Problemi di erezione: impotenza maschile, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 337 giorni da oggi (24 07 2014)

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Introduzione

La disfunzione erettile (impotenza maschile) è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente. Avere problemi di erezione di tanto in tanto non è necessariamente un motivo di preoccupazione, se invece la disfunzione erettile è un problema continuo può causare stress, problemi relazionali od influenzare la propria autostima.

Anche se può risultare scomodo parlare con il proprio medico di disfunzione erettile, è importante una valutazione. Problemi nell’ottenere o mantenere un’erezione possono essere il segno di una condizione di salute che richiede un trattamento come una patologia cardiaca o un diabete scarsamente controllato. Trattare il problema sottostante può essere sufficiente per risolvere i problemi di impotenza, in caso contrario esistono farmaci e trattamenti specifici.

Cause

L’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, diversi ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. La disfunzione erettile può derivare da un problema relativo ad uno qualsiasi di questi fattori, allo stesso modo lo stress e problemi di salute mentale possono causare o peggiorare il quadro complessivo. A volte invece è una combinazione di problemi psicologici e fisici, per esempio un piccolo problema fisico che rallenta la risposta sessuale può causare ansia nel mantenere l’erezione.

Impotenza maschile

Impotenza maschile (http://www.flickr.com/photos/51035805120@N01/89316350)

Cause fisiche della disfunzione erettile

Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile è causata da qualcosa di fisico. Cause comuni includono:

  • Patologie cardiache,
  • Vasi sanguigni intasati (aterosclerosi),
  • Pressione alta,
  • Diabete,
  • Obesità,
  • Sindrome metabolica, una condizione che comprende aumentata pressione sanguigna, alti livelli di insulina, grasso corporeo intorno alla vita e colesterolo alto,
  • Morbo di Parkinson,
  • Sclerosi Multipla,
  • Testosterone basso,
  • Malattia di Peyronie con sviluppo di tessuto cicatriziale nel pene,
  • Alcuni farmaci,
  • Uso di tabacco,
  • Alcolismo e altre forme di abuso di sostanze,
  • Trattamenti per il cancro alla prostata o per ingrandimento della prostata,
  • Interventi chirurgici o lesioni che colpiscono l’area pelvica od il midollo spinale.

Cause psicologiche di disfunzione erettile

Il cervello gioca un ruolo chiave nello scatenare la serie di eventi fisici che causano l’erezione, a partire dalle sensazioni e dall’eccitazione sessuale. Un certo numero di fattori possono interferire con l’eccitazione causando e peggiorando l’impotenza. Questi includono:

  • Depressione, ansia o altre condizioni di salute mentale,
  • Stress,
  • Fatica,
  • Problemi relazionali dovuti a stress, scarsa comunicazione od altre preoccupazioni.

Fattori di rischio

Con l’avanzare dell’età, le erezioni possono impiegare più tempo per avvenire e possono non essere soddisfacenti. Potrebbe essere necessaria una maggiore stimolazione del pene per ottenere e mantenere l’erezione. Questa non è una diretta conseguenza dell’invecchiamento, di solito è il risultato di problemi di salute sottostanti o dell’assunzione di farmaci, situazioni più comuni con l’avanzare dell’età.

Una varietà di fattori di rischio possono contribuire alla disfunzione erettile. Essi includono:

  • Problemi medici, in particolare il diabete o problemi cardiaci,
  • Uso di tabacco, che riduce il flusso di sangue a vene e arterie. Col tempo, il tabacco può causare problemi di salute cronici che conducono alla disfunzione erettile,
  • Essere in sovrappeso, specialmente le condizioni di vera obesità,
  • Certi trattamenti medici, come interventi chirurgici sulla prostata o radioterapia per cancro,
  • Lesioni, in particolare se danneggiano i nervi che controllano le erezioni,
  • Farmaci, inclusi gli antidepressivi, antistaminici e farmaci per trattare l’ipertensione, il dolore od il cancro alla prostata,
  • Condizioni psicologiche come stress, ansia o depressione,
  • Abuso di alcool o di altre sostanze,
  • Andare in bicicletta per lungo tempo, a causa della compressione dei nervi in grado di influenzare il flusso di sangue al pene.

Sintomi

I sintomi associati all’impotenza possono includere:

  • Problemi ad ottenere un’erezione,
  • Problemi a mantenere un’erezione,
  • Ridotto desiderio sessuale.

Quando chiamare il medico

Il medico di famiglia è un buon punto di partenza quando hai problemi di erezione. Consulta il medico se:

  • I problemi erettili o sessuali diventano un fastidio per te o per il tuo partner,
  • Hai il diabete, problemi cardiaci o un altro problema di salute noto che può essere associato alla disfunzione erettile,
  • Hai altri sintomi che possono non sembrare associati all’impotenza.

Pericoli

Le complicazioni della disfunzione erettile possono comprendere:

  • Un’insoddisfacente vita sessuale,
  • Stress o ansia,
  • Bassa autostima,
  • Problemi coniugali o relazionali,
  • L’incapacità di ottenere una gravidanza.

Diagnosi

In genere il primo passo è consultare il proprio medico di famiglia od un medico di medicina generale. Nel caso di particolari situazioni di salute puoi invece andare direttamente da uno specialista come un medico specializzato in problemi ai genitali maschili (urologo) od un medico che è specializzato in problemi ormonali (endocrinologo).

Poichè gli appuntamenti possono essere brevi e c’è spesso molto da dire, è una buona idea essere ben preparati. Chiedi innanzi tutto cosa è necessario fare prima dell’appuntamento, al momento in cui lo fissi assicurati di chiedere se c’è qualcosa che è necessario fare in anticipo: per esempio il tuo medico potrebbe chiederti di non mangiare prima di fare un esame del sangue.

  • Scrivi i sintomi che hai avuto, compresi quelli che possono sembrare non correlati alla disfunzione erettile,
  • Scrivi le informazioni chiave personali, compresi gli stress maggiori o recenti cambiamenti di vita,
  • Fai una lista di tutti i farmaci, vitamine, rimedi erboristici e integratori che assumi,
  • Porta anche tua moglie o la tua partner, se possibile. La tua partner può aiutarti a ricordare qualcosa che hai dimenticato durante gli appuntamenti dal medico.
  • Scrivi le domande da fare al tuo medico.

Il tempo della visita è limitato, prepara una lista di domande prima di prendere appuntamento. Per la disfunzione erettile, alcune domande di base da fare al tuo medico includono:

  • Cos’è più probabile che causi i miei problemi di erezione ?
  • Oltre alla causa più probabile, quali sono le altre possibili cause ?
  • Di quale tipo di test ho bisogno ?
  • La mia impotenza è più probabilmente transitoria o cronica?
  • Qual è il miglior modo di agire ?
  • Quali sono le alternative all’approccio primario che mi sta suggerendo?
  • Ho questi altri problemi medici. Come posso gestirli al meglio insieme?
  • Ci sono altre restrizioni che necessito di seguire?
  • Dovrei vedere uno specialista?
  • C’è un’alternativa al farmaco che mi sta prescrivendo? Esiste il generico?
  • Ci sono altri opuscoli o altro materiale che posso portare a casa con me? Quali siti web mi consiglia di visitare ?

