Problemi di erezione: impotenza maschile, cause e rimedi

Introduzione

La disfunzione erettile (impotenza maschile) è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente. Avere problemi di erezione di tanto in tanto non è necessariamente un motivo di preoccupazione, se invece la disfunzione erettile è un problema continuo può causare stress, problemi relazionali od influenzare la propria autostima.

Anche se può risultare scomodo parlare con il proprio medico di disfunzione erettile, è importante una valutazione. Problemi nell’ottenere o mantenere un’erezione possono essere il segno di una condizione di salute che richiede un trattamento come una patologia cardiaca o un diabete scarsamente controllato. Trattare il problema sottostante può essere sufficiente per risolvere i problemi di impotenza, in caso contrario esistono farmaci e trattamenti specifici.

Cause

L’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, diversi ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. La disfunzione erettile può derivare da un problema relativo ad uno qualsiasi di questi fattori, allo stesso modo lo stress e problemi di salute mentale possono causare o peggiorare il quadro complessivo. A volte invece è una combinazione di problemi psicologici e fisici, per esempio un piccolo problema fisico che rallenta la risposta sessuale può causare ansia nel mantenere l’erezione.

Impotenza maschile
Impotenza maschile (http://www.flickr.com/photos/51035805120@N01/89316350)

Cause fisiche della disfunzione erettile

Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile è causata da qualcosa di fisico. Cause comuni includono:

  • Patologie cardiache,
  • Vasi sanguigni intasati (aterosclerosi),
  • Pressione alta,
  • Diabete,
  • Obesità,
  • Sindrome metabolica, una condizione che comprende aumentata pressione sanguigna, alti livelli di insulina, grasso corporeo intorno alla vita e colesterolo alto,
  • Morbo di Parkinson,
  • Sclerosi Multipla,
  • Testosterone basso,
  • Malattia di Peyronie con sviluppo di tessuto cicatriziale nel pene,
  • Alcuni farmaci,
  • Uso di tabacco,
  • Alcolismo e altre forme di abuso di sostanze,
  • Trattamenti per il cancro alla prostata o per ingrandimento della prostata,
  • Interventi chirurgici o lesioni che colpiscono l’area pelvica od il midollo spinale.

Cause psicologiche di disfunzione erettile

Il cervello gioca un ruolo chiave nello scatenare la serie di eventi fisici che causano l’erezione, a partire dalle sensazioni e dall’eccitazione sessuale. Un certo numero di fattori possono interferire con l’eccitazione causando e peggiorando l’impotenza. Questi includono:

  • Depressione, ansia o altre condizioni di salute mentale,
  • Stress,
  • Fatica,
  • Problemi relazionali dovuti a stress, scarsa comunicazione od altre preoccupazioni.

Fattori di rischio

Con l’avanzare dell’età, le erezioni possono impiegare più tempo per avvenire e possono non essere soddisfacenti. Potrebbe essere necessaria una maggiore stimolazione del pene per ottenere e mantenere l’erezione. Questa non è una diretta conseguenza dell’invecchiamento, di solito è il risultato di problemi di salute sottostanti o dell’assunzione di farmaci, situazioni più comuni con l’avanzare dell’età.

Una varietà di fattori di rischio possono contribuire alla disfunzione erettile. Essi includono:

  • Problemi medici, in particolare il diabete o problemi cardiaci,
  • Uso di tabacco, che riduce il flusso di sangue a vene e arterie. Col tempo, il tabacco può causare problemi di salute cronici che conducono alla disfunzione erettile,
  • Essere in sovrappeso, specialmente le condizioni di vera obesità,
  • Certi trattamenti medici, come interventi chirurgici sulla prostata o radioterapia per cancro,
  • Lesioni, in particolare se danneggiano i nervi che controllano le erezioni,
  • Farmaci, inclusi gli antidepressivi, antistaminici e farmaci per trattare l’ipertensione, il dolore od il cancro alla prostata,
  • Condizioni psicologiche come stress, ansia o depressione,
  • Abuso di alcool o di altre sostanze,
  • Andare in bicicletta per lungo tempo, a causa della compressione dei nervi in grado di influenzare il flusso di sangue al pene.

Sintomi

I sintomi associati all’impotenza possono includere:

  • Problemi ad ottenere un’erezione,
  • Problemi a mantenere un’erezione,
  • Ridotto desiderio sessuale.

Quando chiamare il medico

Il medico di famiglia è un buon punto di partenza quando hai problemi di erezione. Consulta il medico se:

  • I problemi erettili o sessuali diventano un fastidio per te o per il tuo partner,
  • Hai il diabete, problemi cardiaci o un altro problema di salute noto che può essere associato alla disfunzione erettile,
  • Hai altri sintomi che possono non sembrare associati all’impotenza.

Pericoli

Le complicazioni della disfunzione erettile possono comprendere:

  • Un’insoddisfacente vita sessuale,
  • Stress o ansia,
  • Bassa autostima,
  • Problemi coniugali o relazionali,
  • L’incapacità di ottenere una gravidanza.

Diagnosi

In genere il primo passo è consultare il proprio medico di famiglia od un medico di medicina generale. Nel caso di particolari situazioni di salute puoi invece andare direttamente da uno specialista come un medico specializzato in problemi ai genitali maschili (urologo) od un medico che è specializzato in problemi ormonali (endocrinologo).

Poichè gli appuntamenti possono essere brevi e c’è spesso molto da dire, è una buona idea essere ben preparati. Chiedi innanzi tutto cosa è necessario fare prima dell’appuntamento, al momento in cui lo fissi assicurati di chiedere se c’è qualcosa che è necessario fare in anticipo: per esempio il tuo medico potrebbe chiederti di non mangiare prima di fare un esame del sangue.

