i dieci minuti.

Pericoli

L’eiaculazione precoce di per sé non fa aumentare il rischio di soffrire di disturbi gravi, ma può causare problemi seri nella vostra vita personale, tra i quali ricordiamo:

  • Tensioni relazionali. La complicazione più comune dell’eiaculazione precoce è la tensione che si viene a creare all’interno della vostra relazione. Se l’eiaculazione precoce fa vacillare la vostra relazione, chiedete al medico di inserire anche la terapia di coppia nel vostro programma terapeutico.
  • Problemi di fertilità. L’eiaculazione precoce in alcuni casi può rendere difficile o impossibile la fecondazione per le coppie che stanno cercando di concepire un figlio. Se non siete riusciti a curare il vostro disturbo, voi e la vostra partner potreste pensare di ricorrere a una terapia per la fertilità.

Diagnosi

Probabilmente vi rivolgerete in primo luogo al vostro medico di famiglia o ad un medico generico. Non fatevi problemi a parlare dell’argomento con il medico anche durante una visita di controllo o una visita per altri problemi di salute. Il medico sa che una vita sessuale sana è molto importante per il vostro benessere e magari vi chiederà se siete soddisfatti della vostra vita sessuale ancor prima che siate voi a sollevare l’argomento.

È normale provare imbarazzo quando si parla dei propri problemi sessuali, ma si tratta di un imbarazzo infondato, perché il vostro medico sicuramente affronta lo stesso argomento con molti dei suoi pazienti. L’eiaculazione precoce è un disturbo molto comune, che può essere curato con successo.

Parlare apertamente dell’eiaculazione precoce vi aiuterà ad ottenere la terapia che fa al caso vostro e che riporterà la vostra vita sessuale alla normalità. Nel prossimo paragrafo vi daremo alcune informazioni che vi aiuteranno a sfruttare al meglio il tempo dedicato alla visita.

Appunti da prendere prima della visita

Indicazioni da osservare. Quando prendete l’appuntamento, non dimenticate di chiedere se dovrete osservare particolari indicazioni o restrizioni prima della visita.

  • Quando prendete l’appuntamento non dimenticate di chiedere se dovrete osservare particolari indicazioni o restrizioni prima della visita.
  • Sintomi. Con quale frequenza soffrite di eiaculazione precoce? Dopo quanto tempo dall’inizio del rapporto avviene l’eiaculazione?
  • Vita sessuale. Ripensate alle vostre relazioni e ai vostri rapporti, a partire dalla vostra prima volta. Avete mai avuto problemi di eiaculazione precoce in precedenza? Se sì, in quali circostanze? Con quale partner?
  • Anamnesi. Scrivete tutte le altre malattie che vi sono state diagnosticate, compresi i problemi di salute mentale. Scrivete anche i nomi e i dosaggi di tutti i farmaci che state assumendo o avete assunto di recente, compresi quelli senza prescrizione medica.

Domande da rivolgere al medico

Preparare in anticipo un elenco di domande vi aiuterà a sfruttare al meglio il tempo che trascorrerete con il vostro medico.

Nell’elenco seguente vi suggeriamo alcune domande sull’eiaculazione precoce da rivolgere al vostro medico. Durante la visita, se qualcosa non vi è chiaro, non fatevi problemi a chiedere spiegazioni.

  • Quali sono le cause probabili dell’eiaculazione precoce?
  • Quali esami mi consiglia di fare?
  • Quale tipo di terapia mi consiglia?
  • Dopo quanto tempo dall’inizio della terapia potrò vedere un miglioramento?
  • Quali miglioramenti posso aspettarmi?
  • C’è il rischio che il disturbo si cronicizzi?
  • Esiste un’alternativa generica per il farmaco che mi ha prescritto?
  • Ha dei dépliant o degli altri materiali da darmi? Quali siti web mi consiglia di consultare?

