Erezione mattutina: cause e significato

Ultimo Aggiornamento: 210 giorni da oggi (25 05 2013)

Introduzione

Sono moltissimi gli uomini che, più o meno spesso, fanno l’esperienza di svegliarsi di mattina con un’erezione in corso: l’erezione mattutina è definita scientificamente come tumescenza peniena notturna (NPT): nonostante questo nome un po’ complicato, è una risposta fisiologica normale, che la maggior parte degli uomini sperimenta. L’erezione mattutina può essere descritta come l’ultima di una serie di erezioni che si verificano durante la notte.

In media un uomo sano ha tra le tre e le cinque erezioni per notte ed ognuna di esse dura tra i 25 e i 35 minuti.

Cause

La saggezza popolare vuole che le erezioni mattutine siano causate dal fatto che la vescica è piena, ma in realtà non è ovviamente così. Non si sa con esattezza quale sia la causa delle erezioni mattutine, ma sappiamo che sono strettamente connesse alla fase REM del sonno (il momento della notte in cui si sogna e l’attività cerebrale si modifica). Le erezioni sono anche connesse a un aumento del ritmo cardiaco.

Non si sa con sicurezza se siano causate anche da altri cambiamenti fisiologici, quindi sono necessarie ulteriori ricerche in proposito. Alcuni ricercatori ritengono che le erezioni mattutine siano uno dei modi in cui l’organismo controlla che tutto sia a posto e funzioni come si deve.

Quando non si verifica

Le prime ricerche sulle erezioni mattutine non hanno riscontrato alcuna differenza tra quelle degli anziani e quelle degli uomini più giovani. Ricerche più recenti, invece, indicano che con il passare del tempo questo fenomeno diminuisce (in alcuni uomini la frequenza rimane inalterata, ma la rigidità del pene e la durata dell’erezione diminuiscono).

Le erezioni mattutine sono oggetto di ricerca per diversi motivi: i ricercatori, ad esempio, hanno pensato di usarle come strumento per diagnosticare la disfunzione erettile. Se un paziente non riesce a ottenere un’erezione soddisfacente durante i rapporti, una delle prime cose che il medico cercherà di capire è se è comunque in grado di ottenere erezioni complete di notte e al mattino.

Se la mancanza di erezioni mattutine è accompagnata dall’incapacità di ottenere un’erezione durante i rapporti, la causa probabile è fisiologica e non psicologica. Se siete preoccupati per un cambiamento delle vostre erezioni mattutine, vi consigliamo di parlarne con il vostro medico, tuttavia i fattori che le influenzano sono svariati (ad esempio la lunghezza e la qualità del sonno) e un loro cambiamento non è automaticamente sintomo di problemi gravi.

Farmaci

I farmaci usati per la cura della disfunzione erettile, tra cui ricordiamo il sildenafil (Viagra®) e il tadalafil (Cialis®), possono avere effetti sulle erezioni mattutine: entrambi, se assunti durante la notte, possono causare erezioni mattutine, soprattutto nel caso del tadalafil.

Ovviamente non c’è alcun motivo per assumere un farmaco solo per ottenere un’erezione mattutina: le erezioni mattutine, infatti, possono essere connesse alla funzionalità erettile, ma non sono necessariamente un indicatore della funzionalità generale o della presenza di disfunzioni.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • Giuseppe

    14 novembre 2012
    12:27

    Innanzitutto dottoressa la ringrazio per avermi risposto. tengo a precisare che quando dico che questo si verifica solo con lei non perché ho altre donne.. non sia mai!!! Dico solo che mi è capitato solo con lei. Io credo sia un problema principalmente psicologico e voglio che lei mi parli in maniera esplicita e mi faccia capire con parole semplici ciò che posso fare per risolvere questo mio problema.