In aggiunta a queste domande da fare al medico non esitate a fare altre domande in qualsiasi momento durante il vostro appuntamento.

Cosa aspettarsi dal medico

Il tuo medico probabilmente ti farà un certo numero di domande. Essere pronti a rispondere può consentire di avere tempo per i punti a cui si vuole prestare più attenzione. Il tuo medico può chiedere:

  • Quali altri problemi o malattie croniche ha?
  • Ha avuto altri problemi sessuali?
  • Ha avuto qualche cambiamento al desiderio sessuale?
  • Ha erezioni durante la masturbazione, con il partner o mentre dormi?
  • Ci sono problemi nella sua relazione con il partner sessuale?
  • Il suo partner ha qualche problema sessuale?
  • E’ansioso, depresso o sotto stress?
  • Le è mai stata diagnosticato un problema di salute mentale? Se sì, assume attualmente qualche farmaco o frequenta uno psicologo?
  • Quando ha cominciato a notare per la prima volta problemi sessuali?
  • I suoi problemi di erezione si verificano solo a volte, spesso o sempre?
  • Quali farmaci assume, compresi rimedi erboristici o integratori?
  • Beve? Se sì, quanto?
  • Usa qualche droga illecita?
  • Che cosa, se c’è, sembra migliorare i suoi sintomi?
  • Che cosa, se c’è, sembra peggiorare i suoi sintomi?

Test e diagnosi

Per molti uomini, un esame fisico e rispondere alle domande (storia medica ) sono tutto ciò che è necessario prima che il medico sia pronto a prescrivere il trattamento. Se il tuo medico sospetta che possano essere coinvolti altri problemi, possono essere necessari ulteriori test o visite di uno specialista.

Tra i test che è possibile che vengano richiesti ricordiamo:

  • Esame fisico. Questo può includere un attento esame del pene e dei testicoli ed il controllo nervoso per la sensibilità
  • Esami del sangue. Un campione di sangue può essere inviato a un laboratorio per verificare eventuali segni di malattia cardiaca, diabete, livelli bassi di testosterone e altri problemi di salute.
  • Esame delle urine (analisi delle urine). Come gli esami del sangue, i test delle urine sono usati per cercare segni di diabete e altri problemi medici.
  • Ultrasuoni. Questo test può controllare il flusso di sangue al pene. Esso comprende l’uso di un trasduttore sopra i vasi che vascolarizzano il pene, crea un’immagine od un video per permettere al medico di vedere se ci sono problemi di flusso sanguigno. Questo test a volte è fatto in associazione ad un’iniezione di farmaci nel pene per verificare se il flusso sanguigno aumenta normalmente.
  • Test di erezione notturno. La maggior parte degli uomini hanno erezioni durante il sonno senza ricordarle. Questo semplice test viene effettuato con del nastro intorno al pene prima di andare a letto. Se il nastro è staccato la mattina significa che il pene si è eretto durante la notte. Ciò indica che la causa della tua disfunzione erettile è molto probabilmente psicologica e non fisica.

Cura e terapia

La prima cosa che il medico farà è assicurarsi che stai seguendo il giusto trattamento per ogni problema di salute che possa causare o peggiorare l’impotenza.

Esistono una varietà di opzioni per trattare la disfunzione erettile, la causa e la severità della condizione e il sottostante problema di salute sono fattori importanti per il medico che prescriverà il migliore trattamento per ciascun caso. Il medico può spiegare i rischi e i benefici di ciascun farmaco e considererà le tue preferenze. Anche le preferenze del tuo partner possono giocare un ruolo nella scelta.

Farmaci orali

I farmaci per via orale sono un trattamento di successo della disfunzione erettile per molti uomini. Essi includono:

Tutti e tre i farmaci funzionano più o meno allo stesso modo potenziando gli effetti dell’ossido nitrico, una sostanza prodotta dal corpo che rilassa i muscoli del pene. Ciò aumenta il flusso sanguigno e permette di avere un’erezione in risposta a una stimolazione sessuale. Questi farmaci variano nel dosaggio, nella durata d’azione e nei loro effetti collaterali. Il medico prenderà in considerazione la tua particolare situazione per determinare quale farmaco possa lavorare meglio.

Non ti aspettare che questi farmaci risolvano la disfunzione erettile immediatamente, potrebbe essere necessario che lavori con il tuo medico per trovare il farmaco e la dose più adeguata.

Prima di assumere qualsiasi farmaco prescritto per la disfunzione erettile (compresi i farmaci da banco od i rimedi erboristici) chiedi sempre il parere del tuo medico o del farmacista. Anche se questi farmaci possono aiutare molte persone, non tutti gli uomini devono assumerli per curare l’impotenza. Questi farmaci possono non essere efficaci od addirittura pericolosi se:

  • Assumi i nitrati per l’angina, come la nitroglicerina (Minitran®, Nitrosylon®,…), isosorbide mononitrato,…
  • Assumi un farmaco anticoagulante, alfa bloccanti per la prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna) o farmaci per l’ipertensione,
  • Hai una patologia od un’insufficienza cardiaca,
  • Hai avuto un ictus,
  • Hai la pressione del sangue molto bassa (ipotensione) o la pressione del sangue alta e non controllata,
  • Hai il diabete non controllato.

Altri farmaci

Tra gli altri farmaci per la disfunzione erettile ricordiamo:

  • Auto-iniezione di Alprostadil (Caverject®). Con questo metodo si usa un ago sottile per iniettare alprostadil alla base o sul lato del pene. Ciascuna iniezione di solito produce un’erezione in 5 – 20 minuti in grado di durare per circa un’ora. Poiché l’ago usato è molto sottile, il dolore nel sito di iniezione è di solito minore rispetto ad una normale iniezione. Gli effetti collaterali possono includere sanguinamento nel sito d’iniezione, erezione prolungata e formazione di tessuto fibroso nel sito d’iniezione.
  • Terapia sostitutiva di testosterone. Alcuni uomini hanno la disfunzione erettile a causa di bassi livelli di testosterone e possono necessitare di una terapia sostitutiva.

