Erezione mattutina: cause e significato

Ultimo Aggiornamento: 783 giorni da oggi (19 12 2014)

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Introduzione

Sono moltissimi gli uomini che, più o meno spesso, fanno l’esperienza di svegliarsi di mattina con un’erezione in corso: l’erezione mattutina è definita scientificamente come tumescenza peniena notturna (NPT): nonostante questo nome un po’ complicato, è una risposta fisiologica normale, che la maggior parte degli uomini sperimenta. L’erezione mattutina può essere descritta come l’ultima di una serie di erezioni che si verificano durante la notte.

In media un uomo sano ha tra le tre e le cinque erezioni per notte ed ognuna di esse dura tra i 25 e i 35 minuti.

Cause

La saggezza popolare vuole che le erezioni mattutine siano causate dal fatto che la vescica è piena, ma in realtà non è ovviamente così. Non si sa con esattezza quale sia la causa delle erezioni mattutine, ma sappiamo che sono strettamente connesse alla fase REM del sonno (il momento della notte in cui si sogna e l’attività cerebrale si modifica). Le erezioni sono anche connesse a un aumento del ritmo cardiaco.

Non si sa con sicurezza se siano causate anche da altri cambiamenti fisiologici, quindi sono necessarie ulteriori ricerche in proposito. Alcuni ricercatori ritengono che le erezioni mattutine siano uno dei modi in cui l’organismo controlla che tutto sia a posto e funzioni come si deve.

Quando non si verifica

Le prime ricerche sulle erezioni mattutine non hanno riscontrato alcuna differenza tra quelle degli anziani e quelle degli uomini più giovani. Ricerche più recenti, invece, indicano che con il passare del tempo questo fenomeno diminuisce (in alcuni uomini la frequenza rimane inalterata, ma la rigidità del pene e la durata dell’erezione diminuiscono).

Le erezioni mattutine sono oggetto di ricerca per diversi motivi: i ricercatori, ad esempio, hanno pensato di usarle come strumento per diagnosticare la disfunzione erettile. Se un paziente non riesce a ottenere un’erezione soddisfacente durante i rapporti, una delle prime cose che il medico cercherà di capire è se è comunque in grado di ottenere erezioni complete di notte e al mattino.

Se la mancanza di erezioni mattutine è accompagnata dall’incapacità di ottenere un’erezione durante i rapporti, la causa probabile è fisiologica e non psicologica. Se siete preoccupati per un cambiamento delle vostre erezioni mattutine, vi consigliamo di parlarne con il vostro medico, tuttavia i fattori che le influenzano sono svariati (ad esempio la lunghezza e la qualità del sonno) e un loro cambiamento non è automaticamente sintomo di problemi gravi.

Farmaci

I farmaci usati per la cura della disfunzione erettile, tra cui ricordiamo il sildenafil (Viagra®) e il tadalafil (Cialis®), possono avere effetti sulle erezioni mattutine: entrambi, se assunti durante la notte, possono causare erezioni mattutine, soprattutto nel caso del tadalafil.

Ovviamente non c’è alcun motivo per assumere un farmaco solo per ottenere un’erezione mattutina: le erezioni mattutine, infatti, possono essere connesse alla funzionalità erettile, ma non sono necessariamente un indicatore della funzionalità generale o della presenza di disfunzioni.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • mark

    10 febbraio 2014
    17:42

    non ho l'eiaculazione precoce

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      10 febbraio 2014
      17:52

      Come definirebbe l'eiaculazione precoce?

  • Alfonso

    28 febbraio 2014
    22:30

    MI PIACEREBBE AVERE DURANTE IL RAPPORTO DI AMORE PIU CONTROLLO DEL MIO PENE MA QUASI SEMPRE E RAPIDO. nON SO SE C=VI E UN RIMEDIO NATURALE PER QUESTO MIO PROBLEMA O NO. GRAZIE

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      3 marzo 2014
      11:13

      Il primo passo è una visita andrologica, se non saranno rilevati problemi organici un sessuologo potrà aiutarla a gestire meglio la situazione.

  • Flavy

    8 aprile 2014
    15:15

    Da un po' di tempo mi sveglio 2-3 volte per notte con forte erezione, quasi tutte le notti. Mentre al contrario non ho più o poco desiderio sessuale

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      8 aprile 2014
      16:23

      La mia sensazione è che ci sia un malessere di natura psicologica da indagare, ma la Dr.ssa Randone potrà sicuramente essere più precisa di me.