  • Scrivi i sintomi che hai avuto, compresi quelli che possono sembrare non correlati alla disfunzione erettile,
  • Scrivi le informazioni chiave personali, compresi gli stress maggiori o recenti cambiamenti di vita,
  • Fai una lista di tutti i farmaci, vitamine, rimedi erboristici e integratori che assumi,
  • Porta anche tua moglie o la tua partner, se possibile. La tua partner può aiutarti a ricordare qualcosa che hai dimenticato durante gli appuntamenti dal medico.
  • Scrivi le domande da fare al tuo medico.

Il tempo della visita è limitato, prepara una lista di domande prima di prendere appuntamento. Per la disfunzione erettile, alcune domande di base da fare al tuo medico includono:

  • Cos’è più probabile che causi i miei problemi di erezione ?
  • Oltre alla causa più probabile, quali sono le altre possibili cause ?
  • Di quale tipo di test ho bisogno ?
  • La mia impotenza è più probabilmente transitoria o cronica?
  • Qual è il miglior modo di agire ?
  • Quali sono le alternative all’approccio primario che mi sta suggerendo?
  • Ho questi altri problemi medici. Come posso gestirli al meglio insieme?
  • Ci sono altre restrizioni che necessito di seguire?
  • Dovrei vedere uno specialista?
  • C’è un’alternativa al farmaco che mi sta prescrivendo? Esiste il generico?
  • Ci sono altri opuscoli o altro materiale che posso portare a casa con me? Quali siti web mi consiglia di visitare ?

In aggiunta a queste domande da fare al medico non esitate a fare altre domande in qualsiasi momento durante il vostro appuntamento.

Cosa aspettarsi dal medico

Il tuo medico probabilmente ti farà un certo numero di domande. Essere pronti a rispondere può consentire di avere tempo per i punti a cui si vuole prestare più attenzione. Il tuo medico può chiedere:

  • Quali altri problemi o malattie croniche ha?
  • Ha avuto altri problemi sessuali?
  • Ha avuto qualche cambiamento al desiderio sessuale?
  • Ha erezioni durante la masturbazione, con il partner o mentre dormi?
  • Ci sono problemi nella sua relazione con il partner sessuale?
  • Il suo partner ha qualche problema sessuale?
  • E’ansioso, depresso o sotto stress?
  • Le è mai stata diagnosticato un problema di salute mentale? Se sì, assume attualmente qualche farmaco o frequenta uno psicologo?
  • Quando ha cominciato a notare per la prima volta problemi sessuali?
  • I suoi problemi di erezione si verificano solo a volte, spesso o sempre?
  • Quali farmaci assume, compresi rimedi erboristici o integratori?
  • Beve? Se sì, quanto?
  • Usa qualche droga illecita?
  • Che cosa, se c’è, sembra migliorare i suoi sintomi?
  • Che cosa, se c’è, sembra peggiorare i suoi sintomi?

Test e diagnosi

Per molti uomini, un esame fisico e rispondere alle domande (storia medica ) sono tutto ciò che è necessario prima che il medico sia pronto a prescrivere il trattamento. Se il tuo medico sospetta che possano essere coinvolti altri problemi, possono essere necessari ulteriori test o visite di uno specialista.

Tra i test che è possibile che vengano richiesti ricordiamo:

  • Esame fisico. Questo può includere un attento esame del pene e dei testicoli ed il controllo nervoso per la sensibilità
  • Esami del sangue. Un campione di sangue può essere inviato a un laboratorio per verificare eventuali segni di malattia cardiaca, diabete, livelli bassi di testosterone e altri problemi di salute.
  • Esame delle urine (analisi delle urine). Come gli esami del sangue, i test delle urine sono usati per cercare segni di diabete e altri problemi medici.
  • Ultrasuoni. Questo test può controllare il flusso di sangue al pene. Esso comprende l’uso di un trasduttore sopra i vasi che vascolarizzano il pene, crea un’immagine od un video per permettere al medico di vedere se ci sono problemi di flusso sanguigno. Questo test a volte è fatto in associazione ad un’iniezione di farmaci nel pene per verificare se il flusso sanguigno aumenta normalmente.
  • Test di erezione notturno. La maggior parte degli uomini hanno erezioni durante il sonno senza ricordarle. Questo semplice test viene effettuato con del nastro intorno al pene prima di andare a letto. Se il nastro è staccato la mattina significa che il pene si è eretto durante la notte. Ciò indica che la causa della tua disfunzione erettile è molto probabilmente psicologica e non fisica.

Cura e terapia

La prima cosa che il medico farà è assicurarsi che stai seguendo il giusto trattamento per ogni problema di salute che possa causare o peggiorare l’impotenza.

Esistono una varietà di opzioni per trattare la disfunzione erettile, la causa e la severità della condizione e il sottostante problema di salute sono fattori importanti per il medico che prescriverà il migliore trattamento per ciascun caso. Il medico può spiegare i rischi e i benefici di ciascun farmaco e considererà le tue preferenze. Anche le preferenze del tuo partner possono giocare un ruolo nella scelta.

Farmaci orali

I farmaci per via orale sono un trattamento di successo della disfunzione erettile per molti uomini. Essi includono:

Tutti e tre i farmaci funzionano più o meno allo stesso modo potenziando gli effetti dell’ossido nitrico, una sostanza prodotta dal corpo che rilassa i muscoli del pene. Ciò aumenta il flusso sanguigno e permette di avere un’erezione in risposta a una stimolazione sessuale. Questi farmaci variano nel dosaggio, nella durata d’azione e nei loro effetti collaterali. Il medico prenderà in considerazione la tua particolare situazione per determinare quale farmaco possa lavorare meglio.

