Problemi di erezione: impotenza maschile, cause e rimedi

Introduzione

La disfunzione erettile (impotenza maschile) è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente. Avere problemi di erezione di tanto in tanto non è necessariamente un motivo di preoccupazione, se invece la disfunzione erettile è un problema continuo può causare stress, problemi relazionali od influenzare la propria autostima.

La disfunzione erettile è una condizione molto comune, soprattutto negli uomini più anziani. Si stima che la metà di tutti gli uomini di età compresa tra 40 e 70 manifesterà in una qualche misura il problema.

Anche se può risultare scomodo parlare con il proprio medico di disfunzione erettile, è importante una valutazione. Problemi nell’ottenere o mantenere un’erezione possono essere il segno di una condizione di salute che richiede un trattamento come una patologia cardiaca o un diabete scarsamente controllato. Trattare il problema sottostante può essere sufficiente per risolvere i problemi di impotenza, in caso contrario esistono farmaci e trattamenti specifici.

Cause

La disfunzione erettile (DE) può avere molte cause, come ad esempio alcune condizioni mediche, farmaci e lo stress.

È importante identificare la causa della disfunzione erettile per trattarla efficacemente e, quando possibile, in modo definitivo.

Quando un uomo diventa sessualmente eccitato il suo cervello invia segnali ai nervi del suo pene. I nervi innescano un aumento del flusso di sangue al pene, che aumenta quindi di volume e rigidità.

Tutto ciò che interferisce con il sistema nervoso o con la circolazione del sangue potrebbe portare alla disfunzione erettile.

Allo stesso modo tutto ciò che riguarda il livello di desiderio sessuale (libido) può a sua volta causare la disfunzione erettile, perché una libido ridotta rende più difficile per il cervello attivare l’erezione. Condizioni psicologiche come la depressione possono ridurre la libido, così come alterazioni dei livelli ormonali.

Impotenza maschile
Impotenza maschile (http://www.flickr.com/photos/51035805120@N01/89316350)

Cause fisiche della disfunzione erettile

Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile è causata da qualcosa di fisico. Cause comuni includono:

  • Cause vascolari
    • Patologie cardiache,
    • Vasi sanguigni intasati (aterosclerosi),
    • Pressione alta,
    • Diabete,
    • Obesità,
    • Sindrome metabolica, una condizione che comprende aumentata pressione sanguigna, alti livelli di insulina, grasso corporeo intorno alla vita e colesterolo alto,
  • Cause relative al sistema nervoso
  • Cause ormonali,
    • Testosterone basso (per esempio, ma non solo, per ipogonadismo),
    • Ipertiroidismo/Ipotiroidismo,
    • Morbo di Cushing,
  • Condizioni anatomiche,
    • Malattia di Peyronie con sviluppo di tessuto cicatriziale nel pene,
  • Altro,
    • Alcuni farmaci (tra cui diuretici, antipertensivi, antipsicotici, antidepressivi, …)
    • Fumo,
    • Alcolismo e altre forme di abuso di sostanze,
    • Trattamenti per il cancro alla prostata o per ingrandimento della prostata.

Cause psicologiche di disfunzione erettile

Il cervello gioca un ruolo chiave nello scatenare la serie di eventi fisici che causano l’erezione, a partire dalle sensazioni e dall’eccitazione sessuale. Un certo numero di fattori possono interferire con l’eccitazione causando e peggiorando l’impotenza. Questi includono:

  • Depressione, ansia o altre condizioni di salute mentale,
  • Stress,
  • Fatica,
  • Precedenti di abusi sessuali,
  • Rapporto con un nuovo partner,
  • Problemi relazionali dovuti a stress, scarsa comunicazione od altre preoccupazioni.

La disfunzione erettile tuttavia molto spesso ha cause sia fisiche che psicologiche. Per esempio un paziente diabetico che manifesti le prime difficoltà in fase di erezione, svilupperà facilmente ansia che peggiorerà ulteriormente il sintomo.

Ci sono molti problemi emotivi che possono influenzare anche la capacità fisica di ottenere o mantenere un’erezione.

Fattori di rischio

Con l’avanzare dell’età, le erezioni possono impiegare più tempo per avvenire e possono non essere soddisfacenti. Potrebbe essere necessaria una maggiore stimolazione del pene per ottenere e mantenere l’erezione. Questa non è una diretta conseguenza dell’invecchiamento, di solito è il risultato di problemi di salute sottostanti o dell’assunzione di farmaci, situazioni più comuni con l’avanzare dell’età.