Che cosa farà il medico

Il medico potrà rivolgervi una serie di domande molto personali; probabilmente vorrà anche coinvolgere la vostra partner. Per aiutare il medico a capire qual è la causa del problema e qual è il miglior approccio terapeutico, tenetevi pronti a rispondere a domande di questo tipo:

  • Con che frequenza soffre di eiaculazione precoce?
  • Il problema si è sviluppato gradualmente oppure è comparso all’improvviso?
  • Soffre di eiaculazione precoce solo con una partner specifica o con alcuni partner specifici?
  • Soffre di eiaculazione precoce anche quando si masturba?
  • Il problema si presenza in tutti i rapporti?
  • Con che frequenza ha rapporti?
  • Si preoccupa molto per questo problema?
  • La sua partner è molto preoccupata o infastidita?
  • È soddisfatto della sua attuale relazione?
  • Come sono state le sue prime esperienze sessuali?
  • Ha anche problemi a raggiungere e mantenere l’erezione (disfunzione erettile)?
  • Di recente ha iniziato o interrotto una terapia farmacologica?
  • Fa uso di droghe?

Che cosa fare prima della visita

Nei giorni precedenti la visita, cercate di non avere rapporti e concentratevi invece sugli altri modi per godere dell’intimità con la vostra partner. L’eiaculazione precoce può causare parecchia tensione e ansia nella relazione, ma è un disturbo che può essere curato efficacemente. Decidere di parlarne con il vostro medico è la scelta migliore che possiate fare. Prima della visita, comunque, cercate di scoprire e di godere modi alternativi con cui voi e la vostra partner potete donarvi piacere.

Esami e diagnosi

Oltre a un colloquio dettagliato sulla vostra vita sessuale, il medico indagherà anche sul vostro stato di salute, svolgendo una visita approfondita. Per arrivare alla diagnosi, se è il caso, potrà indirizzarvi verso un urologo, specializzato in disfunzioni sessuali, oppure verso uno psicologo.

Se soffrite sia di eiaculazione precoce sia di problemi nel raggiungere e mantenere l’erezione, il medico potrebbe consigliarvi gli esami del sangue, per controllare i livelli di testosterone (l’ormone maschile) oppure altri esami.

Cura e terapia

Le possibili terapie per l’eiaculazione precoce comprendono diverse terapie:

  1. sessuologica,
  2. farmacologica,
  3. psicoterapia.

In molti casi, si rivela efficace una combinazione dei tre approcci.

Terapia sessuologica

In alcuni casi, la terapia sessuologica è molto semplice da seguire, ad esempio può essere consigliabile masturbarsi un’ora o due prima del rapporto in modo da riuscire a ritardare l’eiaculazione durante il rapporto di coppia. Il medico può anche consigliarvi di evitare i rapporti per un certo periodo e di concentrarsi su altri tipi di giochi erotici, per arrivare al momento del rapporto più rilassati.

Tecnica della compressione

Il medico può insegnare a voi e alla vostra partner una tecnica, detta tecnica della compressione, che funziona così:

  1. Iniziate l’attività sessuale normalmente, stimolando il pene finché sentite di essere sul punto di eiaculare.
  2. La vostra partner comprime la sommità del pene, a livello del glande, per alcuni secondi, finché lo stimolo eiaculatorio cessa.
  3. Finita la compressione, aspettate per circa 30 secondi, e ricominciate tranquillamente con i preliminari. Noterete che il pene avrà perso in parte l’erezione, ma, riprendendo la stimolazione, ritornerà di nuovo eretto.
  4. Quando vi sentirete di nuovo sul punto di eiaculare, la vostra partner ripeterà la compressione.

Ripetete diverse volte, finché è necessario, cioè fino a quando riuscirete a penetrare la vostra partner senza aver eiaculato. Dopo diverse sessioni di allenamento, la sensazione di essere in grado di eiaculazione diventerà un’abitudine e la compressione non sarà più necessaria.

Terapia farmacologica

Alcuni antidepressivi e alcune creme anestetiche per uso topico vengono impiegate per curare l’eiaculazione precoce, pur non essendo approvati per questo uso dagli organi di controllo sui farmaci. Potrebbe essere necessario provare diversi farmaci o diversi dosaggi prima di trovare, con l’aiuto del medico, la terapia che fa al caso vostro.