    Cordialmente la saluto e ringrazio

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      14 novembre 2012
      12:55

      Gentile Giuseppe,
      La diagnosi psico- sessuologica, serve proprio ad investigare le cause psichiche , che sono tante, per poi trattarle, sia singolarmente , che in coppia.
      Sara' il clinico che la seguira' , che stabilira' se sara' indicata una psicoterapia, una terapia sessuologica, un counselling psico- sessuologico o una terapia di coppia , da qua' sono solo ipotesi .

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • vale

    1 febbraio 2013
    23:29

    salve dottoressa ho 28 anni da circa 2 settimane ho delle anomalie:
    circa 20giorni fà ho preso l influenza e mi sono accordo che il gingillo la mattina non aveva un erezione. dopo 7 giorni è passata l influenza ma non riesco ad avere un erezione e quindi sono corso subito dal medico di famiglia nel quale mi ha prescritto gli esami del sangue e delle eurine. fatto gli esami il dottore ha letto i risultati e ha detto che ho tutto a posto e mi ha prenotato una visita dall urologo che l usl mi ha prenotato fra 1 mese (troppo tempo!!!). sono molto preoccupato perche sono sempre stato un ragazzo molto caliente e sicuro di se nel sesso, quindi non credo propio che sia un fatto psicologico.
    devo dire che sto attraversando un periodo molto difficile per causa del lavoro e sono molto stressato ansioso e triste, comunque come sempre faccio una dieta ipocalorica [pochi carbroidati, carni bianche frutta e verdura] (non bevo alcol, l unica pecca e che fumo qualche sigaretta, ma poche perchè sto cercando di smettere) e pratico un po di sport, ogni giorno faccio una camminata o corsa di 10 o piu km.
    (la mattina appena alzato prendo vitamine pappareale omega3 ecc..)
    mi chiedo io, che mi sta succedendo? sono stato sempre un leone ed ora se passa una ragazza o guardo un film hard il gingillo propio non si alza...; ho notato che spronando il gingillo masturbandomi, non sento tanto piacere e eiaculo pochissimo sperma. secondo lei di cosa si puole trattare?
    -ps. intanto il dottore mi ha dato da prendere magnesio mag2 e prescritto il cialis nel caso abbia una relazione.
    io nel mentre sto prendendo magnesio mag2 e muira puama

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      2 febbraio 2013
      08:52

      Gentile Ragazzo,
      Qualche momento di silenzio dei sensi e per di piu' dopo uno stato influenzale, mi sembra possibile e soprattutto non allarmante.
      La vita sessuale, ha impennate, deflessioni, pause, ma tutto rientra nella norma.
      Ascolti il suo curante ed eviti di monitorare e fare prove mediante l' autoerotismo, perche ' incrementerebbero la sua ansia

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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  • Anonimo

    14 marzo 2013
    02:40

    Salve dottoressa sono un raga 23 enne e 3 mesi fa mi e successo un incidente.e dall ora nn ho piu quell attrazzione cm prima.
    Primaa di quest incidente cm pensavo che dovevo uscire cn una ragazza gia stavo ok.e invece ora non piu.
    Anche in un rapporto nn si indurisce interamente.e mentre sto si affloscia.gentilmente potete dirmi voi cosa mi staa succedendo.
    Coordinati saluti a presto.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      14 marzo 2013
      06:36

      Gentile Ragazzo,
      Senza un avalutazione ditta non si puo' capire di cosa si tratta, se l ' incidente di cui parla e' la causa o altro.
      L' erezione e la sua mancanza, sono regolamnetati da tantissimo, che merita visite specilaistiche.
      Visita andrlogica e consulenza psico sessuologica

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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  • davide

    30 marzo 2013
    17:07

    le pillole tipo viagra ma di origine vegetale disponibili anche nei distributori automatici di preservativi, aiutano o aumentano i tempi di erezione durante un rapporto o sono solo degli integratori da assumere per un certo periodo sperando che diano forza (e coraggio)? ovvero hanno un effetto immediato?
    grazieeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      30 marzo 2013
      17:28

      Per la maggior parte dovrebbero coadiuvare l'erezione.