Non ti aspettare che questi farmaci risolvano la disfunzione erettile immediatamente, potrebbe essere necessario che lavori con il tuo medico per trovare il farmaco e la dose più adeguata.

Prima di assumere qualsiasi farmaco prescritto per la disfunzione erettile (compresi i farmaci da banco od i rimedi erboristici) chiedi sempre il parere del tuo medico o del farmacista. Anche se questi farmaci possono aiutare molte persone, non tutti gli uomini devono assumerli per curare l’impotenza. Questi farmaci possono non essere efficaci od addirittura pericolosi se:

  • Assumi i nitrati per l’angina, come la nitroglicerina (Minitran®, Nitrosylon®,…), isosorbide mononitrato,…
  • Assumi un farmaco anticoagulante, alfa bloccanti per la prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna) o farmaci per l’ipertensione,
  • Hai una patologia od un’insufficienza cardiaca,
  • Hai avuto un ictus,
  • Hai la pressione del sangue molto bassa (ipotensione) o la pressione del sangue alta e non controllata,
  • Hai il diabete non controllato.

Altri farmaci

Tra gli altri farmaci per la disfunzione erettile ricordiamo:

  • Auto-iniezione di Alprostadil (Caverject®). Con questo metodo si usa un ago sottile per iniettare alprostadil alla base o sul lato del pene. Ciascuna iniezione di solito produce un’erezione in 5 – 20 minuti in grado di durare per circa un’ora. Poiché l’ago usato è molto sottile, il dolore nel sito di iniezione è di solito minore rispetto ad una normale iniezione. Gli effetti collaterali possono includere sanguinamento nel sito d’iniezione, erezione prolungata e formazione di tessuto fibroso nel sito d’iniezione.
  • Terapia sostitutiva di testosterone. Alcuni uomini hanno la disfunzione erettile a causa di bassi livelli di testosterone e possono necessitare di una terapia sostitutiva.

Le pompe per pene, chirurgia e protesi

I farmaci possono non essere efficaci o possono non essere una buona scelta per tutti i pazienti, in questi casi il medico può raccomandare un rimedio diverso come:

  • Pompe per il pene. Una pompa per il pene (un dispositivo a vuoto) è un cilindro con una pompa a mano o alimentata a batteria. Il cilindro è posto sopra il pene e poi la pompa è usata per generare il vuoto nel cilindro. Questo vuoto che si crea spinge il sangue nel pene. Una volta ottenuta l’erezione si fa scorrere un anello a tenuta intorno alla base del pene per mantenervi il sangue dentro e tenerlo in erezione. L’erezione di norma dura abbastanza a lungo per un rapporto completo. Rimuovi l’anello a tenuta dopo il rapporto sessuale.
  • Protesi peniene. Questo trattamento comprende il posizionamento chirurgico di dispositivi ai due lati del pene; queste protesi sono o gonfiabili o malleabili e fatte con silicone o poliuretano. I dispositivi gonfiabili ti permettono di controllare quando e per quanto tempo avere un’erezione. Quelli malleabili tengono il pene fermo, ma in grado di piegarsi. Questo trattamento può essere costoso e di solito non è raccomandato fintantochè tutti gli altri metodi siano stati provati. Come per qualsiasi intervento chirurgico, c’è il rischio di complicazioni come infezioni.
  • Chirurgia vascolare. In rari casi la disfunzione erettile può essere causata da un vaso sanguigno leso che rende necessaria la chirurgia per ripararlo.

Consulenza psicologica

Se la disfunzione erettile è causata da stress, ansia o depressione il tuo medico può suggerire di visitare uno psicologo o un consulente. Anche se la causa è qualcosa di fisico l’impotenza può creare stress e tensione nel rapporto.

Stile di vita e rimedi domestici

Per molti uomini l’impotenza è causata o peggiorata dallo stile di vita. Ecco alcuni rimedi che ti possono aiutare:

  1. Se fumi, smetti. Se hai problemi a smettere, chiedi aiuto. Prova il trattamento di sostituzione della nicotina (come gomme o pastiglie) disponibili come farmaci da banco o chiedi al tuo medico un farmaco da prescrivere che possa aiutarti a smettere (Champix®).
  2. Perdi peso. Essere sovrappeso può causare, o peggiorare, la disfunzione erettile.
  3. Fai esercizio in modo regolare, questo può aiutarti con molti problemi di salute che possono peggiorare il quadro dell’impotenza.
  4. Riduci l’alcol assunto e smetti di somministrarti sostanze stupefacenti. Bere troppo o assumere droghe può peggiorare la disfunzione erettile direttamente o causando problemi di salute a lungo termine.
  5. Lavora per i problemi relazionali. Migliora la comunicazione con il tuo partner e prendi in considerazione una terapia di coppia se stai avendo problemi a lavorare su questi problemi da solo.

Medicina alternativa

Diversi rimedi alternativi sono usati per trattare la disfunzione erettile, ma sono necessari più studi per vedere se sono sicuri o efficaci. I trattamenti alternativi usati per la disfunzione erettile includono:

  • Agopuntura,
  • Ginseng rosso coreano (Panax ginseng),
  • Yohimbina,
  • DHEA (deidroepiandrosterone), un ormone che è un componente essenziale per il testosterone,
  • Ginkgo,
  • L-arginina.