    • Flavy

      9 aprile 2014
      20:57

      Grazie dell'info. La dottoressa risponde al mio quesito o devo inviarlo in altro modo? Di nuovo Grazie

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    9 aprile 2014
    21:13

    Quando c' è un divario tra la vita onirica e diurna, ci sono sempre cause psicogene da investigare adeguatamente, non online, ma de visu.
    Sia e FISS per andrologo e sessuologo clinico a lei più vicino, per diagnosi e terapia

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

    • Flavy

      9 aprile 2014
      22:55

      Grazie, ho un appuntamento con urologo dell'ospedale a me vicino il 6 maggio, già con analisi del sangue, prescrittami dal medico di base

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      9 aprile 2014
      23:49

      come dice la dottoressa preferibile la figura dell andrologo e del sessuologo

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

    • Flavy

      10 aprile 2014
      08:51

      Grazie mille, ne cercherò uno a Varese. Buona giornata

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    10 aprile 2014
    23:15

    Ok, rimaniamo a completa disposizione

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • Anonimo

    29 aprile 2014
    16:16

    Buongiorno notavo che prima avevo un erezione mattutina e invece da un bel po' che la cosa non mi capita piu'....vorrei sapere devo preoccuparmi? e inoltre sto avendo anche problemi di erezione durante rapporti sessuali

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      29 aprile 2014
      16:21

      L'erezione mattutina da solo non sarebbe di grande importanza, ma se ci sono anche problemi durante i rapporti viene da pensare ad un possibile problema; raccomando di rivolgersi ad un medico (i primi controlli sullo stato di salute può farli anche il medico di base, poi per una diagnosi più precisa è necessario lo specialista).

    • Anonimo

      29 aprile 2014
      16:49

      mi puoi indicare che tipi di esami dovrei fare e che dottore dovrei rivolgermi grz

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      29 aprile 2014
      16:58

      Medico di base e/o andrologo.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    30 aprile 2014
    08:24

    Esatto. primo passo visita andrologica

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • nelson90

    2 maggio 2014
    12:45

    Ho 24 anni e dall'età di 19 ho avuto un forte calo di desiderio sessuale, erezioni mattutine e spontanee deboli e anche con la masturbazione non ho un'erezione completa e spesso ho subito il desiderio di eiaculare. Dalle visite fatte con gli andrologi è risultato tutto nella norma (testosterone è una bomba mi hanno detto) mentre contro l'iniezione di caverjet mi hanno detto che l'erezione è ai limiti bassi della norma. Sono molto preoccupato perchè prima dei 19 bastava un niente per eccitarmi durante la giornata e avere erezioni durature. Attualmente per la prima volta sono fidanzato da poco e nei preliminari sento l'erezione non completa e soffro di eiaculazione precoce appena mi masturba. Dopo la fase refrettaria, solo se stimolato riesco ad avere un'altra erezione ma sempre non completa e insufficiente per inserire un preservativo o avere un rapporto sessuale. Da varie letture ho letto che l'e.p. può dipendere oltre che dall'ansia, anche da un erezione non completa e sono preoccupato da non poter dare alla mia partner un rapporto completo. Ho deciso di rivolgermi a un sessuologo ma sono preoccupato perchè il mio problema non è relativo solo al momento in cui devo far sesso ma nella quotidianetà, in cui si hanno comunque erezioni al di fuori del sesso e anche questo mi manda in paranoia. Che consiglio mi date? Dovrò rassegnarmi a usare medicinali (peraltro costosi) cosi' giovane?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      2 maggio 2014
      15:46

      L'andrologo che l'ha seguita ha formulato una diagnosi?

    • nelson90

      2 maggio 2014
      16:29

      Mi ha detto di rivolgermi ad un sessuologo e di vedere se è il caso di fare una terapia di cialis once a day abbinato con un supporto psicologico. Sono comunque un pò preoccupato perchè ho letto che questa terapia funziona soprattutto nei casi in cui si hanno erezioni normali al di fuori del sesso e purtroppo non è il mio caso da cinque anni ormai. Potrebbe poi risolvere il problema dell'eiaculazione precoce?