    • Anonimo

      30 marzo 2013
      19:32

      quindi in un soggetto sano che vorrebbe solo far durare di più l'erezione o magari renderla ancora più consistente..............presa prima del rapporto, quale risultato darebbe?
      grazie di nuovo!!!!!

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      30 marzo 2013
      19:38

      Un soggetto sano, non ha bisogno di farmacoterapia, affatto

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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    • Anonimo

      31 marzo 2013
      05:33

      infatti non era per bisogno ma solo per provare un qlcs che potrebbe diversificare un rappoto sex!!! è già tutto ok!!! magari però se si potesse andare anche oltre, non sarebbe male!!!
      grazie!!! ;)

  • livio

    7 aprile 2013
    02:18

    salve sono livio vore eesecontatatto urgente mente per che oun plobliema di erezione qesto e il mio recapitom xxxxxxxxxx grazie a piu presto

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 aprile 2013
      11:07

      Mi dispiace, ma non è possibile offrire consulenze telefoniche.

  • gino

    21 aprile 2013
    13:54

    salve il mio problema è che con mia moglie nn riuscivo più ad avere un rapporto degno di nome si avevo un erezione con conseguente eiaculazione ma niente di sbalorditivo ......dopo circa un anno parlandone con un amica siamo finiti per fare l amore e con lei o ritrovato tutta la mia potenza sessuale ora però che mi sto separando con mia moglie con la paura di essere scoperto i rapporti con la mia amica sono diventati veloci durata del rapporto ridotta e nn riesco più ad avere 2 o 3 eiaculazioni consecutive il dottore mi ha prescritto il cialis però ho solo 39 anni secondo lei può essere un fattore psicologico?

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      21 aprile 2013
      16:43

      Gentile Utente,
      La sessualità umana è molto più complessa di un calcolo matematico, uno, due, tre eiaculazioni.....dii per fortuna.
      il cialis non è affatto un afrodisiaco, ma un farmaco pro/ erettivo, al fine di potenziare la risposta erettiva, nel caso ci fosse un deficit erettivo.
      Credo che dovrebbe affrontare le sua problematiche con uno psico/ sessuologo per comprendere le cause psichiche, relazionali ...correlate alla sua scarsa soddisfazione sessuale, a volte non è cambiando donna che le cose vanno meglio, ma conoscendosi a fondo e lavorando sulla coppia, al fine di ritrovare salute e dimensione ludica della sessualità

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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  • Ettore

    23 aprile 2013
    16:27

    Gentili dottori, ho 29 anni. Non ho vizzi (tranne quello di salare molto i cibi), non bevo alcol o caffè. Mi addormento tardi e mi sveglio tardi. Tutto questo da sempre. Non faccio sport da quando avevo venti anni. Sono sempre stato molto eccitabile e ho sempre avuto erezioni notturne e mattutine. Da qualche anno l'intensità delle mie erezioni è andata diminuendo, ma non la frequenza. Tutto questo fino a diversi mesi fa, quando ho incominciato a avere l'impressione di non avere più erezioni notturne e mattutine queste ultime ogni tanto avvengono ancora, ma raramente. Circa 2 anni fa ho avuto, un problema di balanopostite persistente e ho riscontrato una ciste del'epididimo per testicolo più un varicocele di basso grado sul testicolo destro. C'è da dire che sono vergine perché non mi sono mai fidato delle donne. Non sono comunque mai stato misogino fino al 2010. Dopo, molto lentamente, lo sono diventato a causa di nuove esperienze che, unite a quelle del passato, hanno rappresentato un continuo rinforzo in questo senso. Tuttavia sono preoccupato per la mia salute sessuale, perché essa fa parte della mia salute fisica generale. Dimenticavo: sta diventando più difficile anche la masturbazione e ho una ridotta sensibilità. Vorrei precisare che ritengo una sciagura essere misogino, ma non lo faccio a posta, questo sentimento mi è stato provocato mio malgrado. Cosa dovrei fare? Considerate che ho scarse possibilità economiche.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      23 aprile 2013
      17:10

      Credo che dovrebbe effettuare una diagnosi andrologica chiara ed esaustiva ed una consulenza psico/ sessulogica per la sua assenza di relazioni emozionai, affettive e sessuali
      La sua diffidenza potrebbe celare problematiche psicologiche .