Mentre alcuni di questi rimedi sembrano essere relativamente sicuri, altri sono più rischiosi e possono interagire con i farmaci o causare altri problemi. Prima di usare qualsiasi integratore concordane l’uso con il tuo medico per essere sicuro che sia sicuro per te, specialmente se hai problemi di salute cronici.

Alcuni prodotti alternativi che sostengono di essere efficaci per la disfunzione erettile possono essere dannosi. La Food and Drug Administration (FDA) americana ha emesso avvertimenti sui diversi tipi di Viagra naturali perché contengono sostanze potenzialmente dannose non riportate sull’etichetta. Alcuni di questi prodotti possono interagire con diversi farmaci e causare una pressione del sangue pericolosamente bassa. Questi prodotti sono dannosi specialmente per gli uomini che assumono i nitrati. E’tra l’altro notizia recente il ritrovamento di sostanze illecite in un integratore venduto anche in Italia (Jugran®) da parte dei NAS.

Conclusioni

Sia che la causa sia fisica, psicologica o una combinazione di entrambe, la disfunzione erettile può diventare una fonte di stress mentale e emozionale per te e per il tuo partner. Ecco alcune cose che puoi fare:

  1. Non credere di avere un problema a lungo termine. Non pensare ai problemi di erezione occasionali come a un riflesso della tua salute o mascolinità e non ti aspettare automaticamente di avere problemi di erezione di nuovo durante il tuo successivo rapporto sessuale. Ciò può causare ansia, che può peggiorare l’impotenza.
  2. Coinvolgi il tuo partner sessuale. Il tuo partner può vedere la tua incapacità ad avere un’erezione come un segno di ridotta attrazione sessuale. La tua rassicurazione che non sia questo il caso può essere d’aiuto. Parla apertamente e onestamente della tua condizione, il trattamento ha più spesso successo quando un uomo coinvolge la sua partner.
  3. Non ignorare stress, ansia o problemi di salute mentale. Parla con il tuo medico e consulta un medico di salute mentale per affrontare queste questioni.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire l’impotenza è scegliere uno stile di vita sano e gestire ogni eventuale problema esistente. Ecco alcune cose che puoi fare:

  • Lavora con il tuo medico per gestire il diabete, un problema cardiaco o altri problemi di salute cronica che hai,
  • Consulta il medico per controlli regolari e test medici di screening,
  • Smetti di fumare, limita o evita l’alcool, e non usare droghe,
  • Fai esercizio fisico regolarmente,
  • Adotta misure per ridurre lo stress,
  • Accetta aiuto per l’ansia o la depressione.

Alimentazione per combattere impotenza

  1. Preferire alimenti freschi, ricchi di ossidanti ed acqua (frutta e verdura, naturalmente), e ridurre al minimo il consumo di grassi animali (formaggi grassi, insaccati, burro). Tutto il vostro sistema circolatorio ne trarrà un enorme beneficio, che si rifletterà anche sulle vostre prestazioni sessuali; è risaputo infatti che l’erezione è dovuta all’afflusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene, quindi vene e capillari in perfetta forma ne faciliteranno il meccanismo fisiologico.
  2. Una dieta troppo ricca di carboidrati, ed in particolare di zuccheri semplici contenuti nei dolci, può provocare una risposta insulinica abnorme che ha come conseguenza un calo di testosterone.
  3. Bere molta acqua aumenta la fluidità del sangue, che può fluire più facilmente all’interno dei corpi cavernosi.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

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Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. A marzo compio 59 anni e da poco non raggiungo una soddisfacente erezione. Ho un poco di prostatite con Psa nella norma. Anche le analisi di routine sangue e urine sono nella norma (a parte i trigliceridi leggermente più bassi). Il problema è legato all'età o ad altro?

    1. L'età può incidere, ma da sola sicuramente non spiega il problema; per la prostatite è seguito da un urologo?

    2. al momento mi segue il mio medico, che mi ha prescritto Proxizal 300 (preferisce un integratore, non vuole al momento forzare con i farmaci tradizionali ed io sono d'accordo con lui). Tra qualche mese dovrò ripetere l'ecografia per un poco di ristagno di urina nella vescica. Aggiungo che nelle ore notturne dalle 3 alle 5 spesso ho erezione.

    3. Inizi a segnalare le difficoltà di erezione al medico di base, che sono talvolta legate a problemi apparentemente slegati; dopo le prime verifiche se non verrà individuata la causa del problema le raccomando di rivolgersi ad un andrologo.

    4. Ho parlato col mio medico e mi ha prescritto il Cialis da 20 mg, sostenendo che mi aiuterà anche con la prostatite. Mi chiedo se una volta che uno assume il Cialis non ne può più fare a meno per le prestazioni sessuali oppure risolve il problema e ne può fare a meno più avanti nel tempo. Grazie e saluti. Francesco

    5. Una volta che avrà superato il problema della prostatite non ci saranno problemi a fare a meno di Cialis anche per i rapporti, la cosa importante è attenersi alle indicazioni dell'urologo nei modi e nei tempi di assunzione.