Ci sono tuttavia alcuni fattori di rischio importanti che è bene conoscere:

  • mancanza di esercizio o attività fisica,
  • obesità,
  • fumo,
  • colesterolo alto,
  • glicemia elevata,
  • pressione elevata.

Sintomi

I sintomi associati all’impotenza possono includere:

  • Problemi ad ottenere un’erezione,
  • Problemi a mantenere un’erezione.

Quando chiamare il medico

Il medico di famiglia è un buon punto di partenza quando hai problemi di erezione.

Consultare il medico se si dispone di disfunzione erettile per più di un paio di settimane consecutive; verrà prima di tutto valutatolo stato di salute generale, perché il sintomo può essere il primo segno di più gravi condizioni di salute, come malattie cardiache (quando afflusso di sangue al cuore è bloccato o interrotto), metaboliche, diabete, …

Pericoli

Le complicazioni della disfunzione erettile possono comprendere:

  • Un’insoddisfacente vita sessuale,
  • Stress o ansia,
  • Bassa autostima,
  • Problemi coniugali o relazionali,
  • L’incapacità di ottenere una gravidanza.

Diagnosi

In genere il primo passo è consultare il proprio medico di famiglia od un medico di medicina generale. Nel caso di particolari situazioni di salute puoi invece andare direttamente dallo specialista (andrologo e sessuologo, rispettivamente per cause organiche e psicologiche).

Il medico prima di tutto stilerà un’accurata anamnesi riguardo a:

  • età,
  • sintomi,
  • salute fisica e mentale,
  • consumo di alcol o sostanze stupefacenti,
  • assunzione di farmaci.

Verranno poi fatte alcune domande sulla storia sessuale del paziente; non c’è nulla di cui vergognarsi! Per il medico un paziente con disfunzione erettile è come un paziente con raffreddore, è semplicemente un uomo che in questo momento non si trova in condizione di pieno benessere.

Potrà essere chiesto:

  • Da quanto tempo si manifesta il disturbo,
  • se è possibile ottenere qualsiasi grado di erezione con il vostro partner, da soli o al risveglio,
  • se si è stati in grado di eiaculare o comunque raggiungere l’orgasmo,
  • il grado di libido (ossia il livello di desiderio sessuale).

Un fenomeno di impotenza che si manifesta in ogni condizione suggerisce una causa potenzialmente fisica, nel caso in cui si verifichi per esempio solo in coppia suggerisce una causa psicologica.

Probabilmente verranno effettuati dei controlli medici di base:

  • misurare la pressione del sangue per vedere se si soffre di pressione alta (ipertensione)
  • ascoltare la frequenza cardiaca per verificare la presenza di eventuali anomalie
  • misurare altezza, peso e circonferenza della vita per rilevare eventuale sovrappeso,
  • esami del sangue (glicemia, colesterolo, livelli ormonali).

Un’indagine visiva del pene può essere effettuata per escludere cause anatomiche (condizioni che influenzano la struttura fisica del pene).

Se si hanno sintomi di un ingrossamento della prostata, come la minzione debole o irregolare, potrà essere un ulteriore momento di indagine.

Gli esami del sangue possono anche verificare la presenza di condizioni di salute sottostanti. Ad esempio, la misurazione dei livelli di ormoni come il testosterone può escludere condizioni ormonali, come l’ipogonadismo (un livello anormalmente basso di testosterone).

Potranno poi essere richiesti esami più specialistici come:

  • iniezione intracavernosa di farmaci vasoattivi, che comporta l’iniezione di un ormone sintetico nel pene per aumentare il flusso di sangue,
  • ecografia,
  • ecocolodoppler del pene

Può essere infine consigliata una consulenza psicosessuologica.

Cura e terapia

La prima cosa che il medico farà è assicurarsi che stai seguendo il giusto trattamento per ogni problema di salute che possa causare o peggiorare l’impotenza.

Esistono una varietà di opzioni per trattare la disfunzione erettile, la causa e la severità della condizione e il sottostante problema di salute sono fattori importanti per il medico che prescriverà il migliore trattamento per ciascun caso. Il medico può spiegare i rischi e i benefici di ciascun farmaco e considererà le tue preferenze. Anche le preferenze del tuo partner possono giocare un ruolo nella scelta.