Antidepressivi

Alcuni antidepressivi hanno come effetto collaterale quello di ritardare l’orgasmo. I medici suggeriscono che chi soffre di eiaculazione precoce può assumerli e trarne giovamento proprio grazie a quest’effetto collaterale.

Per ritardare l’eiaculazione, il medico potrebbe prescrivere un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI): ad esempio la sertralina (Zoloft®), la paroxetina (Sereupin®) o la fluoxetina (Prozac®).

Se il problema non migliora il medico potrebbe prescrivervi un antidepressivo triciclico, ad esempio la clomipramina (Anafranil®), che si è dimostrata efficace per la cura di questo disturbo.

Probabilmente non sarà necessario assumere questi farmaci ogni giorno per prevenire l’eiaculazione precoce. Assumere una dose moderata alcune ore prima del rapporto potrebbe essere sufficiente perché i sintomi migliorino.

E’ in commercio da pochi mesi un farmaco, appartenente alla categoria chimica degli antidepressivi SSRI, nato in modo specifico per curare problemi di eiaculazione precoce: la molecola si chiama dapoxetina (Priligy®) e, cliccando sul nome, è possibile leggerne una approfondita analisi.

Tra gli altri effetti collaterali degli antidepressivi ricordiamo:

  • nausea,
  • secchezza delle fauci,
  • sonnolenza,
  • diminuzione del desiderio.

Creme anestetiche per uso topico

Le creme anestetiche per uso topico che contengono lidocaina o prilocaina diminuiscono la sensibilità del pene e quindi aiutano a ritardare l’eiaculazione. Applicate poco prima del rapporto, vanno tolte appena si sente che il pene ha perso abbastanza sensibilità da poter ritardare l’eiaculazione.

Alcuni uomini che usano le creme anestetiche per uso topico riferiscono di provare meno piacere, perché la sensibilità risulta ridotta. Anche se vanno tolte prima del rapporto, in alcune ricerche anche le donne riferiscono una diminuzione della sensibilità e del piacere. In rari casi, inoltre, la lidocaina o la prilocaina possono causare reazioni allergiche.

Terapia psicologica

Questo approccio, anche definito counseling o terapia della parola, comporta una serie di colloqui con uno specialista, relativi alla vostra relazione e alle vostre esperienze. Le sessioni vi aiuteranno a diminuire l’ansia da prestazione o a trovare modi efficaci per affrontare lo stress e risolvere i problemi. Per molte coppie colpite dall’eiaculazione precoce, andare insieme dallo psicologo può rappresentare la soluzione del problema.

Terapie alternative

Una ricerca recente ha confrontato l’efficacia dello yoga con quella della fluoxetina (Prozac®) per la cura dell’eiaculazione precoce. I risultati dimostrano che lo yoga e la fluoxetina apportano benefici simili, aumentando il periodo di tempo che trascorre tra l’inizio del rapporto e l’eiaculazione; tuttavia sono necessarie ulteriori ricerche per approfondire l’argomento.

Aspetti relazionali

Molti uomini che soffrono di eiaculazione precoce si sentono frustrati o in colpa. Può essere utile ricordare che questo problema è molto frequente e nella maggior parte dei casi può essere risolto con successo. Se è fonte di tensione per voi o per la vostra partner, chiedete aiuto al medico.

Quando valutate le diverse opzioni terapeutiche, prendete in considerazione l’idea di attribuire temporaneamente meno importanza al lato sessuale della vostra relazione. Alcuni medici consigliano di evitare i rapporti per un breve periodo e di dedicarsi ad altre forme di piacere fisico e di intimità. In questo modo riuscirete a ristabilire un legame fisico appagante con la vostra partner.

Dare meno importanza ai rapporti può farvi preoccupare meno per l’eiaculazione precoce e può aiutarvi a gettare le basi per una relazione sessuale più appagante.