  2. Come dal nick , nella vita ne ho passate tante , talmente tante che mi sono ammalato di depressione.
    La depressione ora la si sta curando e siamo nella fase finale ( sereupin una compressa al giorno da 0,25 gr ).
    il sesso e la masturbazione sono le uniche cose che mi tolgono ansia , non me la fanno venire , non ho mai ansia da prestazione ( tra l'altro nella masturbazione capirete che non vi è nessun motivo di averla) sono favorevole all'insegnamento dai miei errori , se una ragazza mi dice che non sono bravo , la prendo come scusa per imparare insieme a diventare più bravi , e spesso è riuscita questa cosa ... insomma non ho ansie riguardando il sesso .
    Non so se è la pillola (sereupin) il principale problema.
    21 anni , 1,68 e 80 Kg .Ho seri problemi a mantenere l'erezione , quando questa avviene è molto faticosa , nel senso che faccio fatica io , cerco di migliorare il tutto con i kegel ma niente il sangue non arriva, dottori , sembra proprio che dica ...
    -c'è la faccio ! c'è la faccio ... nooo non c'è la faccio , ci sono !!! ci siamo ! no sono stanco ...
    insomma sembra una giostra, una fisarmonica, dovuta ai continui tentativi di erezione , circa 2 erezioni ogni minuto e 20 secondi , ormai masturbarsi diventa una tortura non provo più nessun piacere, di fatti mi masturbo in modo "tantrico " cerco di eccitarmi talmente tanto col pensiero che poi basta 2 secondi di masturbazione ed avviene l'eiaculazione , che è molto fastidiosa e dolorosa, dolore che si protrae nelle ore successive quasi vicino all'ano , forse nella zona del perineo ...
    Devo dire che i primi sintomi si sono visti , ( guarda caso ) , quando con un rapporto sessuale abbastanza acceso , mi lacerai la pelle in corrispondenza del corpo spongioso , da lì in poi nei mesi vidi pian piano un peggioramento nell'erezione ma non potevo mai pensare che si arrivasse a tanto .
    A breve , dovrò , cmq , dire il tutto ad un urologo che mi dovrebbe operare per varicocele ...
    Ma secondo voi , qual'è il problema ?

    1. Condivido la necessità di rivolgersi ad uno specialista, personalmente purtroppo non mi sento di formulare ipotesi.

  3. Buongiorno , ho una relazione da 3 anni (lui43)e all inizio lui non aveva nessun problema neanche a ripetere un rapporto sessuale più volte in un giorno. ...da un anno circa però a causa di problemi cardiaci e pressione alta, assume un farmaco, seloken, quindi ad oggi il numero delle prestazioni è diminuito. . Eiacula piuttosto presto, e a volte l 'erezione non è imminente come prima. Ho provato piccoli diversivi temendo fosse un fattore di routine o calo di desiderio nei miei confronti. .. ma noto un cambiamento in questi anni. Adesso x esempio a due rapporti in un giorno spesso non ce la fa. Da cosa può dipendere? Io mi preoccupo perché temo di non attratto più come prima . Grazie mille.

    1. Farmaco e patologie possono senza dubbio spiegare le differenze rispetto a prima; la quantità nei vita di coppia è sicuramente meno importante della qualità, ma nel momento in cui dovessero insorgere difficoltà maggiori un andrologo potrà sicuramente aiutarlo.

    1. http://sessualita.farmacoecura.it/vigorlus-bioreviv-uso-prezzo-e-recensione-funziona/#uso

  4. Il mio ragazzo (23 anni) da qualche tempo ha l'erezione mattutina, ma ha riscontrato problemi nel momento in cui invece cerca di avere un'erezione per fare l'amore; ovviamente per lui é questione di orgoglio maschile ma io vorrei capire da cosa può dipendere questo suo non riuscire ad avere un'erezione stimolandolo. Può dipendere dal fatto che all'improvviso qui al sud sono notevolmente scese le temperature, anche sotto lo zero? É un tipo molto paranoico, io credo che possa anche essere un blocco psicologico. In ogni caso credo che presto sceglierà di fare una visita da un andrologo, per ora volevo consigli.

    1. Escluderei che possa essere legato alle temperature, mentre un po' di ansia/stress può sicuramente influire.

  5. Salve . Sono un uomo di 50 anni è ormai da parecchio tempo la mia voglia sessuale è in fase calante e con molto imbarazzo che dico che non riesco più ad avere un erezione dura e duratura è quasi sempre raggiungo l orgasmo prima dell erezione completa . La mia domand è se il viagra o cialis possono essermi d aiuto . Grazie per la risposta

    1. È possibile, ma serve prima di tutto una diagnosi esatta, almeno per due ragioni:
      1. A volte le difficoltà di erezione nascondono qualcosa di più (pressione alta, per esempio, ma non solo).
      2. La scelta del rimedio adatto non può prescindere da una corretta diagnosi.

    2. ho 54 anni faccio una vita movimentata non assumo nessun farmaco ho avuto da sempre una relazione di coppia molto soddisfacente ma in questi ultimi mesi mi sto accorgendo che non è più come prima durante un rapporto mi viene prima del previsto cioè dopo quasi 2 min. ed non ho l'erezione normale poi mi succede che di giorno vado ad urinare ogni quasi 4 ore mentre di notte mi alzo dai 2 a3 volte vorrei sapere da cosa dipende grazie

    3. Sembra qualche problema di prostata, molto comune attorno ai 50 anni; le raccomando una visita urologica.

  6. Salve, sono un ragazzo di 33 anni, ho sempre avuto un erezione soddisfacente sia nella masturbazione ( giornaliera) che nel rapporto con la mia partner ma da un annetto, la mia erezione nn è piu uguale, quando mi masturbo eiaculo senza erezione. Che succede? Cosa è cambiato?

  7. Il deficit erettivo è sempre un sintomo da anlizzare e solo dopo curare..
    Le allego delle. Letture così ppotra a orientarsi.

    e.
    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/267-mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/121-andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto
    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/122-imbarazzoprimocontatto

    http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
    http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

    http://www.valeriarandone.it/video
    Anche l'eiaculazione a pene flaccido, appartiene alla macro categoria del d.e

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

    1. ho 43 anni di un tempo di 4-5 mesi sento un calo di potenza e deziderio de sesso ,,a volte mi sforzo per arivare a satisfare la mia ragaza ,,sono disperat per motivi di iregolare di tesera sanitari e alte motivi di birocrazia ,,non ho la posibilita di cosultare uno specialista..sono straniero ho avuto problemi di stres e alte motive legate a lavoro o senza lavoro ,,ho 80kg. e di 1,74 di alteza..vorei un consilio ,ho tratamento ..