Farmaci orali

I farmaci per via orale sono un trattamento di successo della disfunzione erettile per molti uomini. Essi includono:

Tutti e tre i farmaci funzionano più o meno allo stesso modo, aumentando il flusso sanguigno nel pene per permettere di avere un’erezione in risposta a una stimolazione sessuale (in assenza di stimolazione o di desiderio non ci sarà alcuna erezione). Questi farmaci variano nel dosaggio, nella durata d’azione e nei loro effetti collaterali.

Non ti aspettare che questi farmaci risolvano la disfunzione erettile immediatamente, potrebbe essere necessario che lavori con il tuo medico per trovare il farmaco e la dose più adeguata.

Prima di assumere qualsiasi farmaco prescritto per la disfunzione erettile (compresi i farmaci da banco od i rimedi erboristici) chiedi sempre il parere del tuo medico o del farmacista. Anche se questi farmaci possono aiutare molte persone, non tutti gli uomini devono assumerli per curare l’impotenza perchè possono avere effetti collaterali anche importanti.

Altri farmaci

Tra gli altri farmaci per la disfunzione erettile ricordiamo:

  • Auto-iniezione di Alprostadil (Caverject®). Con questo metodo si usa un ago sottile per iniettare alprostadil alla base o sul lato del pene. Ciascuna iniezione di solito produce un’erezione in 5 – 20 minuti in grado di durare per circa un’ora. Poiché l’ago usato è molto sottile, il dolore nel sito di iniezione è di solito minore rispetto ad una normale iniezione. Gli effetti collaterali possono includere sanguinamento nel sito d’iniezione, erezione prolungata e formazione di tessuto fibroso nel sito d’iniezione.
  • Terapia sostitutiva di testosterone. Alcuni uomini hanno la disfunzione erettile a causa di bassi livelli di testosterone e possono necessitare di una terapia sostitutiva.

Le pompe per pene, chirurgia e protesi

I farmaci possono non essere efficaci o possono non essere una buona scelta per tutti i pazienti, in questi casi il medico può raccomandare un rimedio diverso come:

  • Pompe per il pene. Una pompa per il pene (un dispositivo a vuoto) è un cilindro con una pompa a mano o alimentata a batteria. Il cilindro è posto sopra il pene e poi la pompa è usata per generare il vuoto nel cilindro. Questo vuoto che si crea spinge il sangue nel pene. Una volta ottenuta l’erezione si fa scorrere un anello a tenuta intorno alla base del pene per mantenervi il sangue dentro e tenerlo in erezione. L’erezione di norma dura abbastanza a lungo per un rapporto completo. Rimuovi l’anello a tenuta dopo il rapporto sessuale.
  • Protesi peniene. Questo trattamento comprende il posizionamento chirurgico di dispositivi ai due lati del pene; queste protesi sono o gonfiabili o malleabili e fatte con silicone o poliuretano. I dispositivi gonfiabili ti permettono di controllare quando e per quanto tempo avere un’erezione. Quelli malleabili tengono il pene fermo, ma in grado di piegarsi. Questo trattamento può essere costoso e di solito non è raccomandato fintantochè tutti gli altri metodi siano stati provati. Come per qualsiasi intervento chirurgico, c’è il rischio di complicazioni come infezioni.
  • Chirurgia vascolare. In rari casi la disfunzione erettile può essere causata da un vaso sanguigno leso che rende necessaria la chirurgia per ripararlo.

Consulenza psicologica

Se la disfunzione erettile è causata da stress, ansia o depressione il tuo medico può suggerire di visitare uno psicologo o un consulente. Anche se la causa è qualcosa di fisico l’impotenza può creare stress e tensione nel rapporto.

Medicina alternativa

Diversi rimedi alternativi sono usati per trattare la disfunzione erettile, ma sono necessari più studi per vedere se sono sicuri o efficaci. I trattamenti alternativi usati per la disfunzione erettile includono:

  • Agopuntura,
  • Ginseng rosso coreano (Panax ginseng),
  • Yohimbina,
  • DHEA (deidroepiandrosterone), un ormone che è un componente essenziale per il testosterone,
  • Ginkgo,
  • L-arginina.

Mentre alcuni di questi rimedi sembrano essere relativamente sicuri, altri sono più rischiosi e possono interagire con i farmaci o causare altri problemi. Prima di usare qualsiasi integratore concordane l’uso con il tuo medico per essere sicuro che sia sicuro per te, specialmente se hai problemi di salute cronici.

