Problemi di erezione: impotenza maschile, cause e rimedi

Introduzione

La disfunzione erettile (impotenza maschile) è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente. Avere problemi di erezione di tanto in tanto non è necessariamente un motivo di preoccupazione, se invece la disfunzione erettile è un problema continuo può causare stress, problemi relazionali od influenzare la propria autostima.

Anche se può risultare scomodo parlare con il proprio medico di disfunzione erettile, è importante una valutazione. Problemi nell’ottenere o mantenere un’erezione possono essere il segno di una condizione di salute che richiede un trattamento come una patologia cardiaca o un diabete scarsamente controllato. Trattare il problema sottostante può essere sufficiente per risolvere i problemi di impotenza, in caso contrario esistono farmaci e trattamenti specifici.

Cause

L’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, diversi ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. La disfunzione erettile può derivare da un problema relativo ad uno qualsiasi di questi fattori, allo stesso modo lo stress e problemi di salute mentale possono causare o peggiorare il quadro complessivo. A volte invece è una combinazione di problemi psicologici e fisici, per esempio un piccolo problema fisico che rallenta la risposta sessuale può causare ansia nel mantenere l’erezione.

Impotenza maschile
Impotenza maschile (http://www.flickr.com/photos/51035805120@N01/89316350)

Cause fisiche della disfunzione erettile

Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile è causata da qualcosa di fisico. Cause comuni includono:

  • Patologie cardiache,
  • Vasi sanguigni intasati (aterosclerosi),
  • Pressione alta,
  • Diabete,
  • Obesità,
  • Sindrome metabolica, una condizione che comprende aumentata pressione sanguigna, alti livelli di insulina, grasso corporeo intorno alla vita e colesterolo alto,
  • Morbo di Parkinson,
  • Sclerosi Multipla,
  • Testosterone basso,
  • Malattia di Peyronie con sviluppo di tessuto cicatriziale nel pene,
  • Alcuni farmaci,
  • Uso di tabacco,
  • Alcolismo e altre forme di abuso di sostanze,
  • Trattamenti per il cancro alla prostata o per ingrandimento della prostata,
  • Interventi chirurgici o lesioni che colpiscono l’area pelvica od il midollo spinale.

Cause psicologiche di disfunzione erettile

Il cervello gioca un ruolo chiave nello scatenare la serie di eventi fisici che causano l’erezione, a partire dalle sensazioni e dall’eccitazione sessuale. Un certo numero di fattori possono interferire con l’eccitazione causando e peggiorando l’impotenza. Questi includono:

  • Depressione, ansia o altre condizioni di salute mentale,
  • Stress,
  • Fatica,
  • Problemi relazionali dovuti a stress, scarsa comunicazione od altre preoccupazioni.

Fattori di rischio

Con l’avanzare dell’età, le erezioni possono impiegare più tempo per avvenire e possono non essere soddisfacenti. Potrebbe essere necessaria una maggiore stimolazione del pene per ottenere e mantenere l’erezione. Questa non è una diretta conseguenza dell’invecchiamento, di solito è il risultato di problemi di salute sottostanti o dell’assunzione di farmaci, situazioni più comuni con l’avanzare dell’età.

Una varietà di fattori di rischio possono contribuire alla disfunzione erettile. Essi includono:

  • Problemi medici, in particolare il diabete o problemi cardiaci,
  • Uso di tabacco, che riduce il flusso di sangue a vene e arterie. Col tempo, il tabacco può causare problemi di salute cronici che conducono alla disfunzione erettile,
  • Essere in sovrappeso, specialmente le condizioni di vera obesità,
  • Certi trattamenti medici, come interventi chirurgici sulla prostata o radioterapia per cancro,
  • Lesioni, in particolare se danneggiano i nervi che controllano le erezioni,
  • Farmaci, inclusi gli antidepressivi, antistaminici e farmaci per trattare l’ipertensione, il dolore od il cancro alla prostata,
  • Condizioni psicologiche come stress, ansia o depressione,
  • Abuso di alcool o di altre sostanze,
  • Andare in bicicletta per lungo tempo, a causa della compressione dei nervi in grado di influenzare il flusso di sangue al pene.

Sintomi

I sintomi associati all’impotenza possono includere:

  • Problemi ad ottenere un’erezione,
  • Problemi a mantenere un’erezione,
  • Ridotto desiderio sessuale.