    2. La visita medica è indispensabile, ma credo che nel consultorio della sua città potrà trovare aiuto in forma del tutto gratuita.

  8. Caro Dottore il mio ragazzo ha un problema durante l'attività sessuale, durante i preliminari è tutto ok, ma durante l'atto vero e proprio, si infila il preservativo e il pene gli si "addormenta" perde l'erezione e non sente più nulla. Tutto ciò ha fatto sì che la nostra vita sessuale sia in costante calo, lo vuole fare sempre meno ed ogni volta che si ripropone l'occasione c'è sempre questo problema che ci mette i bastoni tra le ruote. Potrebbe essere un problema legato ad impotenza/disfunzione erettile? All'inizio della relazione col preservativo andava sempre tutto bene e riusciva a portare a termine il rapporto, poi ho cominciato la pillola e anche lì andava tutto bene, poi ho dovuto smetterla per problemi di salute. E se la colpa fosse del preservativo c'è qualche altra soluzione per non rimanere incinta e riavere un rapporto normale?

    1. Purtroppo non è semplice trovare un'alternativa, perchè la spirale non mi piace troppo consigliarla (e probabilmente lei è anche giovane e senza figli, situazione che spesso la rende controindicata) e non ci sono metodi altrettanto efficaci; valuterei forse una consulenza sessuologica per cercare di superare le difficoltà del partner verso il preservativo.

      Solo un piccolo dubbio: l'erezione viene persa appena indossato il preservativo o dopo la penetrazione? Se fosse successiva alla penetrazione per carenza di sensibilità si potrebbe provare con un preservativo più sottile, sapendo che il costo sarebbe leggermente superiore e la sicurezza leggermente inferiore, ma sicuramente una miglior sensibilità.

  9. Se posso avrei una domanda da porre al dott. Ho quarant'anni maschio da qualche mese ho delle piccole perdite di urina dopo la minzione è bisogno di urinare più marcato di prima ma niente di così grave nessun altro disturbo fisico ho fatto anche un controllo del PSA totale risultato nella norma 0,26 ma quello che mi preoccupa veramente è che da circa un mese ho qualche problema nel raggiungere la completa erezione e decisamente un'eiaculazione che sta diventando via via più precoce con notevoli problemi nei rapporti sessuali con mia moglie secondo lei devo preoccuparmi o attendere e vedere se è un disturbo passeggero? Grazie

    1. No, spesso l'attesa ha come unica conseguenza un peggioramento del disturbo; meglio indagare da subito con l'aiuto di un urologo.

  10. Salve ho 28 anni e ho questo problema:mi capita molto spesso (non sempre) che il pene si "addormenti" dopo aver effettuato la penetrazione e se non raggiungo al primo tentativo l'orgasmo poi non lo raggiungo più e non è un problema di preservativo perche non lo uso.la seconda cosa è:ho notato che in età adolescenziale quando avevo un'erezione da posizione "in piedi" il pene era dritto verso l'alto (erezione completa) adesso dalla stessa posizione al massimo è eretto orizzontalmente, è normale? (non fumo non bevo alcolici mai fatto uso di sostanze stupefacenti)

    1. 1. Su questo aspetto passo la parola agli specialisti, in quanto non sono in grado di fare ipotesi.
      2. Assolutamente normale e comune alla maggior parte degli uomini.

  11. Buon giorno ho 52 anni, il mio problema è del'erezione non duratura all'inizio dell'approccio c'è ma poi quando andiamo avanti mi accorgo che ho difficoltà a mantenerla, fumo circa 10/15 sigarette asettimana bevo di rado, cosa mi consiglia dottore.
    la ringrazio per la sua attenzione

    1. Probabilmente è il passo migliore che possa fare, data anche l'età è corretto fare qualche valutazione con l'aiuto dello specialista, anche se preciso che non mi aspetto che emerga nulla di irrisolvibile.

  12. Salve..ho anch'io un problema del genere ma il soggetto chiamato in causa è mio marito che ha 37 anni, nn beve nn fuma ma ha problemi di erezione. .ci impiego più di 10 min.x farlo eccitare e quando avviene la penetrazione nn lo sento e nn dura più di 4 min.Con lui nn ne posso parlare xchè è permalosissimo e di medici nn ne vuole sapere...c'è qualche rimedio che possa adottare da sola? Datemi un consiglio.Grazie

    1. In medicina per poter curare un problema è necessario prima conoscerne la causa e, a maggior ragione in casi come questo, temo che serva la collaborazione del paziente.

  13. Buonasera dottore mi chiamo Luigi e ho 25 anni da un po di tempo a questa parte ho problemi di erezione più che altro da quando sono con questa ragazza sto con lei da 3 anni arrivo al punto delle penetrazione e il pene si spegne con la mia ex e con le altre ragazze non mi e mai capitato cosa potrebbe essere il problema?

    1. Forse un po' di ansia nei confronti di questa partner, credo che un sessuologo potrà aiutarla a capire la natura del problema e risolverlo; ovviamente se ci fossero problemi anche in caso di masturbazione raccomando invece il preventivo parere di un andrologo.