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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    • Ettore

      23 aprile 2013
      18:34

      Ringrazio della pronta risposta, ma vorrei sapere se tutto questo lo posso avere come si deve, pagando poco o niente, oppure se devo vendere un rene al mercato nero. Tenga presente che ho avuto perlopiù brutte esperienze con i medici.
      Sono stato persino criticato per la mia verginità. Spesso i medici non mi hanno curato (non parlo di guarito, sarebbe grasso che cola) a dovere. Trovare un andrologo propriamente detto è difficilissimo dalle mie parti (sono della provincia di trapani), e quando anni fa sono andato da un urologo specializzato nelle malattie dell'apparato genitale maschile (non andrologo), mi ha pure fregato soldi con un espediente. Sembra uno sfogo e in un certo senso è anche questo, ma dico ciò perché vorrei sapere se c'è qualcosa che non so e che dovrei sapere a mio vantaggio. Spero di non essere fastidioso.
      PS
      *Sicuramente* ho problematiche psicologiche, sono il primo a ammetterlo, ma sono anche molto socievole, ho degli amici, e ho la mia famiglia con la quale ho forti legami affettivi. Ho avuto il prurito di specificarlo.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      23 aprile 2013
      18:40

      Cerchi online la Sia e la FIss, troverà degli abi nazionli cpn bravi professionisti, cerchi quelli più vicini a lei.
      a Trapani e Palermo ci sono validi colleghi medici, sessuologi non so

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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    • Ettore

      23 aprile 2013
      20:16

      Ringrazio per la disponibilità e le pronte risposte.

  • alfonso

    25 aprile 2013
    00:48

    Dottoressa ho 49 anni da qualche mese mi sta capitando che non riesco a mantenere l'erezione durante il rapporto ovvero inizio bene e poi piano piano mi abbandona non fumo sto attento nel mangiare e bere faccio sport, dietro uno sforzo mi è uscita una punta d'ernia può essere questa la causa del mio problema di erezione durante il rapporto?

  • alfonso

    25 aprile 2013
    01:00

    mi scusi dottoressa ho dimenticato di dire che durate la notte ho sempre il pene abbastanza duro per un po di tempo.
    La mia pressione sanguigna è ottima sono anche donatore per cui gli esami del sangue sono sotto controllo,solo che sto attraversando un periodo economico non tanto felice,la prego mi dia un consiglio GRAZIE.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      25 aprile 2013
      08:39

      Ci sono alcuni indizi che a mio avviso portano a pensare che possa trattarsi di ansia, ma ovviamente una diagnosi a distanza è impossibile.
      L'ernia, che sia inguinale od ombelicale, non dovrebbe essere correlata alle difficoltà.

  • marialuisa

    3 maggio 2013
    20:10

    Gent.le dottore poco fa ho inviato una richiesta d'aiuto ma non riesco ad individuare in quale pagina del sito...potrebbe rispondermi i questa? grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      3 maggio 2013
      22:50

      http://sessualita.farmacoecura.it/pene-piccolo-o-grosso-e-davvero-possibile-intervenire/comment-page-2/#comment-12468

  • giuseppe

    13 maggio 2013
    09:22

    posso comprare ciias in farmacia senza richiesta de dottore

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      13 maggio 2013
      10:23

      Sarebbe utile non slo la ricetta , ma una diagnosi clinica, perchè ogni disagio sessuologico, cela sempre tantonaltro da " dover" analizzare

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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  • giuseppe

    13 maggio 2013
    09:35

    salve praticamente o un problema con mia moglie quando facciamo rapporto nenche il tempo di cominciare e io o finito cosa potrebbe essere per questo dicevo cilias .o 38 anni.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      13 maggio 2013
      10:22

      Gentile Utente,
      Potrebbe trattarsi di eiaculazione precoce, l' incapaità a procastinare il punto di non ritorno eiaculatorio.
      La diagnosi andrologica è la prima tappa, poi escluse cause infiammatorie o prostatiche si valuterà il percorso consono alla sua disfunzione sessuale .