Alcuni prodotti alternativi che sostengono di essere efficaci per la disfunzione erettile possono essere dannosi; indagini di Altroconsumo hanno più volte dimostrato le numerose insidie che si nascondono dietro all’acquisto di farmaci su Internet.

Prevenzione

Oltre ad aiutare a migliorare la disfunzione erettile, questi cambiamenti possono anche migliorare la salute generale e possono contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari (condizioni che influenzano il vostro cuore e dei vasi sanguigni).

  • perdere peso se si è in sovrappeso,
  • smettere di fumare,
  • ridurre il consumo di alcol,
  • non assumere sostanze d’abuso,
  • praticare regolare esercizio fisico,
  • ridurre lo stress.

Alimentazione per combattere impotenza

  1. Preferire alimenti freschi, ricchi di ossidanti ed acqua (frutta e verdura, naturalmente), e ridurre al minimo il consumo di grassi animali (formaggi grassi, insaccati, burro). Tutto il vostro sistema circolatorio ne trarrà un enorme beneficio, che si rifletterà anche sulle vostre prestazioni sessuali; è risaputo infatti che l’erezione è dovuta all’afflusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene, quindi vene e capillari in perfetta forma ne faciliteranno il meccanismo fisiologico.
  2. Una dieta troppo ricca di carboidrati, ed in particolare di zuccheri semplici contenuti nei dolci, può provocare una risposta insulinica abnorme che ha come conseguenza un calo di testosterone.
  3. Bere molta acqua aumenta la fluidità del sangue, che può fluire più facilmente all’interno dei corpi cavernosi.

Fonti principali:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Ciao dottore ho 47 anni da un po ho un problema di erezione , premetto che faccio un lavoro stressante l'autista di mezzi pesanti. ..però io assumo anche medicinale per ipertensione come il delopride .puo essere questo medicinale la mia causa.?..se si come potrei rimediare ? Grazie. .

    1. Sì, anche il farmaco potrebbe incidere; lo segnali al medico, a seconda dei casi si deciderà se approfondire, provare a cambiare la terapia o prescrivere farmaci per l'erezione.

    2. Salve ho 50 anni, gia da tempo ho dei grossi problemi di erezione, non si tratta solo di erezione ma anche ad eiaculazione non riesco ad avere un orgasmo, è come se avessi un tappo, non solo non ho erezione ma quando insisto nella masturbazione raggiungo dei minimalissimi orgasmi perche anche con il pene non eretto io insisto perché vorrei raggiungere l'orgasmo e vedere lo sperma venire fuori, senza risultato insisto 6/7volte e mi ritrovo con un pene gonfio e dolorante.
      Inizio a preoccuparmi parecchio.
      Premetto ho quattro figli.
      Sono divorziato non ho nessuna relazione come si puo vedere, e ho paura ad fare sesso per la mananza di desiderio sessuale che è venuto a mancare dopo il divorzio
      Sono in trattamento con metadone,
      Per lo stress prendo due ml di xanax
      Dott. può dirmi cosa devo fare e da dove cominciare.
      Grazie anticipatamente..

    3. Il primo passo è la visita dal medico curante o, meglio, da un andrologo; serve capire se il problema sia organico.

  2. Buongirno Dtt.re, da due mesi ho dei problemi di erezione, pratichamente non riesco ad avere dei raporti sessuali, ho inpotenza, durante preliminari non arrivo più di 30% della potenza e non dura piu di 1 minuto.
    Non fumo, non bevo bevande alcoliche. Grazie

    1. Dottoressa Randone buonasera,sono un ragazzo di 34 anni,ho problemi di erezione sia prima che durante i rapporti con la mia ragazza,spesso non ho desiderio sessuale,penso di essere in sorappeso,sono magro,ho solo un po di pancia,ho mormorii nello stomaco,come se dovessi avere fame,quando la mattina mi alzo ho mal di schiena,poi però durante la giornata no,cosa che prima quando mi alzavo la mattina non avevo mal di schiena.Soffro di emorroidi esterne,mi sanguinano ogni tanto,non so se questa può essere una causa.Io non lavoro,sono un topo molto ansioso,ho ogni tanto battiti cardiaci accellerati,non faccio sport,bevo poca acqua,prima quando raggiungevo l'orgasmo provavo una sensazione di piacere,ora invece questa sensazione anche se raggiungo l'orgasmo non ce lo,mi sento i testicoli piccoli mentre prima ce li avevo più gonfi,fumo ma non molto,un cinque sigarette al giorno.La prego mi risponda ho bisogno di un suo consiglio.