Quando chiamare il medico

Il medico di famiglia è un buon punto di partenza quando hai problemi di erezione. Consulta il medico se:

  • I problemi erettili o sessuali diventano un fastidio per te o per il tuo partner,
  • Hai il diabete, problemi cardiaci o un altro problema di salute noto che può essere associato alla disfunzione erettile,
  • Hai altri sintomi che possono non sembrare associati all’impotenza.

Pericoli

Le complicazioni della disfunzione erettile possono comprendere:

  • Un’insoddisfacente vita sessuale,
  • Stress o ansia,
  • Bassa autostima,
  • Problemi coniugali o relazionali,
  • L’incapacità di ottenere una gravidanza.

Diagnosi

In genere il primo passo è consultare il proprio medico di famiglia od un medico di medicina generale. Nel caso di particolari situazioni di salute puoi invece andare direttamente da uno specialista come un medico specializzato in problemi ai genitali maschili (urologo) od un medico che è specializzato in problemi ormonali (endocrinologo).

Poichè gli appuntamenti possono essere brevi e c’è spesso molto da dire, è una buona idea essere ben preparati. Chiedi innanzi tutto cosa è necessario fare prima dell’appuntamento, al momento in cui lo fissi assicurati di chiedere se c’è qualcosa che è necessario fare in anticipo: per esempio il tuo medico potrebbe chiederti di non mangiare prima di fare un esame del sangue.

  • Scrivi i sintomi che hai avuto, compresi quelli che possono sembrare non correlati alla disfunzione erettile,
  • Scrivi le informazioni chiave personali, compresi gli stress maggiori o recenti cambiamenti di vita,
  • Fai una lista di tutti i farmaci, vitamine, rimedi erboristici e integratori che assumi,
  • Porta anche tua moglie o la tua partner, se possibile. La tua partner può aiutarti a ricordare qualcosa che hai dimenticato durante gli appuntamenti dal medico.
  • Scrivi le domande da fare al tuo medico.

Il tempo della visita è limitato, prepara una lista di domande prima di prendere appuntamento. Per la disfunzione erettile, alcune domande di base da fare al tuo medico includono:

  • Cos’è più probabile che causi i miei problemi di erezione ?
  • Oltre alla causa più probabile, quali sono le altre possibili cause ?
  • Di quale tipo di test ho bisogno ?
  • La mia impotenza è più probabilmente transitoria o cronica?
  • Qual è il miglior modo di agire ?
  • Quali sono le alternative all’approccio primario che mi sta suggerendo?
  • Ho questi altri problemi medici. Come posso gestirli al meglio insieme?
  • Ci sono altre restrizioni che necessito di seguire?
  • Dovrei vedere uno specialista?
  • C’è un’alternativa al farmaco che mi sta prescrivendo? Esiste il generico?
  • Ci sono altri opuscoli o altro materiale che posso portare a casa con me? Quali siti web mi consiglia di visitare ?

In aggiunta a queste domande da fare al medico non esitate a fare altre domande in qualsiasi momento durante il vostro appuntamento.

Cosa aspettarsi dal medico

Il tuo medico probabilmente ti farà un certo numero di domande. Essere pronti a rispondere può consentire di avere tempo per i punti a cui si vuole prestare più attenzione. Il tuo medico può chiedere:

  • Quali altri problemi o malattie croniche ha?
  • Ha avuto altri problemi sessuali?
  • Ha avuto qualche cambiamento al desiderio sessuale?
  • Ha erezioni durante la masturbazione, con il partner o mentre dormi?
  • Ci sono problemi nella sua relazione con il partner sessuale?
  • Il suo partner ha qualche problema sessuale?
  • E’ansioso, depresso o sotto stress?
  • Le è mai stata diagnosticato un problema di salute mentale? Se sì, assume attualmente qualche farmaco o frequenta uno psicologo?
  • Quando ha cominciato a notare per la prima volta problemi sessuali?
  • I suoi problemi di erezione si verificano solo a volte, spesso o sempre?
  • Quali farmaci assume, compresi rimedi erboristici o integratori?
  • Beve? Se sì, quanto?
  • Usa qualche droga illecita?
  • Che cosa, se c’è, sembra migliorare i suoi sintomi?
  • Che cosa, se c’è, sembra peggiorare i suoi sintomi?

Test e diagnosi

Per molti uomini, un esame fisico e rispondere alle domande (storia medica ) sono tutto ciò che è necessario prima che il medico sia pronto a prescrivere il trattamento. Se il tuo medico sospetta che possano essere coinvolti altri problemi, possono essere necessari ulteriori test o visite di uno specialista.

