Ezerex integratore in bustine

Ultimo Aggiornamento: 241 giorni da oggi (19 04 2014)

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La disfunzione erettile è purtroppo un problema che affligge una quota di uomini sempre più vasta: l’introduzione di alcuni farmaci, tra cui il noto Viagra ed il Cialis, ha permesso di risolvere in gran parte questa patologia, ma esistono alcuni casi in cui non si può o non si vuole ricorrere a rimedi farmacologici.

La causa principale della mancata erezione è un afflusso ridotto di sangue ai corpi cavernosi del pene che di norma avviene grazie al rilascio della muscolatura liscia mediata dall’ossido nitrico (NO).

L’ossido nitrico è un importante neurotrasmettitore il cui precursore è l’arginina, un aminoacido essenziale; in seguito ad uno stimolo sessuale l’organismo maschile sintetizza ossido nitrico a partire dall’arginina disponibile, quindi si suppone che una maggiore quantità di sostanza possa migliorare e facilitare il raggiungimento dell’erezione.

Da questo punto di partenza i laboratori Sigma Tau hanno messo a punto un integratore in bustine, Ezerex, utile come coadiuvante nel trattamento delle disfunzioni erettili.

Oltre alla L-Arginina, Ezerex contiene L-Carnitina e vitamina B3.

La carnitina è una sostanza usata in questo caso come antiossidante endoteliale, ossia in grado di neutralizzare specie chimiche reattive che potrebbero neutralizzare l’ossido nitrico; in aggiunta a questa azione la carnitina è il principale trasportatore dei grassi all’interno della cellula, dove verranno utilizzati per creazione di energia.

La vitamina B3 svolge un importante ruolo nel mantenimento dell’efficienza dei vasi sanguigni, oltre a favorire la circolazione del sangue nei diversi tessuti (fra cui i corpi cavernosi del pene) agendo come vasodilatatore.

Ezerex

Ezerex

Uso di Ezerex

La posologia consigliata di Ezerex è di una bustina al giorno disciolta in abbondante acqua, di norma per cicli di 2-3 mesi.

Ezerex viene venduto ad un prezzo di € 24.00 in confezioni da 20 bustine, con un costo giornaliero pari a € 1.20.

Ricordiamo infine che l’arginina potrebbe:

  • abbassare la pressione sanguigna,
  • dare problemi gastrointestinali,
  • mal di testa,
  • nausea.

Questi effetti collaterali sono causati, solo in alcuni soggetti sensibili, da un maggiore rilascio di ossido nitrico anche in altri tessuti dell’organismo, in grado di provocare vasodilatazione, rilascio di acidi gastrici, … Le seguenti categorie di persone dovrebbero quindi forse valutare con il proprio medico l’utilizzo di Ezerex:

  • pazienti con problemi cardiaci,
  • pazienti che assumono farmaci per l’ipertensione e/o diuretici,
  • diabetici,
  • pazienti portatori di herpes genitali.

Ezerex viene spesso consigliato da urologi ed andrologi per la cura della oligoastenospermia, ossia in presenza di insufficiente produzione di spermatozoi (causa frequente di scarsa fertilità nell’uomo).

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Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • nicola

    4 novembre 2013
    12:04

    ho 42 anni, diabetico da 6 anni, e dallo stesso periodo non riesco ad avere un rapporto sessuale decoroso. Cosa mi consigliate, il mio dott. mi ha detto che potrei iniziare con la pillola, ma io vorrei evitare per ora, vi prego rispondetemi. Grazie.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      4 novembre 2013
      12:16

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci od integratori.
      La glicemia è ben controllata? Peso ed altezza?

    • nicola

      4 novembre 2013
      12:20

      si la glicemia e ben controllata, prendo le pillole, sono alto 1,81 e peso 89 kg

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      4 novembre 2013
      12:36

      Punterei a perdere peso, questo le permetterebbe un ancora miglior controllo della glicemia (probabilmente con diminuzione di farmaci) e non escludo sorprese anche dal punto di vista sessuale.

  • nicola

    4 novembre 2013
    12:41

    Sono pienamente d'accordo co lei, ma ezerex potrebbe nel frattempo aiutarmi. Grazie per la sua disponibilta'.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      4 novembre 2013
      13:51

      Se il medico riteneva necessario un farmaco probabilmente Ezerex non sarebbe sufficiente, ma può valutare con lui se ci siano o meno controindicazioni nel suo caso a provare.