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      2 maggio 2014
      16:33

      Lei ha fatto un minestrone di informazioni, si deve effettuare una diagnosi clinica, poi un protocollo terapeutico e solo dopo stabilire cosa è più adatto per lei.
      Il cialis è un farmaco per il d.e non per l' e.p

      Nel mil sito troverà molto materiale scientificamente fruibile

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

    • nelson90

      2 maggio 2014
      16:54

      Salve dottoressa, la diagnosi è impotenza psicogena (in quanto questo problema di deficit e eiaculazione precoce si presenta anche al di fuori del rapporto con la mia ragazza) perciò mi ha chiesto di rivolgermi a un sessuologo. Dall'andrologo ho fatto tutto quel che potevo fare (analisi, ecodoppler, controllo afflusso del sangue). Penso toccherà poi al sessuologo fare un protocollo terapeutico.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      2 maggio 2014
      17:15

      Se trattasi di deficit erettivo ed e.p la cura è spesso combinata : farmaco terapia e terapia sessuologica.
      Le allego delle letture sui svariati protocolli d' intervento, per le due disfunzioni.
      L' avere escluso cause organiche non equivale ad escludere quelle psicogenesi, che per essere adeguatamente diagnosticate necessitano di un professionista formato, come il sessuologo clinico

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/267-mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/122-imbarazzoprimocontatto

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/121-andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/165-impotenza-o-deficit-erettivo-quale-differenza

      http://www.valeriarandone.it/articoli/177-sessuologia-ed-andrologia-in-aiuto-a-singolo-e-coppia

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/188-mancanza-derezione-il-sintomo-va-sempre-tolto-o-talvolta-mantenuto

      http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

      http://www.valeriarandone.it/articoli/95-stress-ed-eiaculazione-precoce-eiaculazione-precoce-e-stress

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/244-e-p-basta-con-la-formula-uno-dell-amore

      http://www.valeriarandone.it/articoli/133-eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre

      http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-
      http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.html

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Marte

    6 luglio 2014
    09:19

    Salve, il mio problema di mantenimento dell'erezione è sorto poco prima del 2009 all'età di 54 anni,ma già precedentemente c'era stata qualche avvisaglia.Credi si tratti un problema misto, un po' dovuto a cause organiche quindi al naturale calo di desiderio , un po' psicologiche perché quando si inizia a "fallire" si innesca un meccanismo da cui è difficile uscirne.Cmq sono un carattere "da guerra", per me la femmina è femmina e sono sempre stato molto appassionato, mai indifferente alla bellezza femminile,ho sempre dato la precedenza...insomma un "gentile pirata"..., per me il sesso è stato sempre bellissimo.
    Successivamente agli "incidenti" di percorso ho provato il Cialis e devo dire, mi sono trovato discretamente, poi il Levitra che anch'esso è andato abbastanza bene.Il problema è che vorrei sapere però cosa mi è successo, se è dovuto all'età oppure ad altre cause, partendo dal presupposto che in vita, tutti gli organi dovrebbero funzionare.Inoltre, non sono tipo da rapporti "programmati", quindi non posso stare sempre sotto terapia farmacologica, anche perché l'effetto di tali farmaci si manifesta in me a distanze troppo lunghe, addirittura anche qualche giorno.L'effetto del "fallimento" sessuale è devastante, anche con la mia consorte non sono in grado di attuare una programmazione, siamo entrambi molto istintivi e lei è una bellissima leonessa che a me piace molto.Cosa mi consigliate???

  • Marte

    6 luglio 2014
    09:22

    Il mio "lui", (in arte Cavallo Pazzo), fa come gli pare, io non lo controllo minimamente con la testa.

  • Marte

    6 luglio 2014
    09:27

    L'andrologo ha detto che è tutto a posto, per lui si tratta di un problema psicologico ormoni a posto ecc...in sostanza ho la sensazione che in fase di eccitazione, non funziona bene il "dispositivo" che blocca il sangue all'interno del pene e quindi così come il sangue affluisce, fuoriesce in contemporanea.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      6 luglio 2014
      10:07

      Questa teoria non sta n'è il cielo, ne in terra, il sangue venoso ed arterioso, segue il suo naturale afflusso e deflusso, se non vi sono danni organici
      Se la problematica è ad etiologia psicogena e l' andrologo ha escluso cause organiche, le cause psichiche devono essere affrontare da un sessuologo clinico
      Le allego delle letture

      e.
      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/267-mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/121-andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto
      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/122-imbarazzoprimocontatto

      http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
      http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Marte