Le pompe per pene, chirurgia e protesi

I farmaci possono non essere efficaci o possono non essere una buona scelta per tutti i pazienti, in questi casi il medico può raccomandare un rimedio diverso come:

  • Pompe per il pene. Una pompa per il pene (un dispositivo a vuoto) è un cilindro con una pompa a mano o alimentata a batteria. Il cilindro è posto sopra il pene e poi la pompa è usata per generare il vuoto nel cilindro. Questo vuoto che si crea spinge il sangue nel pene. Una volta ottenuta l’erezione si fa scorrere un anello a tenuta intorno alla base del pene per mantenervi il sangue dentro e tenerlo in erezione. L’erezione di norma dura abbastanza a lungo per un rapporto completo. Rimuovi l’anello a tenuta dopo il rapporto sessuale.
  • Protesi peniene. Questo trattamento comprende il posizionamento chirurgico di dispositivi ai due lati del pene; queste protesi sono o gonfiabili o malleabili e fatte con silicone o poliuretano. I dispositivi gonfiabili ti permettono di controllare quando e per quanto tempo avere un’erezione. Quelli malleabili tengono il pene fermo, ma in grado di piegarsi. Questo trattamento può essere costoso e di solito non è raccomandato fintantochè tutti gli altri metodi siano stati provati. Come per qualsiasi intervento chirurgico, c’è il rischio di complicazioni come infezioni.
  • Chirurgia vascolare. In rari casi la disfunzione erettile può essere causata da un vaso sanguigno leso che rende necessaria la chirurgia per ripararlo.

Consulenza psicologica

Se la disfunzione erettile è causata da stress, ansia o depressione il tuo medico può suggerire di visitare uno psicologo o un consulente. Anche se la causa è qualcosa di fisico l’impotenza può creare stress e tensione nel rapporto.

Stile di vita e rimedi domestici

Per molti uomini l’impotenza è causata o peggiorata dallo stile di vita. Ecco alcuni rimedi che ti possono aiutare:

  1. Se fumi, smetti. Se hai problemi a smettere, chiedi aiuto. Prova il trattamento di sostituzione della nicotina (come gomme o pastiglie) disponibili come farmaci da banco o chiedi al tuo medico un farmaco da prescrivere che possa aiutarti a smettere (Champix®).
  2. Perdi peso. Essere sovrappeso può causare, o peggiorare, la disfunzione erettile.
  3. Fai esercizio in modo regolare, questo può aiutarti con molti problemi di salute che possono peggiorare il quadro dell’impotenza.
  4. Riduci l’alcol assunto e smetti di somministrarti sostanze stupefacenti. Bere troppo o assumere droghe può peggiorare la disfunzione erettile direttamente o causando problemi di salute a lungo termine.
  5. Lavora per i problemi relazionali. Migliora la comunicazione con il tuo partner e prendi in considerazione una terapia di coppia se stai avendo problemi a lavorare su questi problemi da solo.

Medicina alternativa

Diversi rimedi alternativi sono usati per trattare la disfunzione erettile, ma sono necessari più studi per vedere se sono sicuri o efficaci. I trattamenti alternativi usati per la disfunzione erettile includono:

  • Agopuntura,
  • Ginseng rosso coreano (Panax ginseng),
  • Yohimbina,
  • DHEA (deidroepiandrosterone), un ormone che è un componente essenziale per il testosterone,
  • Ginkgo,
  • L-arginina.

Mentre alcuni di questi rimedi sembrano essere relativamente sicuri, altri sono più rischiosi e possono interagire con i farmaci o causare altri problemi. Prima di usare qualsiasi integratore concordane l’uso con il tuo medico per essere sicuro che sia sicuro per te, specialmente se hai problemi di salute cronici.

Alcuni prodotti alternativi che sostengono di essere efficaci per la disfunzione erettile possono essere dannosi. La Food and Drug Administration (FDA) americana ha emesso avvertimenti sui diversi tipi di Viagra naturali perché contengono sostanze potenzialmente dannose non riportate sull’etichetta. Alcuni di questi prodotti possono interagire con diversi farmaci e causare una pressione del sangue pericolosamente bassa. Questi prodotti sono dannosi specialmente per gli uomini che assumono i nitrati. E’tra l’altro notizia recente il ritrovamento di sostanze illecite in un integratore venduto anche in Italia (Jugran®) da parte dei NAS.

Conclusioni

Sia che la causa sia fisica, psicologica o una combinazione di entrambe, la disfunzione erettile può diventare una fonte di stress mentale e emozionale per te e per il tuo partner. Ecco alcune cose che puoi fare:

  1. Non credere di avere un problema a lungo termine. Non pensare ai problemi di erezione occasionali come a un riflesso della tua salute o mascolinità e non ti aspettare automaticamente di avere problemi di erezione di nuovo durante il tuo successivo rapporto sessuale. Ciò può causare ansia, che può peggiorare l’impotenza.
  2. Coinvolgi il tuo partner sessuale. Il tuo partner può vedere la tua incapacità ad avere un’erezione come un segno di ridotta attrazione sessuale. La tua rassicurazione che non sia questo il caso può essere d’aiuto. Parla apertamente e onestamente della tua condizione, il trattamento ha più spesso successo quando un uomo coinvolge la sua partner.
  3. Non ignorare stress, ansia o problemi di salute mentale. Parla con il tuo medico e consulta un medico di salute mentale per affrontare queste questioni.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire l’impotenza è scegliere uno stile di vita sano e gestire ogni eventuale problema esistente. Ecco alcune cose che puoi fare:

  • Lavora con il tuo medico per gestire il diabete, un problema cardiaco o altri problemi di salute cronica che hai,
  • Consulta il medico per controlli regolari e test medici di screening,
  • Smetti di fumare, limita o evita l’alcool, e non usare droghe,
  • Fai esercizio fisico regolarmente,
  • Adotta misure per ridurre lo stress,
  • Accetta aiuto per l’ansia o la depressione.

Alimentazione per combattere impotenza

  1. Preferire alimenti freschi, ricchi di ossidanti ed acqua (frutta e verdura, naturalmente), e ridurre al minimo il consumo di grassi animali (formaggi grassi, insaccati, burro). Tutto il vostro sistema circolatorio ne trarrà un enorme beneficio, che si rifletterà anche sulle vostre prestazioni sessuali; è risaputo infatti che l’erezione è dovuta all’afflusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene, quindi vene e capillari in perfetta forma ne faciliteranno il meccanismo fisiologico.
  2. Una dieta troppo ricca di carboidrati, ed in particolare di zuccheri semplici contenuti nei dolci, può provocare una risposta insulinica abnorme che ha come conseguenza un calo di testosterone.
  3. Bere molta acqua aumenta la fluidità del sangue, che può fluire più facilmente all’interno dei corpi cavernosi.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

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Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • Anonimo

    7 giugno 2014
    11:25

    buongiorno vorrei chiedervi un informazione ho ritirato gli esami del testosterone e i miei valori sono bassi 2.52 e preoccupante? devo fare qualche cura? ho 35 anni

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 giugno 2014
      11:30

      Valori di riferimento?