Prevenzione

In alcuni casi l’eiaculazione precoce può essere causata da difficoltà comunicative tra i partner o dalla mancata conoscenza delle differenze fisiologiche tra l’uomo e la donna. Le donne, di solito, hanno bisogno di una stimolazione più lunga rispetto agli uomini per raggiungere l’orgasmo e questa differenza può causare risentimento tra i partner e tensione durante i rapporti. Per molti uomini, infatti, avvertire la pressione durante il rapporto aumenta il rischio di non riuscire a controllare l’eiaculazione.

La comunicazione tra i partner, e la volontà di sperimentare diversi approcci che soddisfino entrambi, può aiutare a diminuire i conflitti e l’ansia da prestazione. Se non siete soddisfatti della vostra vita sessuale parlate con il partner delle vostre preoccupazioni. Cercate di affrontare l’argomento in maniera serena, senza incolpare il partner per la vostra insoddisfazione.

Se non siete in grado di risolvere i problemi da soli parlatene con il vostro medico, che potrà consigliarvi di rivolgervi a un terapeuta, in grado di aiutare voi e il vostro partner a raggiungere una vita sessuale appagante.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • creativ

    18 agosto 2014
    22:30

    Avere un testicolo solo asportato all eta' di 4 anni puo essere una valida causa? Di E.P.premetto:mi hanno sempre detto i medici che non sarei riuscito ad avere figli direttamente con l'atto sessuale,ma oggi ho una splendida bambina sana di anni 3...sinceramente per me non e un problema..ma se durassi un po piu di 5 min non mi dispiacerebbe...

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      18 agosto 2014
      23:15

      Che io sappia è del tutto indipendente.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    19 agosto 2014
    09:31

    Non è assolutamente collegabile all'evento riportato.
    In ogni caso si può tentare di migliorare previa consulenza andrologica/sessuologica

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • salvo m

    19 agosto 2014
    13:02

    Ho 27 anni e durante il rapporto vengo dopo 10 /20 minuti puo essere un problema

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      19 agosto 2014
      15:18

      In genere è un tempo più che sufficiente per la soddisfazione reciproca.

  • Fabrizio

    20 agosto 2014
    15:54

    Non durò più di un minuto ... Sto rovinando il mio rapporto con mia moglie... Neanche il priligy mi ha aiutato.... Non so più che fare... Avete consigli?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 agosto 2014
      16:00

      È già seguito da un andrologo?

  • Mirko

    23 agosto 2014
    18:39

    Ho fatto l'amore con la mia ragazza senza preservativo 2 volte in circa 30 minuto però sia la prima volta k la seconda sn uscito fuori dalla vagina c'è il rischio che è rimasta incinta rispondere subito al più presto graziee

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      23 agosto 2014
      19:12

      Sì.

  • Giovanni

    24 agosto 2014
    18:55

    Ho 20 anni e quando lo faccio cn la mia raga x paura di essere scoperti o nn so il motivo ma nn duro più di 1 minuto... alcune volte anke al primo colpo finisco.... mi sono seccato di questa situazione... come posso sistemarla... a ki devo rivolgermi? Da premettere ke la mia raga raggiungere l'orgasmo nel mio stesso momento o anke prima... forse perché quando stiamo insieme abbiamo paura ke venga qualcuno... aiuto!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      24 agosto 2014
      19:03

      Sessuologo e, anche se comprendo la difficoltà quando si è giovani, come ha giustamente inquadrato lei trovare degli spazi più "sicuri" sarebbe di grande aiuto.

  • Lorenzo

    25 agosto 2014
    00:18

    Vorrei sapere come si può risolvere il problema dell'eiaculazione precoce!!poi ancora vorrei sapere:ho letto tanti forum che dicono di poter aumentare le dimensioni del pene e tanti altri che nn è possibile......lei pur essendo un farmacista,sicuramente avrà amici dottori che possono dirle qual'è la verità,
    Questo è un argomento imbarazzante e difficile d'affrontare......sarebbe importante sapere esattamente cosa si può fare.....le chiedo gentilmente di prendere a cuore questo argomento.......grazie anticipatamente......