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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  • carlo

    17 maggio 2013
    21:53

    gentile dottore, ho 17 anni, LA PREGO DI RISPONDERMI IN FRETTA PERCHE SONO VERAMENTE PREOCCUPATOOO. durante gli ultimi due rapporti sessuali(a distanza di due settimane) con il mio partner non sono riuscito affatto ad avere un'eiaculazione. è una cosa strana perche non mi era mai successo prima. devo dire che in quest'ultimo periodo sono molto ansioso e stressato ma non credo sia quello il problema. oltretutto fino a pochi giorni fa mi bastava vedere una donna in pose poco accattivanti anche in una foto che raggiungevo un'erezione e il rapporto sessuale era normalissimo. la prego mi spieghi cosa puo essere sono disperato! la ringrazio in anticipo e mi congratulo per il lavoro che svolge online per aiutare la gente:)

    • carlo

      17 maggio 2013
      21:59

      per eiaculazione intendevo dire erezione, scusi!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 maggio 2013
      22:08

      Se è la prima volta che capita è molto probabile che sia stress, stanchezza, ansia; per ora non si preoccupi, sono convinto che tutto tornerà come prima fin dal prossimo rapporto.
      Se proprio così non fosse si rivolga ad un sessuologo per risolvere, evitando così di cronicizzare il problema; sono fiducioso, da quello che mi descrive sono convinto che non ci saranno ulteriori problemi.

      Mi tenga al corrente.

    • carlo

      17 maggio 2013
      22:13

      la ringrazio davvero molto :D

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    18 maggio 2013
    13:48

    Stia sereno, tutto è curabile, se la problematica dovesse persistere un colloquio di counselling psico/ sessuologico, potrebbe aiutarla a lenire l' ansia che altrimenti tende alla cronicizzazione

    Cordialmente,
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  • giovanni

    20 maggio 2013
    16:35

    scusate molto volevo chiedervi un giudizio. all'inizio di ogni rapporto sessuale la mia ragazza accusa dei dolori solo durante le prime penetrazioni, dopo tutto ok...cosa puo essere? sono molto preoccupato per lei e vi prego di aiutarmi

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 maggio 2013
      16:40

      C'è sufficiente lubrificazione?

    • giovanni

      21 maggio 2013
      18:03

      non so se c'è sufficente lubrificazione ma in tal caso cosa bisognerebbe fare??

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    20 maggio 2013
    17:00

    Potrebbe trattarsi di scarsa lubrificazione vaginale e di una tempistica penetrativa non adeguata

    Cordialmente,
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    • giovanni

      21 maggio 2013
      18:01

      in che senso tempistica penetrativa?? mi perdoni

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      21 maggio 2013
      18:07

      Significa che dovreste effettuare una consulenza sessuologica ed approfondire la conoscenza della vostra sessualità .
      Se manca la lubrificazione ha un significato clinico, non diagnosticabile online

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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    • giovanni

      21 maggio 2013
      18:14

      la ringrazio davvero tanto

  • sussanna

    24 maggio 2013
    18:19

    dottoressa mio marito dà quando a scoperto di avere la prostata ingrossata a cominciato avere paura di avere un tumore alla prostata a avuto disfunzione irettile poi a superato questa e gli e venuto eculazione precoce ed e stato un iverno la abimo un pò calmata con preservativi ritardanti.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      24 maggio 2013
      19:50

      Gentile Signora,
      È possibile che un danno organico inneschi paure irrazionali e disagi psico/ sessuologici.
      Andrologo e psico/ sessuologo sono i referenti per la salute sessuale maschile

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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      www.valeriarandone.it

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