  • andrea

    30 novembre 2013
    12:40

    salve! oggi il farmacista mi ha consigliato ezerex in quanto non riesco più ad avere rapporti sessuali da almeno un mese! ho 27 anni e non ho mai avuto di questi problemi! E' la soluzione giusta? quanto tempo per l'effetto benefico?
    grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      30 novembre 2013
      17:23

      Si valuta non prima di 20 giorni, ma in assenza di risultati senta il medico.

  • andrea

    1 dicembre 2013
    02:50

    Grazie per la risposta! ma per un effetto immediato cosa posso trovare in farmacia che funzioni veramente? (al di la del viagra ecc per il quale serve la ricetta)

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      1 dicembre 2013
      11:52

      Senza una diagnosi esatta non è possibile alcuna valutazione.

  • andrea

    1 dicembre 2013
    13:52

    Il farmacista a cui mi sono rivolto ha detto che è di natura psicologica! e per sbloccarmi avrei bisogno di un farmaco con il viagra! Il mio medico di base non prescrive questi farmaci, non so il perché! quindi per questo chiedevo se ci fosse qualcosa da prendere senza ricetta!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      1 dicembre 2013
      16:00

      Nè io nè il mio collega farmacista possiamo fare diagnosi e quindi men che meno possiamo prescrivere farmaci di questo tipo; se il problema è di natura psicologica quello che ha bisogno è in ogni caso una psicoterapia che possa agire sulle cause, non di sostanze che agiscono sui sintomi.

  • Diego

    3 dicembre 2013
    12:38

    Salve, ho 28 anni, ho avuto problemi di erezione e sono andato da un andrologo che mi ha detto che sono sano! mi ha poi consigliato exerez per circa 20 giorni! mi ha anche prescritto viagra nel caso ne avessi bisogno! Lei cosa mi consiglia? crede davvero agli effetti di questo integratore?

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      3 dicembre 2013
      13:28

      Per sbloccarsi, si dovrebbe prima capire perchè lei si è bloccato......cioè, mediante una valutazione psico/sessuologica, comprendere ed analizzare le cause che concorrono alla sua disfunzione sessuale
      Le farmacoterapia sono solo sintomatiche, funzionano e non sempre, soltanto fino a quando lei le assumerà, senza lavorare e rimuovere le cause

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

    • diego

      3 dicembre 2013
      14:08

      Sono bloccato perché ho cambiato partner dopo 4 anni e sto uscendo con una ragazza nuova e probabilmente sarà l'ansia per la prestazione! quindi lo sblocco dovrebbe venire dal rapporto sessuale fatto e finito! Così mi ha spiegato un amico psicologo

  • mark

    4 dicembre 2013
    14:07

    Salve volevo chiedere perché il farmacista mi ha detto che è meglio prenderlo al mattino e se funziona realmente??
    grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      4 dicembre 2013
      16:31

      L'assunzione al mattino a mio avviso non è tassativa, sull'efficacia dipende dai casi.

  • luca

    31 dicembre 2013
    15:59

    salve mi chiamo luca ho 45 anni e dall'età di tredici sono diabetico insulino dipendente. comincio ad avere problemi d'erezione il mio medico mi ha prescritto ezerex come cura iniziale ma se non funzionasse ha prescritto il celias da 5mg da prendere tuti i giorni vorreisapere se è l'indicazione giusta grz

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      31 dicembre 2013
      16:29

      Diciamo che in casi come il suo è sicuramente la prima strada percorsa.

    • luca

      31 dicembre 2013
      16:34

      ma c'è il rischio serio che io possa diventare impotente così giovane?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      31 dicembre 2013
      17:16

      Purtroppo il diabete è un fattore di rischio importante, ma tenendo sotto controllo la glicemia per ancora molti anni questo rischio dovrebbe essere scongiurato, anche se magari potrebbe servire qualche aiuto farmacologico.

    • luca

      31 dicembre 2013
      18:05

      grazie delle risposte

  • Andrea

    8 gennaio 2014
    14:27

    Salve l'anno scorso ho fatto una visita andrologica per difficoltà nell'avere e mantenere erezioni, ho vent'anni, nessun problema fisico mi è stato consigliato ezerex per 2 mesi ma dopo la prima scatola (20 giorni) ho smesso per gli scarsi risultati, dice che devo ricominciare a prendere ezerex, o cosa devo fare?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      8 gennaio 2014
      15:50

      Seguirei per intero la cura prescritta, se non portasse a risultati il passo corretto è tornare dallo specialista.