    • Anonimo

      7 giugno 2014
      16:42

      2.40. - 6.00

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 giugno 2014
      17:31

      Siamo nei limiti, poi chiaramente il medico che gliel'ha richiesto valuterà meglio nel contesto dei sintomi che avverte,

    • Anonimo

      7 giugno 2014
      22:10

      non me la chiesto nessun medico sono stato io perché per un periodo ho avuto problemi di erezione e ho deciso di farmi queste analisi....ma poi la situazione si e' normalizzata ma cosa comporta questo poco testosterone?

    • Anonimo

      7 giugno 2014
      22:16

      i miei sintomi sono questi ci metto tempo per godere e con la seconda vado indifficolta' eì dovuto a questo?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 giugno 2014
      22:34

      Eviti l'automedicazione, in ogni caso il fatto che non ci siano più sintomi dimostra che il testosterone è più che sufficiente.

      Se c'è un problema di tempistiche si rivolga con fiducia a personale specializzato, più si carica di ansia da solo è più è probabile che il problema cronicizzi, perchè durante il rapporto la sua testa è sull'orologio e non sulla partner.

  • lollo

    7 giugno 2014
    14:20

    Salve ho 43 anni sono tre masi che ho prblemi di erezione ho provato di nuovo ma mentre stavo x cominciare mi si è afflosciato datemi un consiglio

  • lollo

    7 giugno 2014
    14:25

    Ieri ho avuto un disturbo di erezione iniziato normale poi mi si è ritirato

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 giugno 2014
      14:26

      Visita medica, in alcuni casi è spia di problemi cardiocircolatori (pressione alta, ma non solo).

    • lollo

      7 giugno 2014
      14:38

      Ma io nn soffro di pressione o altri problemi

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 giugno 2014
      17:42

      Andrà verificato, ma se è stato tutto analizzato da poco (pressione, glicemia, colesterolo, cuore, ...) si rivolga direttamente ad un andrologo.

  • anonimo

    9 giugno 2014
    17:51

    Salve, ho 47 anni e da poco ho iniziato una nuova relazione, riesco a raggiungere un'erezione buona per la prima penetrazione, ma non riesco a durare più di 3/4 minuti prima dell'orgasmo, poi impiego un po a raggiungere nuovamente l'erezione (circa 15/20 minuti) e si ripetono i tempi della precedente penetrazione, talvolta non riesco a raggiungere il secondo orgasmo e mi si affloscia, e così via per un'eventuale terza volta. Aggiungo che con la precedente partner ho avuto dei problemi per penetrarla completamente (per anni) ma non dovuti ad una mancata erezione bensì ad una chiusura da parte sua (lei non riconosce la cosa come un problema), per cui sto riprendendo ora dopo anni ad avere rapporti con una donna "normale", mi chiedo se la cosa è da considerarsi passeggera o se mi devo preoccupare.
    p.s.: ho regolarmente delle erezioni mattutine che definisco "soddisfacenti" per durata e consistenza.
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      9 giugno 2014
      18:04

      Dato il "percorso" seguito negli anni potrebbe essere d'aiuto una consulenza sessuologica.

  • daniele

    12 giugno 2014
    19:28

    mai avuto problemi, da quando ho trovato una donna molto disinibita, non mi concentro piu e faccio fatica spesso al primi segni di erezione devo subito penetrare altrimenti mi passa e non combino piu nulla

  • mario

    16 giugno 2014
    16:13

    salve, io o da circa un anno problemi di erezione ,o 45 anni sono diabetico da circa 28 anni ,, l'urologo da prima mi a dato il levitra,10mg orodispensabile, per circa due mesi , avevo dei rapporti diciamo sodisfacenti, poi non andava piu , poi o preso il viagra, 50mg ma non a fatto niente,poi un prodotto della menarini che è studiato a posta per pazienti diabetici, è andato cosi cosi,,..poi per ultimo , muse bastoncini uretrali,,,ora purtroppo con la mia compagna ci siamo lasciati ,,,e purtroppo o avuto un drastico blocco , sia fisica ,di stimolo di desiderio e altro ...!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      16 giugno 2014
      17:11

      Potrebbe essere utile affiancare all'urologo che la segue un sessuologo, che possa aiutarla dal punto di vista psicologico a superare la separazione.

  • Domenico

    17 giugno 2014
    19:03

    Salve ho circa 50 anni e soffro di tachicardia e pressione alta, a dire del mio medico non ci sono rimedi perche i farmaci che prendo sono la causa della mia impotenza. Possibile che a 50 anni si smette di fare sesso, non ci sono rimedi naturali? Grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 giugno 2014
      19:46

      Non è propriamente così, anche ammesso di non poter cambiare i farmaci antipertensivi; ne parli con fiducia ad un andrologo e potrà aiutarla.

  • tojo

    18 giugno 2014
    04:49

    Salve dottore. Mi puo consigliare un farmaco senza prescrizione medica per ottenere un erezione? sono stato da due andrologi e le analisi sono uscite sempre bene, non ci sono problemi organici e non mi hanno prescritto farmaci. Ma non sempre riesco ad ottenere un'erezione.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      18 giugno 2014
      09:34

      Se l'andrologo non ha rilevato problemi non ricorra all'automedicazione, ma si rivolga invece ad un sessuologo.

    • Tojo

      18 giugno 2014
      10:38

      Si dottore proprio l'anno scorso ho seguito questo consiglio andai dallo psicologo psicoterapeuta, dal sessuologo, entrambi amici degli andrologi. Mi dissero di star tranquillo perché anche psicologicamente sto bene. Ho risposto bene a tutti i test psicologici e i colloqui orali sono andati bene. Potrebbe trattarsi di un calo del desiderio sessuale senza cause? L'unica speranza sta a qualche prodotto erboristico o farmaco di automedicazione. Solo che non so cosa comprare perché ci sono un paio di prodotti e ho l'indecisione fra l'uno e l'altro!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      18 giugno 2014
      12:00

      Qualsiasi prodotto scelga, a mio parere, se dovesse funzionare sarebbe per effetto placebo, quindi starei su quello che il suo farmacista ritiene più sicuro dal punto di vista degli effetti collaterali.

    • Anonimo

      18 giugno 2014
      14:24

      Grazie Mille!!!

  • diapolon 76

    19 giugno 2014
    18:08

    Buonasera dottori ho 38 anni non bevo non fumo pratico il calcetto 2 volte alla settimana cm179 per kg 85 e nessun problema fino all'altra sera quando ho avuto anche io una disfunzione erettile.È vero che con i lavoro di entrambi ci vediamo sempre la notte e quindi anche il sesso lo si fa in quelle ore dopo una giornata di lavoro però è anche vero che ho notato un cambiamento di consistenza e di colore dello sperma.Da che cosa può dipendere?? Andrò a fare le analisi del sangue in settimana che cosa mi consiglia di chiedere al dottore nella ricetta?? Noi usiamo il preservativo e mi è capitato che dopo un pochino perdo consistenza..anche li non so che fare..grazie mille e attendo una vostra risposta!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      19 giugno 2014
      18:11

      Quindi è successo solo una volta?