    2. Di masturbazione nessun problema anzi nn ci sono problemi solo il problema con questa ragazza spero si risolvi

    3. Tutto porta a pensare ad un po' di ansia, un sessuologo la aiuterà a risolvere rapidamente.

  14. Buongiorno, volevo porgerle una domanda: Mio marito 49 anni quasi 7 mesi fa ha subito un trapianto di fegato, e' andato bene, ora a livello epatico sta bene, tenendo presente che lui ha un epatite C che al momento non è ancora trattata con il Sovaldi, comunque ha ricominciato una vita normale, tengo a precisare che l'ultimo anno prima del trapianto ha avuto un calo di tutti i valori quindi anche a livello sessuale, non era più in grado di avere un rapporto. Purtroppo ad oggi lui non riesce ad avere erezioni quindi si arrabbia, si rabbuia, ho tentato di dirgli che deve avere pazienza, in quanto tra anti rigetto, ha avuto diabete post trapianto, potrebbe essere normale al momento, ma per lui è frustrato. Ne abbiamo parlato con il centro trapianto dove siamo seguiti, e ci hanno consigliato un andrologo, ma lui è sempre più nervoso e depresso!! Io gli ho preso appuntamento lo stesso dallo specialista, ma volevo chiederle secondo lei potrebbe essere dovuto al trapianto? So che il,medico appena ci vedrà le darà delle spiegazioni ma sino al giorno dell'appuntamento vorrei farlo stare tranquillo!!! Grazie

    1. Trapianto, stress (fisico e psicologico) e probabilmente farmaci; è tutto normale e come dice correttamente lei in questa fase serve pazienza; l'andrologo velocizzerà la ripresa ed è effettivamente la scelta migliore.

  15. Salve potrei avere un opinione su di me o 32anni o problemi di erezione ma ne soffro da l'anno scorso quando mi lasciai la mia ex dopo 12 anni ....da premettere dopo ke mi lascio ho inizziato a fumare tante sigarette erba e bevevo tanto.usci dopo mesi cn una ragazza ma senza riuscire a fare sesso mi sentivo insicuro anke xke lei criticava tutto da come mi vestivo a cm parlavo l'italiano e mi bloccavo.... da premettere che gli esami uscirono colesterolo 300 tranzaminasi e trigliceri alti. Nn fumo più da un mese ne tabacco e ne erba e nn bevo alcol come unanno fa vorrei sapere se questo puo aiutarmi......e xke un anno fa mi successe queato se era un blocco pscologico o altro e oggi mi capita ancora a volte. Grazie....

    1. Indispensabile una collaborazione tra andrologo e sessuologo, serve fare ordine sia dal punto di vista fisico che psicologico, ma è tutto risolvibile con volontà e qualche sacrificio sullo stile di vita.

    2. o fatto una visita urologo mi segnio un esame....ke sacrificio dovrei fare grazie dottore della disponibilità.

    3. Dopo avere smesso di fumare ed aver ridotto l'alcool è necessario migliorare anche la propria alimentazione per riportare tutti i valori nell'intervallo di normalità.

  16. buonasera ho 38 anni e sono circa 2 anni che ho dei problemi a mantenere l'erezione. premetto che sono sposato da 10 anni e ho 2 figli di 6 e 8 perciò le occasione di avere rapporti non sono tante. fino a 2 anni fa mai avuto nessun problema poi durante un rapporto mi sono accorto che mia moglie era assente e da quel momento mi sono bloccato e abbiamo avuto una crisi di circa 1 anno con pochi rapporti insoddisfacenti. passata questa crisi i rapporti sono aumentati molti dei quali soddisfacenti altri meno ma sempre con un'erezione non come 2 anni fa. adesso sono 3 mesi che nei preliminari l'erezione avviene ma cala subito e ho difficoltà anche nella penetrazione.
    Mi rendo conto che potevo interessarmi prima.
    Può essere un problema solo psicologico??

    1. Sì, è possibile che sia un problema solo psicologico, ma credo che al suo posto partire comunque da un controllo fisico generale con l'aiuto di un andrologo.

  17. Buongiorno,da qualche giorno ho avuto problema nella penetrazione si affloscia e non si riprende piu,la voglia e il desiderio rimane ma lui non risponde,ho avuto sempre una erezione normale durante il rapporto.Premessa ho 44 anni e 3 figli,datemi consiglio.SALUTI.

    1. Visita medica, serve fare qualche valutazione inizialmente di carattere molto generale (pressione, glicemia, colesterolo, cuore, ...).

    2. Buongiorno,,in attesa che faccio visita medica.Ho dimenticato di dirvi che mi manca l erezione mattutina,mentre prima era puntuale.Vorrei sapere se legato alla visita medica,oppure indica qualcosa. ciao.

  18. Nel 1999 sono stato operato per una cancro K del retto, fatto chemia e radio
    non avevo problemi di disfunzioni erettili, nel 2001 sono stata operato per recidiva al fegato tutto andave bene ho avuto sempre una erezione normale durante il rapporto nel 2010 ho avuto problema nella penetrazione si affloscia e non si riprende piu,la voglia e il desiderio rimane ma lui non risponde,cosa posso fare se ci sono dei rimedi grazie

    1. Niente panico, è sicuramente una situazione recuperabile e non necessariamente connessa al complesso percorso medico passato; un andrologo la aiuterà ad indentificare la causa e, di conseguenza, la strategia terapeutica più adatta.