    • Andrea

      8 gennaio 2014
      16:03

      Grazie Dottore per il consiglio

  • dario

    20 gennaio 2014
    22:29

    Salve,
    vorrei sapere quanti mg di carnitina sono contenuti in una bustina di ezerez

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 gennaio 2014
      23:00

      Propionil- L-Carnitina Cloridrato 250mg, pari a L-Carnitina 160mg

  • rolando

    24 gennaio 2014
    09:35

    Ho 62 anni e da venti anni e più sono cardiopatico, operato con by pass e dopo tre angioplastiche. Assumo molti medicinali. Vorrei sapere se mi è possibile prendere Ezerex bustine, fra l'altro consigliate dal mio medico curante. Grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      24 gennaio 2014
      12:28

      Se consigliate non c'è problema, al limite verifichi che la pressione non scenda eccessivamente.

  • aprile 55

    29 gennaio 2014
    15:41

    buonasera gradirei una risposta in merito che sono affetto da una linfoproliterativa cronica da oltre 6 anni diagnostica da 1 anno .ultimamente ho dei problemi erettili e chiedo se ezerex posso assumerlo magari in dose da voi consigliata . fisicamente sto bene anche se la milza e' ingrossata -

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      29 gennaio 2014
      15:57

      Mi dispiace, ma non è possibile consigliare integratori o farmaci.

  • aprile 55

    31 gennaio 2014
    11:01

    la ringrazio in merito alla risposta ma la mia domanda non era come cura farmacologica ma semplicemente occasionalmente.grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      31 gennaio 2014
      11:09

      Anche se occasionale si tratta comunque di terapia che, senza una diagnosi esatta, non può essere valutata.

  • Dadai

    31 gennaio 2014
    11:54

    Buongiorno a tutti ho giusto 50 anni e da tre, la mia erezione, così come la capacità di mantenerla, ha subito un ridimensionamento netto e inaspettato.
    Fino a 47 anni d'età, avevo le stesse prestazioni di un ventenne, ossia praticamente illimitate...poi questa spiacevole ed inattesa "sorpresa.
    ho svolto gli accertamenti di rito e mi è stata diagnosticata prostatite ricorrente, ma mi è stato detto che le lesioni prostatiche sono vecchie e non possono essere la causa attuale del mio problema. Sono sportivo da sempre, quindi con un fisico ancora giovane d'aspetto, e l'andrologo mi ha trovato il pene perfetto. A volte la mia erezione torna massima, ossia con il pene che pulsa vicino all'ombelico,ma nella maggior parte dei casi, malgrado riesca ancora ad avere rapporti, è solo parziale. Ho provato Ezerex senza notare cambiamenti.
    Penso:
    grazie

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      31 gennaio 2014
      14:01

      Gentile utente,
      Senza diagnosi clinica, che stabilisca la causa del suo d.e non si può parlare di terapia, si andrebbe alla cieca.

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Dadai

    31 gennaio 2014
    16:02

    Gentile dottoressa...la ringrazio x la risposta...l'unica diagnosi fattami, grazie ad una risonanza magnetica alla prostata, è prostatite ricorrente.
    Ma, come ho già spiegato, mi è stato detto dagli andrologi Dell'H S.Paolo di Milano, che la causa della D.E non va associata, secondo loro, alle vecchie infezioni subite. Per il resto mi hanno detto che il mio pene è perfetto.
    Le chiedo solo un parere, in quanto, x logica, se avessi delle occlusioni dei corpi cavernosi, queste dovrebbero impedire sempre l'erezione massima, mentre invece non è così!
    Ho compreso che, riguardo a questo disturbo, c'è ancora molta confusione o se preferisce vaghezza...forse la medicina è riuscita a spiegare solo parzialmente il fenomeno.
    Comunque sia non ho patologie accertate.
    grazie x eventuali suggerimenti o risposte.

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    31 gennaio 2014
    16:10

    Gentile Utente,
    In psico/ sessuologia la prima tappa è porre una diagnosi, poi una prognosi ed infine un protocollo terapeutico, tappe assolutamente necessarie e non invertibili dal punto di vista temporale.
    Lei ha ricevuto una diagnosi urologica, non andrò/sessuologica...
    Sarebbe un grave errore, amplificato da una miopia clinica, ricorrere a farmaci proerettili o integratori, sicuramente molto efficaci, ma sintomatici, se non si rispetta la scaletta diagnostico-terapeutica.
    La terapia non può e non deve essere " organo/ focalizzata".
    Una scrupolosa diagnosi clinica inoltre, può quantizzare ed investigare gli "aspetti ansiogeni" sempre presenti nel disagio sessuale, comprendendo inoltre se sono " causa o effetto" della disfunzione.