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      25 agosto 2014
      09:14

      1. Prima di tutto serve una diagnosi, una volta superata questa fase la terapia adatta verrà scelta di conseguenza.
      2. http://sessualita.farmacoecura.it/pene-piccolo-o-grosso-e-davvero-possibile-intervenire/

  • Marco

    25 agosto 2014
    23:59

    Salve sono un ragazzo di 16 anni e da circa 10 mesetti faccio l amore con la mia ragazza... ma quando faccio l amore con le non duro un granché duro circa 1/2 minuti.. e questo mi preoccupa, vorrei sapere cosa fare... c'è qualche farmaco per questo problema? Rispondete presto

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      26 agosto 2014
      00:07

      Sei ancora giovane e soprattutto sono le prime esperienze; impara a conoscerti, a capire la partner e vivi serenamente il rapporto, con il tempo cambieranno ancora tante cose.

  • mirco

    26 agosto 2014
    00:21

    Salve dottore vorrei un informazione da lei... vorrei sapere se i perservativi ritardanti usato spesso possano avere effetti collaterali o no? Risponda presto

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      26 agosto 2014
      09:44

      Di norma no.

  • lino

    27 agosto 2014
    00:49

    Salve vorrei sapere come devo fare per questo problema dell'Eiaculazione precoce mi sta frustando la vita . Prima in un rapporto duravo di più ora sta peggiorando cosa mi consiglia?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      27 agosto 2014
      09:56

      Visita andrologica, il primo passo è capire la causa.

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    27 agosto 2014
    15:18

    Legga queste letture, troverà molto materiale

    http://www.valeriarandone.it/articoli/95-stress-ed-eiaculazione-precoce-eiaculazione-precoce-e-stress

    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/244-e-p-basta-con-la-formula-uno-dell-amore

    http://www.valeriarandone.it/articoli/133-eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre

    http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-
    http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.html

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

  • Lorenzo

    28 agosto 2014
    19:02

    Scusate,vorrei sapere con chiarezza cosa si può fare per chi ha un pene piccolo.....c'è soluzione????

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      28 agosto 2014
      19:15

      http://sessualita.farmacoecura.it/pene-piccolo-o-grosso-e-davvero-possibile-intervenire/

  • Lorenzo

    31 agosto 2014
    15:21

    Ho visto il sito,quindi se lei fosse il mio medico cosa mi consiglierebbe???
    Di provare comunque qualcosa???

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      31 agosto 2014
      19:17

      Assolutamente no; quello che deve fare è valutare la situazione con un andrologo ed un sessuologo, senza prendere decisioni avventate di cui potrebbe pentirsi.

  • Lorenzo

    1 settembre 2014
    23:42

    Ho visto che che tutti questi siti parlano di un prodotto in particolare: [nome commerciale rimosso],ne ha sentito parlare???la domanda la rivolgo anche alla dottoressa,sessuologa Valeria Randone.....dicono che ė un prodotto naturale.....lo si può provare???

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      2 settembre 2014
      09:46

      Non esiste al mondo integratore che possa far aumentare le dimensioni.

  • Lorenzo

    3 settembre 2014
    22:35

    Nn so come mai.....allora grazie......quindi nn esiste nulla per aumentare le dimensioni del pene????

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      3 settembre 2014
      22:49

      http://sessualita.farmacoecura.it/pene-piccolo-o-grosso-e-davvero-possibile-intervenire/

  • Luca

    10 settembre 2014
    13:59

    Salve, ho 19 anni e le vorrei dire che ogni volta che mi bacio con la mia ragazza senza avere fatto ancora niente sotto mi sento bagnato, è fastidioso la prego mi dia consigli!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      10 settembre 2014
      15:18

      Avviene una vera eiaculazione o si tratta di piccole perdite di liquido quasi trasparente?

    • Luca

      10 settembre 2014
      17:14

      No non sono perdite grosse sono tipo goccioline piccole ma che con il tempo dopo mi fanno bagnare! Si è trasparente, qualche volta ho controllato le mutande e avevo la chiazza di 2 cm circa

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      10 settembre 2014
      17:26

      Sono perdite di liquido pre-seminale, è del tutto normale; biologicamente sembra avere la funzione di lurificazione.