    • diapolon 76

      19 giugno 2014
      18:50

      Diciamo 3-4 volte nell'arco di 2 mesi.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      19 giugno 2014
      19:35

      Probabilmente è solo stress, per ora cercherei di non darci peso; se invece si accorgesse che la frequenza aumenta senta con fiducia un andrologo.

    • diapolon 76

      19 giugno 2014
      21:58

      Grazie mille per la risposta!! Per l'esame del sangue devo chiedere nello specifico qualcosa di particolare?? Ad esempio testosterone , diabete...mi dica lei...

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      19 giugno 2014
      22:50

      Si fidi del medico/sessuologo ed eviti indagini autonome.

    • diapolon 76

      24 giugno 2014
      18:54

      Salve Dottore ho ritirato le analisi il testosterone è 7.40 la glicemia è 100 i valori rientrano nella norma quindi forse era solo stress...

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      24 giugno 2014
      19:26

      Ottimo, attenzione alla glicemia per il futuro, 100 è un po' al limite.

  • andrea

    20 giugno 2014
    11:03

    Buongiorno dottore, ho 18 anni, e ho notato che durante i preliminari faccio fatica a mantenere l' erezione rendendo così difficoltoso il rapporto.
    Ho una velocitá di erezione comunque molto elevata, ma faccio appunto fatica a mantenerla,
    ( non ho diabete, non sono sovrappeso e faccio continua attivitá fisica ) ...ha consigli?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 giugno 2014
      11:54

      Sono i primi rapporti?

    • andrea

      20 giugno 2014
      12:27

      Eh si

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 giugno 2014
      12:35

      Vivili serenamente, si tratta probabilmente di normale esperienza.

  • nello

    21 giugno 2014
    19:26

    Salve dottore ho 45 anni da circa 18 mesi ho fatto il trattamento con iodio 131 x un basedov sono andato in ipo tiroidismo e a tutt' ora non ho trovato il dosaggio ma fa settembre dello stesso anno a tutt oggi ho avuto un abbassamento della libido con conseguente disfunzione erettile il mio endocrinologo dice che è di natura psicologica è possibile? Grazie..

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      21 giugno 2014
      22:50

      Sì, è possibile, ma per averne la certezza andrebbe indagato con un andrologo.

  • Giulio56

    23 giugno 2014
    16:11

    Salve!Dottore.Ho56 anni e ho di solito erezioni solo durante la notte nonostante la buona consistenza dopo qualche minuto dalla penetrazione mi si ritira mentre mesi fa era il contrario quando più penetravo la partner più aumentava di volume meravigliandomi io stesso e partner delle dimensioni avendo un pene discreto quando non è eretto.è grave? Grazie!Dottore.Arrivederci.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      23 giugno 2014
      16:57

      Non necessariamente, ma va indagato con l'aiuto del medico.

  • Gianni

    27 giugno 2014
    13:49

    Buongiorno dottore. Ho 22 anni, eseguo regolarmente ogni anno le analisi del sangue e delle urine ed i valori risultano costantemente nella norma.
    In passato avevo problemi con lo "scappellamento" durante l'erezione e mi è stata effettuata un'operazione per tagliare il frenulo.
    Successivamente, ho riscontrato dell'ipersensibilità, che ho affrontato, sotto consiglio di un urologo, tenendo il pene scoperto nei pantaloni per 2-3mesi.
    Non ho riscontrato infezioni o quant'altro, ma ad oggi, quando mi trovo con la mia ragazza (a "preliminari conclusi", diciamo), nel momento in cui il mio pene entra in contatto con la sua vagina l'erezione finisce ed il pene si ritrae.
    Tuttavia, dopo poco, col ricominciare dell' "amoreggiare" ho un'altra erezione, ma nel momento in cui decidiamo di avere il rapporto si ripropone lo stesso problema...
    Qual è il suo parere?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      27 giugno 2014
      15:32

      È mio avviso necessaria una consulenza sessuologica, non sembra un problema organico.

  • feris

    30 giugno 2014
    16:37

    Buongiorno dottore ho 17 anni e credo di soffrire di disfunzione erettile faccio fatica a mente nere l erezione non sono sovrappeso e non soffro di diabete e nulla..e non voglio dirlo ai miei genitori come faccio?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      30 giugno 2014
      17:20

      Puoi rivolgerti con fiducia in consultorio.

  • anonino

    5 luglio 2014
    12:16

    Salve ho 50 anni fino a qualche settimana fa avevo una normale erezione più volte al giorno e molto duratura ,nei ultimi tre mesi ho avuto rapporti con due tre eauculazioni al giorno ed ora causa un po di stress familiare ho una scarsa erezione e con ieacolazione molto liquida e scarsa .a volte eaucolo subito e con scarsissima erezione,mentre a volte sembra che abbia come delle perdite di sperma . grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      5 luglio 2014
      14:47

      Il problema è probabilmente proprio lo stress, quindi niente panico, ma se persistesse diventerà utile una visita medica.