    7 luglio 2014
    06:35

    Grazie per i link , li avevo già visti.L'andrologo ha escluso le cause organiche sulla base della mia esposizione dei fatti, non su una indagine clinica, però in precedenza avevo effettuato un'altra visita da un andrologo diverso e questi nelle analisi analisi e indagini (compresa la puntura che provoca l'erezione) non aveva riscontrato alcuna anomalia.Tutto è iniziato in concomitanza di una terapia per controllare la pressione.Ne parlai col mio medico e questi cambiò prodotto(adesso prendo Aprovel 150).Forse è stata una casualità che la cosa coincidesse.
    Di fatto però anche con dosi minime di Levitra oppure Cialis, la differenza la sento proprio a livello di sensibilità, come qualcosa di piacevole si irradiasse partendo dalla zona prostatica e di conseguenza cambia sensibilmente il mio modo di vedere le cose...
    A livello psicologico mi sembra improbabile, mi sento uno che ha fatto la guerra del Wietnam, però sono ben cosciente e consapevole che la vita è una grandissima opportunità e quindi guardo sempre avanti...L'unica cosa che forse potrebbe inibirmi è l'idea della fedeltà,che probabilmente per il maschio può rivelarsi dannosa...
    Grazie!

  • Marco

    7 luglio 2014
    13:01

    Ho 55 anni. Vorrei cortesemente sapere se il principio "VIALAFIL xr" per la cura della D.E. è scientificamente conosciuto e provato, o si tratta solo di una manovra commerciale. Viene venduto come prodotto alternativo e meno costoso, ai farmaci più noti. Vale la pena provarlo visto lo scarso risultato (e le ingenti somme spese) avuto finora con gli altri farmaci?
    Ringrazio lei o gli altri medici che volessero gentilmente rispondermi.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 luglio 2014
      13:11

      Esattamente cosa ha provato?

    • Marco

      8 luglio 2014
      09:34

      Nell'ordine: Viagra 50mg. - Levitra 10mg. - in seguito (prescritto da andrologo-urologo) Cialis 5mg. per due mesi, successivamente da 20mg. due volte la settimana. Il tutto con scarsi risultati soprattutto riguardo la durata dell'erezione (che comunque si manifesta, anche se non in forma completa, ma questo anche senza l'assunzione dei farmaci menzionati).

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      8 luglio 2014
      10:18

      Nessun integratore potrà mai avvicinarsi all'efficacia terapeutica di farmaci, come quelli che ha provato.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    8 luglio 2014
    08:43

    Non ho assolutamente esperienza con tale "prodotto".
    Non vorrei nascondesse solo promesse
    dovremmo vedere da cosa è composto

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

    • Marco

      8 luglio 2014
      09:43

      Credo si tratti di componenti di origine naturale (estratti di piante officinali). Può trovare maggiori informazioni nel sito della "BIOVEA" che lo vende. Alla luce di quanto detto anche al Dr. Cimurro, come vede l'utilizzo di tostrex gel prescrittomi dall'andrologo (ma forse più urologo) della Asl? (tenga presente che il testosterone totale è a circa 170 e che faccio uso di farmaci antipertensivi e metformina). Grazie Dr. Militello

  • massimilian

    9 agosto 2014
    16:29

    buon pomeriggio. chiedevo per quanto già letto se l'erezione mattutina ,l'erezione anche giornaliera o notturna e non conclusa costantemente possa causare problemi futuri o altro,grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      9 agosto 2014
      17:23

      No, salvo un po' di fastidio temporaneo se particolarmente prolungata (situazione abbastanza comune in adolescenza).

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      9 agosto 2014
      17:36

      assolutamente nessun problema , anzi chiaro segno di testosterone presente e attivo

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Antonio

    25 agosto 2014
    17:02

    Salve a tutti, volevo raccontare la mia esperienza di 52 anni che soffre ancora di eiaculazione precoce. Premetto che non ho letto tutti i commenti, ma volevo segnalare un crema ritardante che si chiama embla, che a sua volta me l'hanno segnalata degli amici su internet. devo dire che funziona abbastanza bene, dosando bene, almeno 15 minuti, che ne dite?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      25 agosto 2014
      18:00

      Il rischio è di anestetizzare anche la partner, con ovvie conseguenze; meglio invece sarebbe rivolgersi ad un andrologo per una corretta diagnosi.