    • Luca

      10 settembre 2014
      17:39

      Quindi cosa mi consiglia di fare Dottore?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      10 settembre 2014
      17:52

      Non deve fare nulla, anche se magari in quantità diverse succede a tutti gli uomini.

    • Luca

      10 settembre 2014
      18:59

      Ok, la ringrazio del suo tempo dedicato.

  • Gigi

    11 settembre 2014
    07:48

    Dottoressa scusate volevo sapere xke nella penetrazione ci metto poco a venire invece con le prestazioni orali durò molto ma molto di

  • Antonio

    13 settembre 2014
    20:15

    io ho 52 anni e ancora duro poco,, ma ho scoperto una pomata anestetica che un po sul glande mi fa durare 20 minuti, provate si chiama embla in farmacia

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      14 settembre 2014
      10:01

      Grazie per il contributo
      spesso la consigliamo anche noi andrologi
      Mi fa piacere che abbia trovato la sua soluzione

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    14 settembre 2014
    10:01

    EMLA crema

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • fabrizio 40

    15 settembre 2014
    12:05

    Salve io ho 40 anni , sono sposato e l'eiaculazione precoce (durata a volte anche solo il tempo di 3 o 4 penetrazioni) mi sta creando problemi anche psicologici...e malumori con mia moglie , ho letto i consigli agli altri lettori di questo blog e mi sa che provero' la pomata "emla" prima di rivolgermi ad un urologo.
    Sicuramente ho da parecchi anni stress da lavoro ma non puo' giustificare questi problemi. ...sicuramente è subentrata anche l'ansia da prestazione...quindi a volte sto cercando di evitare il rapporto!
    aiutooo!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      15 settembre 2014
      12:27

      Attenzione che la pomata, se viene a contatto con le pareti vaginali, anestetizza anche la partner con tutte le conseguenza del caso.

    • Fabrizio 40

      15 settembre 2014
      12:37

      OK...a tal proposito le chiedo se ci vuole la ricetta del medico?...come si applica e se va lavata prima del rapporto?...
      penso che sia l'ultimo step prima di rivolgermi ad un urologo!...
      grazie per le Vostre risposte...

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      15 settembre 2014
      12:37

      La applichi almeno 20 minuti prima del rapporto e la lasci ben assorbire

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Claudio

    19 settembre 2014
    19:08

    L'eiaculazione precoce ed i disturbi della funzione erettile, possono conseguenze di traumi della colonna vertebrale ? Ed in particolare, l'eiaculazione precoce, accompagnata da un deficit erettile, può erettile conseguenza di una forma di discopatia o di lombo sciatalgia ?
    Grazie per le risposte.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      19 settembre 2014
      19:27

      Non che io sappia.

  • peppe

    23 settembre 2014
    17:37

    Salve.. a tutti i pure ho un problema di iaculazione precoce con la pomata si risolve? Ha degli effetti che si può causare danni?

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      23 settembre 2014
      17:46

      se il problema deriva dal frenulo corto o da una ipersensibilità del preuzio e glande , allora può essere utile. Nessun effetto collaterale anche a distanza di tempo

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    23 settembre 2014
    20:58

    Alle indicazioni del dr. Militello la invito allegare queste letture sull'e.p diagnosi e cura

    http://www.valeriarandone.it/articoli/95-stress-ed-eiaculazione-precoce-eiaculazione-precoce-e-stress

    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/244-e-p-basta-con-la-formula-uno-dell-amore

    http://www.valeriarandone.it/articoli/133-eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre

    http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-
    http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce

    http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.html

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

  • peppe

    24 settembre 2014
    12:42

    Ok.. grazie..per adesso provo cn la pomata poi più in là voglio fare una visita anche xk nn posso stare sempre cn la pomata...se funziona sempre. Vorrei consultarmi con qualche dott. Cosa mi consigliate?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      24 settembre 2014
      15:32

      Andrologo e sessuologo clinico.

  • peppe

    24 settembre 2014
    20:27

    Ok.. grazie...

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