Erezione mattutina: cause e significato

Introduzione

Sono moltissimi gli uomini che, più o meno spesso, fanno l’esperienza di svegliarsi di mattina con un’erezione in corso: l’erezione mattutina è definita scientificamente come tumescenza peniena notturna (NPT): nonostante questo nome un po’ complicato, è una risposta fisiologica normale, che la maggior parte degli uomini sperimenta. L’erezione mattutina può essere descritta come l’ultima di una serie di erezioni che si verificano durante la notte.

In media un uomo sano ha tra le tre e le cinque erezioni per notte (durante la fase REM) ed ognuna di esse dura tra i 25 e i 35 minuti.

Cause

La saggezza popolare vuole che le erezioni mattutine siano causate dal fatto che la vescica è piena, ma in realtà questa idea si basa su alcune rilevazioni aneddotiche non confermate (ancora?) dalla letteratura scientifica; si pensa che possa avvenire a causa della stimolazione che una vescica piena esercita sui nervi sacrali e può avere un razionale se pensiamo che l’erezione è nota per inibire la minzione (evitando in pratica di fare pipì durante la notte).

La causa non è tuttora conosciuta nel dettaglio noto con certezza. Bancroft ipotizza che durante il sonno REM avvenga come uno sblocco a livello neurologico in grado di favorire un effetto eccitatorio ad opera del testosterone.

Prove a sostegno della possibilità che la vescica piena può stimolare l’erezione esiste da qualche tempo e si caratterizza come un ‘erezione riflessa’. [Citazione necessaria] I nervi che controllano la capacità di un uomo di avere un’erezione riflesso si trovano nei nervi sacrali ( S2-S4) del midollo spinale. [4] Una vescica piena è noto per stimolare leggermente nervi nella stessa regione.

Utilità diagnostica

La verifica della presenza di erezioni notturne viene spesso usata per una prima macrodiagnosi differenziale in caso di disfunzione erettile; si pensa che un’erezione notturna sia prova tangibile dell’assenza di problemi organici e che la causa del disturbo vada quindi ricercata nell’ambito psico-sessuologico.

Al contrario, se la mancanza di erezioni mattutine è accompagnata dall’incapacità di ottenere un’erezione durante i rapporti, la causa probabile è organica e non (solo?) psicologica, quindi sarà opportuno rivolgersi a un andrologo.

Ricordiamo comunque che svariati fattori incidono sull’erezione mattutina, tra gli altri:

  • Stress,
  • qualità del sonno,
  • lunghezza del riposo,

Con il passare degli anni è piuttosto comune rilevare una riduzione della rigidità del pene e della durata dell’erezione, ma una costante frequenza di comparsa del fenomeno (sempre circa 4-5 volte per notte). A titolo di curiosità segnaliamo che perfino il feto nell’utero della mamma può già mostrare le prime erezioni

Farmaci

I farmaci usati per la cura della disfunzione erettile, tra cui ricordiamo il sildenafil (Viagra®) e il tadalafil (Cialis®), possono avere effetti sulle erezioni mattutine: entrambi, se assunti durante la notte, possono causare erezioni mattutine, soprattutto nel caso del tadalafil.

Ovviamente non c’è alcun motivo per assumere un farmaco solo per ottenere un’erezione mattutina: le erezioni mattutine, infatti, possono essere connesse alla funzionalità erettile, ma non sono necessariamente un indicatore della funzionalità generale o della presenza di disfunzioni.

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Difficile fare ipotesi, impossibile formulare diagnosi.

      Le lascio il link di una situazione simile affrontata su medicitalia.it

      http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/263598-erezioni_notturne_fastidiose.html

      e un approfondimento scritto dal Dr. Militello su una delle due possibili cause

      http://www.incontinenzauomo.it/priapismo-notturno-come-si-cura/

      ma raccomando di continuare a collaborare con il suo urologo per la risoluzione (o almeno la gestione) del fastidio.

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