Tra i test che è possibile che vengano richiesti ricordiamo:

  • Esame fisico. Questo può includere un attento esame del pene e dei testicoli ed il controllo nervoso per la sensibilità
  • Esami del sangue. Un campione di sangue può essere inviato a un laboratorio per verificare eventuali segni di malattia cardiaca, diabete, livelli bassi di testosterone e altri problemi di salute.
  • Esame delle urine (analisi delle urine). Come gli esami del sangue, i test delle urine sono usati per cercare segni di diabete e altri problemi medici.
  • Ultrasuoni. Questo test può controllare il flusso di sangue al pene. Esso comprende l’uso di un trasduttore sopra i vasi che vascolarizzano il pene, crea un’immagine od un video per permettere al medico di vedere se ci sono problemi di flusso sanguigno. Questo test a volte è fatto in associazione ad un’iniezione di farmaci nel pene per verificare se il flusso sanguigno aumenta normalmente.
  • Test di erezione notturno. La maggior parte degli uomini hanno erezioni durante il sonno senza ricordarle. Questo semplice test viene effettuato con del nastro intorno al pene prima di andare a letto. Se il nastro è staccato la mattina significa che il pene si è eretto durante la notte. Ciò indica che la causa della tua disfunzione erettile è molto probabilmente psicologica e non fisica.

Cura e terapia

La prima cosa che il medico farà è assicurarsi che stai seguendo il giusto trattamento per ogni problema di salute che possa causare o peggiorare l’impotenza.

Esistono una varietà di opzioni per trattare la disfunzione erettile, la causa e la severità della condizione e il sottostante problema di salute sono fattori importanti per il medico che prescriverà il migliore trattamento per ciascun caso. Il medico può spiegare i rischi e i benefici di ciascun farmaco e considererà le tue preferenze. Anche le preferenze del tuo partner possono giocare un ruolo nella scelta.

Farmaci orali

I farmaci per via orale sono un trattamento di successo della disfunzione erettile per molti uomini. Essi includono:

Tutti e tre i farmaci funzionano più o meno allo stesso modo potenziando gli effetti dell’ossido nitrico, una sostanza prodotta dal corpo che rilassa i muscoli del pene. Ciò aumenta il flusso sanguigno e permette di avere un’erezione in risposta a una stimolazione sessuale. Questi farmaci variano nel dosaggio, nella durata d’azione e nei loro effetti collaterali. Il medico prenderà in considerazione la tua particolare situazione per determinare quale farmaco possa lavorare meglio.

Non ti aspettare che questi farmaci risolvano la disfunzione erettile immediatamente, potrebbe essere necessario che lavori con il tuo medico per trovare il farmaco e la dose più adeguata.

Prima di assumere qualsiasi farmaco prescritto per la disfunzione erettile (compresi i farmaci da banco od i rimedi erboristici) chiedi sempre il parere del tuo medico o del farmacista. Anche se questi farmaci possono aiutare molte persone, non tutti gli uomini devono assumerli per curare l’impotenza. Questi farmaci possono non essere efficaci od addirittura pericolosi se:

  • Assumi i nitrati per l’angina, come la nitroglicerina (Minitran®, Nitrosylon®,…), isosorbide mononitrato,…
  • Assumi un farmaco anticoagulante, alfa bloccanti per la prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna) o farmaci per l’ipertensione,
  • Hai una patologia od un’insufficienza cardiaca,
  • Hai avuto un ictus,
  • Hai la pressione del sangue molto bassa (ipotensione) o la pressione del sangue alta e non controllata,
  • Hai il diabete non controllato.

Altri farmaci

Tra gli altri farmaci per la disfunzione erettile ricordiamo:

  • Auto-iniezione di Alprostadil (Caverject®). Con questo metodo si usa un ago sottile per iniettare alprostadil alla base o sul lato del pene. Ciascuna iniezione di solito produce un’erezione in 5 – 20 minuti in grado di durare per circa un’ora. Poiché l’ago usato è molto sottile, il dolore nel sito di iniezione è di solito minore rispetto ad una normale iniezione. Gli effetti collaterali possono includere sanguinamento nel sito d’iniezione, erezione prolungata e formazione di tessuto fibroso nel sito d’iniezione.
  • Terapia sostitutiva di testosterone. Alcuni uomini hanno la disfunzione erettile a causa di bassi livelli di testosterone e possono necessitare di una terapia sostitutiva.