  • zago

    28 agosto 2014
    23:29

    Ho 16 e non mi capita di mai avere erezioni mattutine e normale o no?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      28 agosto 2014
      23:30

      Di per sè non è un grosso problema se poi durante il giorno in caso di stimoli sessuali l'erezione avviene normalmente.

  • raimondo

    19 ottobre 2014
    12:55

    salve dottoressa Randone io da qualche anno ho un forte problema di e.p ma molto precoce nemmeno il tempo di iniziare che subito arriva il piacere .Non sono mai stato da un andrologo in visita perché la mia partner non me lo fa mai pesare il problema ,ma io vorrei risolverlo .C'è qualche cura o qualche metodo?

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      19 ottobre 2014
      15:11

      La cura dipende dalla diagnosi e la diagnosi dipende dalla visita e dalla valutazione sessuologica.
      Se trattasi di e.p life long, va accuratamente diagnosticata .
      Le allego delle letture

      http://www.valeriarandone.it/articoli/95-stress-ed-eiaculazione-precoce-eiaculazione-precoce-e-stress

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/244-e-p-basta-con-la-formula-uno-dell-amore

      http://www.valeriarandone.it/articoli/133-eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre

      http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-
      http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce

      http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.html

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • elettro

    12 novembre 2014
    10:37

    Buongiorno a tutti, ho da qualche anno delle difficoltà erettive e dopo un po' di titubanza mi sono rivolto ad un urologo andrologo. Ho fatto tutte le indagini che il medico mi ha prescritto e la diagnosi è stata che fisicamente non avevo alcun problema, ma che il doppler penino aveva evidenziato il deflusso del sangue dai corpi cavernosi in erezione per un ritardo di chiusura da parte della muscolatura o come scientificamente viene definito questo meccanismo. Mi ha prescritto per due mesi cialis 5mg giornaliero per verificarne gli effetti sulla mia patologia. Leggendo le controindicazioni all'assunzione del farmaco mi sono allertato anche se al medico avevo ben descritto e documentato di aver avuto un infarto del miocardio il 2002 ( senza danni al muscolo cardiaco ), premetto di avere 60 anni e che da allora assumo farmaci per l'ipertensione quali Lobivon 0,25, cardioaspirina, blopressid da 16 mg e da circa sei mesi assumo totalip da 20mg poiché il cardiologo (nuovo) ha ritenuto opportuno l'assunsione anche di questo medicinale. La mia domanda è la seguente: potrei avere come dice il foglietto illustrativo del medicinale dei problemi assumendo cialis e totalip che è un beta bloccante?. Il cardiologo mi aveva prescritto l'utilizzo all'occasione di levitra 10mg e sinceramente l'ho trovato soddisfacente, ma è riduttivo programmare l'attività sessuale per cui le chiedo in alternativa cosa potrei utilizzare. Grazie per l'attenzione e la disponibilità. Cordiali saluti. Elettro

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      12 novembre 2014
      11:21

      Totalip NON è un beta bloccante, ma peraltro anche se lo fosse non sarebbe un problema.
      Levitra appartiene alla stessa classe di farmaci di Cialis, quindi indirettamente ha anche la conferma del cardiologo che non ci sono problemi (ma in ogni caso l'andrologo è assolutamente in grado di valutare quando ci siano controindicazioni, a patto di metterlo al corrente dei problemi di salute e dei farmaci che si assumono).

    • elettro

      13 novembre 2014
      10:25

      Grazie!

  • pf.53

    16 novembre 2014
    17:50

    buonasera, ho 61 anni e da diversi assumo farmaci per l'ipertensione (zestoretic e dedralen) e soffro anche di ipertrofia prostatica benigna.
    volevo sapere se, pure in presenza di frequenti erezioni notturne e mattutine, tali patologie e l'assunzione di questi medicinali, possono essere la causa di una disfunzione erettile di cui soffro da diversi mesi.
    grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      16 novembre 2014
      20:15

      Se ha regolarmente erezioni di notte ed al mattino non è così probabile; l'ipertrofia prostatica è sotto controllo?