    2. Dal suo racconto c'è un intreccio tra variabili organiche e psichiche, da analizzare e curare con competenza e cura.
      Vada dal suo medico di base per una prima valutazione - mal di schiena, emorroidi, ecc - poi andrologo e sessuologo clinico per diagnosi e terapia e recupero della sua qualità di vita.

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  3. Dott le volevo domandare ,io asumo cardur x la presione ,cisa poso prendere x migliorare le mie prestazioni sessuali .i 47 anni e avikte mi capita che il mio penne non si inturisce del tutto ,vorei qyalcosa x il rimedio grazie aspeto una sua risposta,

  4. Salve dr. Sono straniero ma vivo in roma 16 anni. Sono sposato vivo con famiglia. Ultima mente Ho problemi sessuale. Nn alza bene mio pene. Sono 30 anni. Questo problema quasi un mese. Noloso cosa devo fare.

    1. Il primo passo è segnalarlo al medico curante, per poter fare una prima diagnosi di massima.

    1. Si mi è stato prescritto dal medico da prendere uno alla settimana per aiutare il flusso del sangue è possibile questa cosa?

    2. Sì, è possibile; l'effetto del farmaco è quello di causare dilatazione dei vasi sanguigni favorendo quindi la circolazione del sangue.

  5. Buon giorno dott.guido,volevo un vostro parere,secondo voi un farmaco per curare l'ipertensione (parvati) può causare problemi sessuali?un consiglio da voi,seguo la terapia da 10 giorni la mia preoccupazione e che possa diventare una cosa cronica come devo comportarmi?

    1. 1. Purtroppo sì, può causare difficoltà di erezione.
      2. Valuterei la situazione con il medico curante, per decidere se provare ad aspettare e vedere come va (l'effetto collaterale sparisce comunque con la sospensione del farmaco) o se cambiare terapia.

  6. Ho 53 anni ha 34 ho avuto una tromboflebite arto sx inferiore molto violenta con la micro circolazione praticamente andata tra un polpaccio e l'altro c'erano 5cm di differenza dopo due anni ho subito una Linton sempre all'arto inferiore per l'ulcerizzazione del trombo. Tre anni fa ho avuti un'altra flebite all'arto destro e diabete scompensato purtroppo comincio ad avere qualche problema ho l'erezione ma non riesco a mantenerla la cosa e deprimente

    1. Ne parli con fiducia a un andrologo, c'è sicuramente modo di gestire la difficoltà.

  7. Gentile Dottore, ho 22 anni e dopo 2 mesi che non facevamo l'amore con la mia ragazza ieri sera l'abbiamo fatto. La causa per cui penso che siamo stati 2 mesi fermi è che la sera eravamo entrambi stanchi (non viviamo nemmeno nella stessa casa) e abbiamo avuto non molte mattine dove prendercela comoda, ma penso anche che dopo un anno di relazione subentri anche l'abitudine (spero sia normale, mi delucidi anche su questo per favore). Comunque il punto della questione è che mentre lo facevamo ho iniziato a perdere l'eccitazione, mi si é infiacchito, e ho concluso con la masturbazione (fatta da lei). Premetto che quando mi masturbo non ho problemi, e quando sono in giro contemplo ogni bellezza femminile. Questo per dirle che non credo sia una questione di voglia in generale. Comunque secondo lei a cosa puó essere dovuta questa perdita di erezione?
    La ringrazio per l'attenzione

    1. 1. Sul fattore abitudine non entro nel merito, troppe variabili in gioco.
      2. Stanchezza, stress, ansia, ... possono spiegare l'accaduto, ma se si verificassero altri episodi simili potrebbe valere la pena una consulenza sessuologica di coppia.

    2. Quindi si tratta di un problema di coppia, non solo mio, secondo lei. Cioè secondo lei, in ipotesi, con un altro partner non dovrei avere problemi?

  8. La diagnosi, ed ancor più differenziale, va fatta de visu, con andrologo e sessuologo clinico.
    Fatto ciò si stabiliranno le cause, cioè l'etiologia e la orienteranno per la risoluzione

    Se fosse un problema di coppia è facilmente risolvibile

    Nel mio sito troverà molto materiale a riguardo.

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

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