    Le allego delle letture dove troverà tanto materiale sul d.e

    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/121-andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto
    http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

    • Dadai

      31 gennaio 2014
      17:05

      La ringrazio di cuore.
      In effetti, una volta che si inceppa il giocattolo, la componente ansiogena si affaccia sulla scena.

  • JACK

    3 febbraio 2014
    22:17

    HO 24 ANNI, E DA UN PO' CHE SOFFRO DI D.E. POSSO PRENDERE EZEREX CON LA YOHIMBE CONTEMPORANEAMENTE... SE è SI IN CHE DOSI?? GRAZIE

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      3 febbraio 2014
      23:31

      Con la sua età decisamente meglio sentire il medico.

  • Dadai

    14 febbraio 2014
    13:04

    Gentilissimi x favore solo un parere senza responsabilità grazie.
    Premessa:Avrò 50 tra pochi gg.
    18 mesi fa la mia prostata era nei parametri(proporzioni) con p.s.a 2.4 e rapporto 17,9.
    6 mesi fa p.s. 2.94 e rapporto 15.4.
    Dopo cura permixon (serenoa r.) e ezerex, perchè nel frattempo come già evidenziato erano subentrati disturbi erezione.
    Ieri al ritiro esam,i ho trovato p.s.a 3,1 e rapporto 11.4.
    pensavo di trovare un miglioramento in quanto le mie prestazioni sessuali sono migliorate e non ho sintomi di dolore ne urine contaminate o con sangue.
    Cosa si sta involvendo in me? Grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      14 febbraio 2014
      16:21

      Il PSA è ancora nei limiti, quindi sono assolutamente ottimista, ma è sicuramente una situazione da tenere monitorata con l'aiuto dello specialista; essendo il totale sotto i 4 l'importanza del rapporto è relativamente bassa.

  • Dadai

    11 marzo 2014
    19:53

    L'urologo mi ha prescritto Urorec E' un alfa litico?
    Gli alfa litici sono antagonisti del testosterone?
    Non ho più eiaculazione e l'orgasmo è poco soddisfacente...può questo farmaco portare impotenza?
    Grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      11 marzo 2014
      22:45

      1. Sì, ma di nuova generazione.
      2. No.
      3. No, ma può causare eiaculazione retrograda (come nel suo caso), ma di fatto non è un problema.

      Per approfondire: http://www.medicitalia.it/ginoalessandroscalese/news/1169/Silodosina-un-nuovo-farmaco-per-il-trattamento-sintomatico-della-ipertrofia-prostatica-benigna

  • Dadai

    11 marzo 2014
    22:59

    La ringrazio per l'immediata risposta, siete sempre molto gentili.
    però mi consenta un commento(lei dice non è un problema l'eiaculazione retrograda).
    Prima di tutto vorrei sottolinearle che l'orgasmo non è soddisfacente ed è la prima cosa che mi ha colpito...E se la natura prevede l'eiaculazione con una determinata modalità ed io devo assumere per 6 mesi un farmaco che la altera mi pare che un problema lo possa diventare.
    Se uno cammina zoppo per 6 mesi, si rovina la spina dorsale, le articolazioni ecc. ecc..
    Secondo me si è troppo indulgenti nel non giudicare dannosi certi farmaci.
    Questo è solo un mio pensiero ovviamente e lei rimane gentilissimo come tutti i medici del sito.
    E' che certe cose bisognerebbe provarle per capire fino in fondo.
    La ringrazio.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      11 marzo 2014
      23:08

      Proverò ad esprimere il mio punto di vista, ma le premetto che non c'è alcuna volontà di fare polemica (ma è sera tardi e magari a distanza non riesco a rendere bene l'idea, quindi non interpreti assolutamente le mie parole come una critica, sono un uomo anch'io e capisco perfettamente il suo punto di vista.).

      La Natura ha previsto il meccanismo dell'eiaculazione al solo fine di procreare, se lei indossa il preservativo o se la partner usa contraccettivi (od è in menopausa) il significato biologico dell'eiaculazione viene meno; tutto il resto è qualcosa che ci creiamo noi uomini, per cercare ovunque conferme alla nostra virilità.