  • Anonimo 94

    5 luglio 2014
    12:47

    Dottore, il mio è un caso particolare .
    Ho 20 anni, ho fatto sesso la prima volta a 16 anni appena compiuti con una ragazza della mia età con cui sono stato fidanzato per due anni.
    Non ho mai parlato del sesso in famiglia nemmeno con mio padre ma fatto sta che con questa ragazza per circa un anno e mezzo da quella giovane età , ho avuto rapporti sessuali praticamente in media tutti giorni , nel senso che a volte lo facevamo anche 3 volte al
    Giorno ... Poteva capitare ogni tanto che non mi si alzava ma era un caso rarissimo e per la maggior parte riuscivo sempre a soddisfare me e lei, anche se un particolare importante era che la mia erezione normale e tranquilla avveniva sempre dopo un certo tipo di preliminare , come se mi rendesse più sicuro quel metodo .
    Comunque non c'erano problemi.
    Quella storia e poi finita circa 3 anni fa .. E mi sono reso conto , anche per l età forse, che non sono stato innamorato .
    Ho praticamente smesso di fare sesso a 17 anni, quasi 18.
    Dopo diversi mesi mi sono fidanzato con una ragazza di cui invece ero innamorato e tanto...ma mentre io avevo ormai quasi 18 anni lei ne aveva quasi 15 ed è un tipo completamente diverso dalla mia ex che era invece molto disinibita riguardo al sesso.
    Fatto sta che lei non ha mai preso in considerazione il fatto di fare sesso... Per molto tempo...
    In quanto me ne sono innamorato non ho mai desiderato nient altro che lei...
    Me ne sono innamorato anche del corpo, per me il suo corpo era tutto ciò che jn ragazzo poteva desiderare.
    E l
    Ho desiderata tanto ...la mia vita sessuale da che ero un 16 enne precoce che aveva fatto tantissime volte sesso, si è trasformata in puro desiderio, concretatosi in masturbazione quotidiana ...sono arrivato a toccare giorni in chi mi sono masturbato 3-4-5 volte , desiderandola sempre nonostante sapessi che tipo di pensiero ha sul sesso ,senza mai desiderare di avere un rapporto con altre ragazze/donne.
    Ho ridotto tutto alla masturbazione , è diventata una cosa continua quasi come se mi trovassi in un altre dimensione del mio essere.
    Stere con una che mi piace davvero , con cui vorrei avere un futuro , sapere che è "merce rara" questa ragazza ma ...rinunciare al sesso
    E solamente pensarla e desiderarla.
    Fin qui tutto bene, masturbazione continua ma sempre efficace e continue erezioni nei pochi momenti anche di contatto con lei...
    Siamo poi finalmente passati a "toccarci" dopo tanto tempo , ma bell andare avanti sono sppravvenuti i problemi .
    Le mie erezioni sono sempr è state Man mano più difficoltose , e soprattutto si sono mostrate improvvisamente delle vene sul pene che mai si erano notate.
    Oltre alle vene si sono sviluppate una sorta di piccole
    Bollicine di pus minuscole che ormai fanno parte dell aspetto cutaneo del pene.
    Il mio desiderio e come se si fosse inibito ,
    Desideravo fare sesso con questa ragazza più di ogni altre cosa e ci pensavo sempre...ma ora penso che da un problema psicologico ho trovato un problema fisico .
    Le mie erezioni non sono più normali , sono dovute solo a un grande "maneggiamento" e a volte arrivo a masturbarmi senza averle completate ...
    Sento che quando apro la pelle e scopro il glande ho molta meno sensibilità ...in parole povere ...avete presente quella sensazione quando t scopri la cappella ? Beh io è com se non la sentissi più se ad occhi chiusi mi tocco non riesco a rendermi conto se mi sto "scappellando" o no...(scusate i termini ma è x far capire meglio il problema )...
    L erezione non si mantiene più, non sento più le pulsazioni tipiche di quando il pene è cmq in erezione ...
    E
    Soprattutto ogni volta che ora mi vedo con lei...per fare i soliti preliminari toccarci ecc..nonostante sia davvero stupenda abbia un fisico meraviglioso ...vado sempre la con il pensiero al mio pene...ogni momento in cui la tocco in cui lei mi chiede di toccarmi...non è mai sereno...ho paura vergognai e tante altre cose
    Anche se lei non si rende conto
    Visto che non ha mai avuto manco il minimo approccio con nessuno...
    Questo succede ora , da pochi mesi ..
    Poiché fa quando abbiamo cominciato a fare almeno queste cose ...era tutto diverso , il
    Mio pene si ereggrva anche quando la vedevo vestita e lei lo sentiva ...o anche le prime volte che mi ha praticato la masturbazione era durissimo ...

    È come se il sesso lo avess messo da parte ...
    A 15-16 anni avevo un desiderio quasi malato del sesso e lo sfogavo come forse pochi coetanei facevano..
    A volte ricordo che con quella ragazza lo facevamo al mare , nell albergo abbandonato e a casa mia..qualche estate fa.
    Ora ho paura quasi, non ho più rapporti col mondo del sesso proprio come concezion , e anche la masturbazione non è come prima.
    La mia attuale ragazza a domanda , mentre stavamo a letto e avevamo finito di toccarci , "vuoi fare sesso"
    Mi ha risposto si...e in quel momento in me è scesa un ansia e preoccupazione assurda ...mi sono svuotato e sono andato in panico anche se avevamo già finito e quindi non c era pericolo di fare figuracce .
    Aggiungo che tutto questo "precipitare "
    Dei problemi è nato da una volt e in cui lei mentre mi masturbava , e dopo un interruzione , ha visto il pene afflosciarsi e convinta che poi non avessi più desiderio verso di lei .. Ha forse esagerato dicendo anche cose poco carine che mi hanno toccato...del tipo "come e possibile sto nuda affianco a te , non mi vuoi ecc"
    Lo ha fatto perché non ha mai avuto a che fare col sesso e non da cosa significa quello eh ho passato io...
    Il mio desiderio per lei è stat così intendo e così forte che ora..che davvero potrei farci sesso , si è trasformato in paura ...e mi st portando conseguenze fisiche perché ne sono sicuro.
    Le bollicine sono sicuramente a causa della eccessiva masturbazione , la vena e la scarsa sensibilità penso sempr derivino dalla masturbazione ma cmq fatto sta che io mio pene non è più come prima.
    È una storia particolare ma è tutto
    Non so come affrontare il problema , lo sto solo rimandando ma ora forse non è più il caso.

    Ormai quando so che devo andare da lei , prima che l eccitazione per il suo corpo , un corpo da 17enne che farebbe impazzire chiunque , vengono ansia paura e preoccupazione ...
    E quando mi guardo e "lo"guArdo è come se avessi ormai un rapporto conflittuale col mio pene ...e a volte mi spingo a masturbarmi tant volte anche senza esserne soddisfatto forse solo per il desiderio di affermare che problemi non c'è ne sono.
    Sto sbagliando tutto forse ma ho bisogno di qualche consiglio...grazie per la lettura ..

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      5 luglio 2014
      14:52

      Quanta ansia!

      Non posso che consigliarle due passaggi fondamentali, una visita andrologica che le confermerà che dal punto di vista fisica non c'è alcun problema (le bollicine sono da far vedere, ma potrebbero essere normali papule perlacee), dopo questa conferma un sessuologo la aiuterà a superare le paure insorte negli anni.

      Stia sereno, non c'è nulla che non vada e potrà risolvere rapidamente.

    • Anonimus

      5 luglio 2014
      15:20

      Dottore infatti non mi veniva il nome ma una volta cercando su internet ho trovato proprio questa definizione di perlacee...
      E sulla vena che mi può dire ? E una vena che anche con il pene a riposo si nota , quando il pene si eregge( x quel che può ) si nota tantissimo ...
      E poi il fatto che ora mi sento il pene "debole " nel senso che non raggiungo l erezione con la masturbazione o che lo sento praticamente "staccato" dal resto del corpo può essere dovuto prp all eccessiva masturbazione negli anni?
      Forse ho avuto un approccio con il sesso precoce e sbagliato ?
      ( aggiungo che a 15 anni prima di farlo con la mia xe abbiamo fatto di tutto, rapporti orali sia io che lei , sesso telefonico, quando stavamo insieme praticamente ogni giorno eravamo capaci anche di chiuderci nei portoni pur di toccarci)

      Il problema ora e che fisicamente mi sento debole in mezzo alle
      Gambe, non mi viene più una erezione naturale casuale cosa che mi succedeva spesso, pene duro durissimo senza motivo quasi e che rispondeva alle stimolazioni tipo "rimbalzo"..
      Sento
      Che ha perso questa forza...lo vedo come un amico malato in difficoltà ...