  19. Da un po di tempo avevo necessita a urinare spesso dopo una visita dall urologo mi e stato diagnosticato un modestl ingrossamento della prostata sto seguendo una terapia ho sempre una buona erezione ma con pokissima fuoriuscita di sperma cs fare

  20. Salve sono un ragazzo di 27 anni e non ho mai avuto problemi di erezione sino ad ora, tranne una volta dove assumevo dei farmaci per curare i tic nervosi che provocano problemi di impotenza, ma una volta staccati tutto è tornato alla normalità. Da una settimana a questa parte sto conoscendo una ragazza che mi piace tantissimo e appena abbiamo provato ad avere un rapporto al momento della penetrazione il pene mi muore mentre durante i preliminari va tutto ok, ma appena arrivo a quel punto non c'è niente da fare e mi vengono i complessi mentali, al punto adesso di avere paura e mi fermo ai preliminari direttamente per evitare di fare figure di merda con conseguente afflosciamento del pene anche durante i preliminari. Lei mi ha subito tranquillizzato dicendomi che con lei questi complessi non me li devo fare, ma io invece ogni volta che abbiamo l'occasione ci ripenso ed ho paura e conseguentemente addio erezione. Premetto che per il resto mi funziona penso perfettamente visto che ho provato a masturbarmi e non ho problemi, la notte ogni tanto mi capita qualche erezione e per giunta se sogno un rapporto eiaculo durante il sonno, la mattina spesso mi sveglio con un erezione, insomma penso che tutto ciò sia nella norma. Ora mi chiedo se il mio adesso è diventato solo un problema mentale, visto che dopo la prima volta che mi è successo non riesco più a smettere di pensarci e di pensare alla figura di merda che ho fatto con la conseguente paura di rifarla, perchè appena la tocco a questa ragazza mi spunta l'erezione, ma dopo un po che mi decido di andare al punto di fare il rapporto mi viene paura e addio erezione.
    Grazie in anticipo per l'attenzione.

    1. Un sessuologo potrà aiutarla a risolvere quello che sembra proprio solo un po' di ansia.

    2. Però mi chiedo se la prima volta che è successo sia anche colpa dell'ansia visto che non mi era mai capitato...cioè se può succedere a tutti ed è una cosa normale. Perchè sono cosciente che adesso mi ci sono fissato mentalmente al problema, ma la prima volta perchè è successo?

    3. Un episodio può capitare a tutti, per una moltitudine di ragioni: ansia, stress, stanchezza, ...

  21. Ho 42 anni e da qualche mese sto avendo problemi di erezione, ma non riesco a capire il perché. Guardo mia moglie costantemente e confermo che mi eccita tranquillamente. ho già fatto un visita specialistica con annesse analisi del sangue e i miei valori ormonali, prostata e fsh sono tutti nella norma. Ho tranquillamente erezioni notturne e nel momento dell'atto sessuale ho subito erezione che però mi dura circa 1 minuto. Il risultato è che non riesco più ad avere un rapporto sessuale con mia moglie. Premetto che sono un ciclista e durante la settimana mi alleno parecchio, ma come detto a livello prostatico non ho alcun problema. Quale altro esame mi consigliate di fare? Grazie.

  22. ho 20 anni.. fumo sigarette da uno o due anni.. mi è capitato di non avere un'erezione del pene durante un rapporto con il mio partner. sono un po stressato mentalmente e ansioso a causa di esami universitari che dovrò affrontare a breve. però mi è capitato di avere problemi di questo tipo anche nella mia passata relazione con un'altra ragazza. ma solo al primo tentativo, dopo qualche giorno riprovandoci siamo riusciti ad avere un rapporto soddisfacente e quei problemi non si sono piu presentati.. ecco volevo capire se sono davvero impotente o è qualcosaltro...

  23. salve,
    da circa un anno combatto con una IPB che non mi lascia spazio.
    ho seri problemi di erezione e quindi ad avere rapporti sessuali.
    premetto che ho 49 anni, sposato con un figlio. prima di questo problema avevo una vita sessuale molto soddisfacente, poi però tutto è cambiato.
    sono sotto cura da un urologo( e non è che mi soddisfi molto).
    i problemi legati alla IPB sono molteplici, oltre alla DE, anche problemi di ritenzione urinaria ( diverticoli alla vescica), nicturia e polluria.
    ho fatto anche un esame di flussometria che ha confermato la difficoltà ad urinare!
    per il problema della DE il medico mi ha consigliato CIALIS da0.5 mg.
    ma non succede NULLA!
    gli esami li ho fatti tutti. tutto nella norma.
    ho smesso anche di fumare ( adesso uso la e-cigarette)
    la cosa peggiore è che la mia vita di coppia incomincia ad incrinarsi, ovviamente mia moglie pensa che l'assenza di desiderio sia dovuta al fatto che non sono più attratto da lei!! ( del resto cosa mi potrei aspettare)?
    ah dimenticavo. lei sa di questo mio problema.
    un consiglio e un AIUTO.
    grazie.

    1. Il passo successivo è contattare lo specialista per segnalare l'assenza di risultati, questo gli darà modo di correggere ed adeguare la terapia (ed eventualmente la diagnosi); purtroppo non è sempre possibile risolvere con la prima visita, in certi casi di arriva con la collaborazione tra medico e paziente.

  24. Salve dottore ho 32 anni..qualke giorn fa` ho avuto un rapporto con mia moglie ma nn riuscivo a mantenere l'erezione, dopo qualke tentativo riusci' ad avere un rapporto completo ma con eiaculazione precoce..quale potrebbe essere la causa??grazie

    1. Per quanto riguarda l erezione nel non riuscire a mantenerla,nn e' la prima volta ma comunque a distanza di molti mesi,per l'eiaculazione in molti rapporti riesco a gestirla bene..

    2. Lo stress può giustificare occasionali difficoltà, mentre se cominciasse a capitare troppo spesso sarebbe da indagare con l'aiuto di un medico.

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