      Detto questo purtroppo ogni farmaco ha pro e contro e, al momento della prescrizione, il medico li mette sul piatto della bilancia e prescrivere il farmaco solo se i benefici superano le controindicazioni.

  • Dadai

    12 marzo 2014
    12:51

    Gentile dott. Cimurro, come ha sottolineato ieri sera, le polemiche sono dispersive e la sua chiave di lettura va certamente considerata.

    Ho preso la mia decisione al riguardo e non assumerò il farmaco.
    Vorrei segnalarle questo particolare: ho assunto un'unica compressa di urotec 8 mg. lunedì sera ed ancora oggi non ho eiaculazione esterna o normo eiaculazione.
    Ma è possibile che una sola compressa possa immediatamente creare un sintomo di questo genere e prolungarlo così a lungo?
    Siamo certi della reversibilità dell'effetto collaterale?

    Grazie.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      12 marzo 2014
      15:07

      È sicuramente reversibile, ma in ogni caso mi tenga al corrente.

  • Dadai

    13 marzo 2014
    09:41

    La ringrazio, mi ha dato la stessa risposta del mio medico curante...che ha inoltre aggiunto :
    Quindi la mai sensazione, mi porta a dubitare, almeno un pochino, sulla reversibilità.
    La terrò informata.
    Volevo anche dirle che ho provato Ezerex a fine 2012...ma non sono riuscito a comprendere quanto beneficio mi abbia dato e sa perchè?
    Per il fatto che anche allora assumevo Ciproxin e Permixon.
    Secondo il mio pensiero, l'associazione di farmaci agli integratori, può inficiare la potenzialità del singolo prodotto.
    In ogni caso sono a favore degli integratori...in quanto non sovvertono la funzionalità del corpo umano (vedi Urorec)
    La terrò informato.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      13 marzo 2014
      10:29

      "In ogni caso sono a favore degli integratori...in quanto non sovvertono la funzionalità del corpo umano"

      In realtà questo non è corretto e deriva dalla diffusa, ma errata, convinzione che naturale equivalga a sicuro; per farle un esempio, anche se in un campo diverso, ci sono casi di tiroiditi scatenati da integratori per dimagrire a base di iodio.

      Quello che chiamiamo integratore è in realtà solo un concetto legislativo di registrazione di un prodotto, ma le sostanze naturali possono allo stesso modo di quelle sintetiche fare danni (anche se ovviamente, essendo vendute senza ricetta, il rischio è più basso).

  • Dadai

    13 marzo 2014
    16:51

    Sicuramente ha ragione quando sottolinea che naturale... non per forza traduce guarigione però è innegabile che, la medicina occidentale, basandosi sulla sintomatologia, nel tempo, porta in squilibrio tutto l'organismo.
    il diabete, l'ipertensione,l'insufficienza epatica e renale, sono spesso la conseguenza dell'affidarsi alla farmacologia.
    Ho conosciuto tante persone, non ancora vecchie, che dipendono da una miriade di compresse...per il fegato, la pressione, la minzione le coronarie ecc. ecc. Non vorrei che come farmacista, lei si sentisse in qualche modo coinvolto in quanto non è mia intenzione-
    Inoltre l'effetto collaterale dell' UROREC si è risolto e mi sento di ottimo umore.

    Le auguro una b. giornata.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      13 marzo 2014
      17:02

      Sono davvero felicissimo che il problema sia stato superato, questa è la cosa più importante; non sono tuttavia d'accordo quando dice che "il diabete, l'ipertensione, l'insufficienza epatica e renale, sono spesso la conseguenza dell'affidarsi alla farmacologia", perchè ritengo che invece siano nella maggior parte dei casi da imputare ad uno stile di vita non corretto.

      Che poi l'industria farmaceutica ci marci sopra, questo è innegabile.

  • Alee

    24 marzo 2014
    20:24

    Buonasera :)

    Vorrei capire la differenza tra gli integratori Ezerex e Totargin.

    Grazie in anticipo :)

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      24 marzo 2014
      20:34

      Salve,
      le differenze sono minome. La protagonista è l'arginina che libera ossido nitrico, potente vasodilatatore

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Alee

    24 marzo 2014
    20:37

    Grazie Dottore :)

    Quindi sia nell' una che nell' altra il dosaggio di arginina è pressochè uguale?

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      24 marzo 2014
      21:17

      nel dettaglio onestamente non le so dire

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      24 marzo 2014
      23:07

      Dovrebbe essere uguale, 2.5 g per bustina.

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