      Mi consiglia di provare un periodo assoluto senza masturbazione ?
      Grazie dell attenzione !!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      5 luglio 2014
      15:35

      1. La vena può essere del tutto normale, un medico che la visiti potrà valutare ed eventualmente confermarglielo.
      2. Ansia, ansia, ansia; le serve solo recuperare tranquillità, eventualmente con l'aiuto di un professionista sanitario.

  • TOMMY

    6 luglio 2014
    13:08

    Salve dottore, ho 33 anni e non ho mai avuto problemi di erezione !l'anno scorso sono stato con una ragazza per un anno che non ha mai raggiunto l'orgasmo tranne per via orale !dopo averlo fatto la prima volta e dopo 45 minuti lei ancora niente , la volta successiva non riuscivo ad avere l'erezione!dopo un po' di tempo tutto e' tornato nella normalita'!!!il problema e' che adesso con altre ragazze mi capita la stessa cosa!!!all'inizio e' tutto normale ma non appena si arriva al momento di farlo perdo l'erezione!!!e' gia' la terza ragazza :(!!mi sono informato un po' su internet e mi sembra di capire di avere un'ansia , un blocco mentale!!!la prego mi aiuti perché adesso mi trovo nella situazione di evitare anche di provarci con altre ragazze!!!!!!!!!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      6 luglio 2014
      15:01

      Si rivolga con fiducia ad un sessuologo, vedrà che potrà risolvere velocemente.

    • TOMMY

      6 luglio 2014
      16:33

      grazie per la sua tempestiva risposta

  • Matt

    8 luglio 2014
    12:32

    Buongiorno, ho 22 anni e nell'ultima settimana ho avuto problemi di erezione.
    Prendo psicofarmaci, ma parlando con lo psichiatra, il problema non è dovuto da questi ultimi.
    È iniziato la prima volta all'inizio di un rapporto con la mia ragazza, nel quale, per probabile tensione emotiva, non ho avuto un erezione soddisfacente.
    Da allora ho provato anche con l'autoerotismo o masturbazione, nel quale ho avuto un'erezione lenta e poco soddisfacente, nonostante riesca comunque ad eiaculare.
    Cosa può essere?
    Grazie mille.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      8 luglio 2014
      13:07

      Sette giorni possono ancora a far pensare ad un momentaneo periodo di stress, ma se non si risolvesse spontaneamente le raccomando di rivolgersi con fiducia ad un andrologo e/o ad un sessuologo per una valutazione più approfondita.

    • Anonimo

      8 luglio 2014
      13:12

      La ringrazio per l'immediatezza e l'aiuto.
      Gentilissimo.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      8 luglio 2014
      13:33

      Gentile Ragazzo,
      Sembra una problematica transitoria, ma una diagnosi clinica sarebbe utile.
      Una scrupolosa diagnosi clinica, può quantizzare ed investigare gli "aspetti ansiogeni" sempre presenti nel disagio sessuale, comprendendo inoltre se sono " causa o effetto" della disfunzione.

      Le allego delle letture

      http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
      http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • dario

    8 luglio 2014
    13:23

    buon di
    Ho 58 anni e fino a qui tutto ok.
    Il mio medico in una visita di controllo mi ha trovato la pressione un po alta e mi ha prescritto un farmaco da prendere.
    dopo circa una decina di giorni dall'assunzione ho constatato l'abbassamento della libido e la molto diminuita erezione.
    Ho cambiato il farmaco ma senza risultati apprezzabili.
    Devo continuare a cambiare fino a trovare il farmaco giusto senza questo effetto collaterale?
    ps: non soffro di nessuna patologia e i valori sono nella media
    ringrazio anticipatamente.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      8 luglio 2014
      13:54

      Sì, è una possibilità.

  • Giorgio

    17 luglio 2014
    12:39

    Salve Dottore,
    ho 30 anni e faccio fatica ad avere e mantenere l'erezione da qualche mese, ho già fatto una visita andrologica, e degli esami del sangue che mi aveva prescritto però non ho risolto il mio problema, mi ha prescritto anche il viagra, soltanto che quando lo uso cominciano ad accelerare i battiti cardiaci. Forse non è meglio fare altri esami d'accertamento? Grazie arrivederci.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 luglio 2014
      13:38

      Con il farmaco andava meglio?

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      17 luglio 2014
      20:34

      Gentile Utente,
      Se ha un' attivazione del parasimpatico, battiti accelerati ed ansia, il farmaco non funziona.
      Un sessuologo clinico l' aiuterà affinché il farmaco possa funzionare, sgombrando il campo da ansie e timori

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • giorgio

    17 luglio 2014
    14:01

    No non andava tanto bene, faccio un pò di fatica comunque

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 luglio 2014
      16:41

      Il prossimo passo è tornare dallo specialista (lo stesso) e fare il punto sugli effetti collaterali e sullo scarso risultato.

  • Alex

    18 luglio 2014
    22:05

    Buonasera Dottore, ho quasi 30 anni e ho da poco riscontrato qualche problema durante i miei rapporti con una ragazza. Raggiungo l'orgasmo in fretta e non riesco a mantenere l'erezione a lungo. Premetto che lavoro sei giorni a settimana e 12 ore al giorno e mi ritengo stressato. Sono 179 cm per 87 kg. Non penso di avere problemi cardiaci, né di diabete. Cammino molto durante il giorno. Probabilmente, è solo stress, ma vorrei risolvere il problema in fretta, prima di dover interrompere la mia relazione... Cosa mi consiglia? Non c'è qualcosa che potrei prendere nell'immediato per migliorare la prestazione? Grazie.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      18 luglio 2014
      22:13

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcuna terapia.