  • pf.53

    17 novembre 2014
    16:38

    si, la controllo periodicamante attraverso l'analisi di PSA, sempre abbastanza al di sotto dei limiti, nonchè visite urologiche specialistiche approfondite. il timore, ora, è che, dopo le prime difficoltà, possa essersi instaurato una sorta di fattore psicologico bloccante. in questo caso cosa fare escludendo le classiche pillole (che suonerebbero di fallimento)? potrebbe servire un ciclo di cura con le onde d'urto lineari di cui ho letto? grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 novembre 2014
      16:50

      Meglio l'aiuto di un sessuologo.

    • pf.53

      18 novembre 2014
      14:59

      e il dott. Militello o la dott.ssa Randone cosa ne pensano?
      grazie

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    18 novembre 2014
    15:44

    Assolutamente>>>Sessuologo clinico

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • Mark

    8 dicembre 2014
    10:38

    Buongiorno. Dopo anni di tribolazioni causate da induratio penis plastica, ho deciso di assumere Cialis nella modalita' "once a day", con risultati molto soddisfacenti. Nonostante alcuni effetti collaterali fastidiosi, sono praticamente rinato a 49 anni. Dopo i rapporti sessuali mi capita di avere erezioni spontanee notturne piuttosto intense e prolungate, mi risveglio frequentemente e l'erezione e' sempre presente. Tale fenomeno puo' essere pericoloso? E' definibile come una forma di priapismo con le potenziali conseguenze nefaste del caso? Preciso che mi accadeva anche prima dell'assunzione del Cialis, ma trattandosi diun evento naturale la cosa non mi preoccupava. Ringrazio della cortese disponibilità e invio i più Cordiali Saluti.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      8 dicembre 2014
      11:41

      Mi dispiace non riuscire a risponderle, ma data la situazione non sento di avere le competenze per farlo e preferisco lasciare la parola al Dr. Militello.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    8 dicembre 2014
    17:27

    Ringrazio il dr. Cimurro per l'estrema cortesia e la stima che corrispondo.

    L'unica cosa che le chiedo è di eseguire un emocromo per sincerarsi che alla base del priapismo non ci siano cause ematologiche

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

    • Mark

      9 dicembre 2014
      00:38

      Lo farò senz'altro. Devo quindi considerare le erezioni notturne che ho descritto come priapismo e quindi a rischio? Anche se al risveglio definitivo scompaiono? Il mio timore e' che si tratti di un'unica erezione prolungata ma forse sono piu' erezioni con intervalli di riposo, nel qual caso, mi corregga se sbaglio, non dovrebbero comportare alcun rischio credo. Specifico inoltre che non provo sensazioni sgradevoli.Grazie per il cortese quanto solerte riscontro .

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      14 dicembre 2014
      21:03

      forse in questo caso è utile eseguire un rigiscan test notturno per quantificare il fenomeno

      http://andrologo-urologo.blogspot.it/2013/11/rigisca-test-notturno-nella-diagnostica.html

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Mark

    9 dicembre 2014
    16:54

    Colgo l'occasione per chiederLe se dopo l'assunzione di Cialis "Once a day" che prendo da una ventina di giorni è consigliabile passare a 20 mg in occasione dei week end, ovvero una volta la settimana quando effetivamente servirà. L'assunzione del farmaco con tale modalità è consentita per lunghi periodi? Nel caso anche indeterminatamente sussistendone la necessità?

    Grazie ancorae Cordiali Saluti.

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      14 dicembre 2014
      21:04

      Assolutamente possibile

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • filippo

    14 dicembre 2014
    17:12

    alcune volte la mattina quando ho un rapporto sessuale mi capita di non raggiugere l orgasmo,tutto questo dopo che la mia compagna raggiuge l orgasmo il mio pene non rimane eretto per concludere il rapporto. ho 42 anni e sono un ciclista può essere la causa? grazi

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      14 dicembre 2014
      19:01

      Succede solo di mattina?

    • filippo

      15 dicembre 2014
      13:34

      si solo di mattina

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      15 dicembre 2014
      14:12

      Se il problema capita solo occasionalmente e solo di mattina non dovrebbero esserci particolari problemi, le difficoltà potrebbero essere dovute a fluttuazioni ormonali (ma prego il Dr. Militello di correggermi se fossi in errore).

    • Anonimo

      17 dicembre 2014
      19:47

      grazie

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