  • peco

    19 luglio 2014
    03:03

    Sono un ragazzo di 15 anni
    Ho letto tutto quello che potevo x tranquillizzarmi sul fatto della disfunzione erettile ma non lo sono del tutto...io e la mia ragazza l abbiamo fatto x la prima volta una settimana fa(ci siamo messi d accordo una settimana prima parlando dei rischi e altro) ma ho avuto problemi ad avere l erezione (avevo capito che era l ansia perché era la prima volta). Non abbiamo iiniziato il rapporto perché l erezione non veniva ma quando abbiamo iniziato il rapporto il pene ha regito subito ma dopo (non ho guardato l ora) penso 6/7 minuti sentivo che nn era più duro come prima e allora abbiamo smesso. Mi sn sentito veramente sconfitto di nn aver avuto l erezione immediata.
    Poi abbiamo riprovato ieri...l erezione sta volta è venuta subito ma come la volta precedente dopo poco mi sentivo il pene ritirarsi. Per riavere di nuovo l erezione sono passati 10 minuti circa...l ho detto alla mia ragazza di pensare d aver questo problema (ha compreso subito come mi sentivo) e nel riguardo del partner mi sento più sollevato.
    La cosa che mi dà fastidio è che non mi sento soddisfatto...spero sia solo una fase

    • Anonimo

      19 luglio 2014
      03:08

      Se mi può solo dare dei consigli mi accontento perché andare a parlare da specialisti o medico non potrei perché dovrei essere accompagnato o altro...quindi dei consigli mi andrebbero più che bene
      Grazie tante per aver letto il mio commento

  • peco

    19 luglio 2014
    03:11

    L anonimo sono sempre io solo che ho dimenticato di mettere il nome scusate tanto

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      19 luglio 2014
      07:05

      Gentile Ragazzo,
      Non legga niente ed ascolti solo il suo corpo.
      Immaginare di avere una disfunzione sessuale a soli 15 anni e per di più ai primi rapporti della sua vita, non farà che generare ansia.
      Le prime volte e normale, trovate un posto tranquillo, riservato e datevi tempo, tutto si stempera da solo.
      Non ha bisogno n'è di medici, ne di specialisti,ma di calma e di esperienza
      Legga quá :

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/176-verginita-parte-seconda-dalla-parte-delluomo

      http://www.valeriarandone.it/articoli/19-disfunzioni-sessuali-femminili/175-verginita-la-fatidica-prima-volta

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Giuseppe

    20 luglio 2014
    22:09

    Salve Dottore, ho 43 anni è da un po di tempo che il pene si stia diventando sempre piu piccolo non ho più l' erezioni di una volta e quella poche volte che si indurisce è solo per qualche minuto quindi cosa potrebbe essere? la ringrazio

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 luglio 2014
      23:19

      Le cause possibili le trova descritte nell'articolo, ma per capire i motivi legati al suo caso deve rivolgersi con fiducia al suo medico.

  • Sergio

    21 luglio 2014
    02:39

    Ho 49 anni ed ho sempre avuto una sessualità molto attiva con le mie ex ragazze, ma circa 10 anni fà mi sono fidanzato con una ragazza che non riusciva ad avere rapporti sessuali, nel senso che provava dolore quando la accarezzavo o provavo il sesso orale, figuriamoci la penetrazione. Ho provato in tutti i modi ad aiuarla con dolcezza ma senza successo, e per ben due anni non ho avuto nessun rapporto con lei. Dopo questa esperienza, ora quando voglio fare sesso con una donna, all'inizio l'eccitazzione è media e anche la rigidità del pene non è il massimo e appena comincio la penetrazione non riesco piu ad essere eccitato, come se l'atto sessuale sia diventata per me una cosa meccanica senza senso e senza piacere. Invece con l'autoerotismo non succede. Ho fatto delle sedute da vari psicologi ma senza soluzione. Ho fatto tutte le analisi del caso, anche una ecografia al pene con risultato ottimo. Ora io presumo che il Vostro consiglio che riterrei piu che idoneo, sia di andare dal sessuologo e a questo punto mi domando, se la mancanza di erezione non è fisica ma psicologica, come posso farmi aiutare dal sessuologo se gli psicologi che ho consultato non ci sono riusciti? . Vi ringrazio anticipatamente per i Vostri consigli preziosi!

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      21 luglio 2014
      07:33

      Se lei ha una problematica ortopedica, per esempio un piede rotto, immagino che non andrà dal dermatologo, ma dall' ortopedico....altrimenti tutti farebbero tutto,a volte può andare anche bene, ma il più delle volte no.
      Ogni clinico con la propria formazione, il sessuologo clinico, calibrerà l' intervento alla sua problematica, in funzione ad anni ed anni di formazione specialistica
      Le allego delle letture

      D.e.
      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/267-mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/121-andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto
      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/122-imbarazzoprimocontatto

      http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
      http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • SCOCCIATA

    22 luglio 2014
    00:56

    Mi sono scocciata!Mio marito non ha mai voglia.SI SVEGLIA OGNI DUE,TRE MESI,SE TUTTO VA BENE.Mi chiedo se ho io dei problemi ad aver voglia tutte le settimane.L'estate,poi per me e' un periodo magico:in vacanza lo farei anche tutti i giorni.L'ESTATE SCORSA PUR DI FARLO ERO QUASI SEMPRE IO A PRENDERE L'INIZIATIVA,POI E' ARRIVATO L'INVERNO ED HO ASPETTATO CHE VENISSE A LUI LA VOGLIA,MA NATURALMENTE DA SETTEMBRE A LUGLIO(10 MESI)ABBIAMO AVUTO CIRCA 4,5 RAPPORTI.ORA
    MI SONO CHIUSA,HO SEMPRE VOGLIA,PERO' SO CHE LUI NON NE HA E CIO'
    MI BLOCCA,NON MI SENTO PIU' DESIDERATA.QUESTA SITUAZIONE VA AVANTI DA PIU DI 10 ANNI.IN PASSATO QUALCHE VOLTA NE ABBIAMO PARLATO,LUI DICE CHE DIPENDE DA ME E CHE LUI NON HA NIENTE,E'
    TUTTO NORMALE.LUI E' OLIGOASTENOSPERMICO,NON SO SE CENTRA QUALCOSA,CON LA SESSUALITA'.NON MI DEGNA DI UNO SGUARDO PERO'
    SE VEDE UNA BELLA RAGAZZA NON PUO' FARE A MENO DI GUARDARLA.LA
    FEDE L'HA TOLTA DOPO IL 1° ANNO DI MATRIMONIO,IO L'HO TOLTA DOPO15 ANNI ,MI SENTIVO UNA STUPIDA A PORTARLA DA SOLA,UN'ILLUSA.A QUESTO PUNTO HO DETTO A MIO MARITO DI VENDERLE,VISTO CHE NON LE PORTIAMO,LUI SI E' INFURIATO,HA DETTO CHE PORTA MALE .VORREI CHE QLCN MI AIUTASSE A CAPIRE PERCHE' NON CAPISCO PIU' NIENTE,NON SO PIU' CHE PENSARE.....GRAZIE,ANTCPTM.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      22 luglio 2014
      14:17

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di esprimere giudizi.

  • Sergio

    22 luglio 2014
    20:59

    Ci sono rimedi naturali che funzionano davvero per l'impotenza, e se no per quale motivo.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      23 luglio 2014
      00:11

      Esistono? Sì, senza dubbi.
      Funzionano per tutti? No.
      Perchè? Perchè ogni caso è diverso dall'altro e la scelta deve essere fatta dopo un'accurata diagnosi.

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