Le pompe per pene, chirurgia e protesi

I farmaci possono non essere efficaci o possono non essere una buona scelta per tutti i pazienti, in questi casi il medico può raccomandare un rimedio diverso come:

  • Pompe per il pene. Una pompa per il pene (un dispositivo a vuoto) è un cilindro con una pompa a mano o alimentata a batteria. Il cilindro è posto sopra il pene e poi la pompa è usata per generare il vuoto nel cilindro. Questo vuoto che si crea spinge il sangue nel pene. Una volta ottenuta l’erezione si fa scorrere un anello a tenuta intorno alla base del pene per mantenervi il sangue dentro e tenerlo in erezione. L’erezione di norma dura abbastanza a lungo per un rapporto completo. Rimuovi l’anello a tenuta dopo il rapporto sessuale.
  • Protesi peniene. Questo trattamento comprende il posizionamento chirurgico di dispositivi ai due lati del pene; queste protesi sono o gonfiabili o malleabili e fatte con silicone o poliuretano. I dispositivi gonfiabili ti permettono di controllare quando e per quanto tempo avere un’erezione. Quelli malleabili tengono il pene fermo, ma in grado di piegarsi. Questo trattamento può essere costoso e di solito non è raccomandato fintantochè tutti gli altri metodi siano stati provati. Come per qualsiasi intervento chirurgico, c’è il rischio di complicazioni come infezioni.
  • Chirurgia vascolare. In rari casi la disfunzione erettile può essere causata da un vaso sanguigno leso che rende necessaria la chirurgia per ripararlo.

Consulenza psicologica

Se la disfunzione erettile è causata da stress, ansia o depressione il tuo medico può suggerire di visitare uno psicologo o un consulente. Anche se la causa è qualcosa di fisico l’impotenza può creare stress e tensione nel rapporto.

Stile di vita e rimedi domestici

Per molti uomini l’impotenza è causata o peggiorata dallo stile di vita. Ecco alcuni rimedi che ti possono aiutare:

  1. Se fumi, smetti. Se hai problemi a smettere, chiedi aiuto. Prova il trattamento di sostituzione della nicotina (come gomme o pastiglie) disponibili come farmaci da banco o chiedi al tuo medico un farmaco da prescrivere che possa aiutarti a smettere (Champix®).
  2. Perdi peso. Essere sovrappeso può causare, o peggiorare, la disfunzione erettile.
  3. Fai esercizio in modo regolare, questo può aiutarti con molti problemi di salute che possono peggiorare il quadro dell’impotenza.
  4. Riduci l’alcol assunto e smetti di somministrarti sostanze stupefacenti. Bere troppo o assumere droghe può peggiorare la disfunzione erettile direttamente o causando problemi di salute a lungo termine.
  5. Lavora per i problemi relazionali. Migliora la comunicazione con il tuo partner e prendi in considerazione una terapia di coppia se stai avendo problemi a lavorare su questi problemi da solo.

Medicina alternativa

Diversi rimedi alternativi sono usati per trattare la disfunzione erettile, ma sono necessari più studi per vedere se sono sicuri o efficaci. I trattamenti alternativi usati per la disfunzione erettile includono:

  • Agopuntura,
  • Ginseng rosso coreano (Panax ginseng),
  • Yohimbina,
  • DHEA (deidroepiandrosterone), un ormone che è un componente essenziale per il testosterone,
  • Ginkgo,
  • L-arginina.

Mentre alcuni di questi rimedi sembrano essere relativamente sicuri, altri sono più rischiosi e possono interagire con i farmaci o causare altri problemi. Prima di usare qualsiasi integratore concordane l’uso con il tuo medico per essere sicuro che sia sicuro per te, specialmente se hai problemi di salute cronici.

Alcuni prodotti alternativi che sostengono di essere efficaci per la disfunzione erettile possono essere dannosi. La Food and Drug Administration (FDA) americana ha emesso avvertimenti sui diversi tipi di Viagra naturali perché contengono sostanze potenzialmente dannose non riportate sull’etichetta. Alcuni di questi prodotti possono interagire con diversi farmaci e causare una pressione del sangue pericolosamente bassa. Questi prodotti sono dannosi specialmente per gli uomini che assumono i nitrati. E’tra l’altro notizia recente il ritrovamento di sostanze illecite in un integratore venduto anche in Italia (Jugran®) da parte dei NAS.

Conclusioni

Sia che la causa sia fisica, psicologica o una combinazione di entrambe, la disfunzione erettile può diventare una fonte di stress mentale e emozionale per te e per il tuo partner. Ecco alcune cose che puoi fare:

  1. Non credere di avere un problema a lungo termine. Non pensare ai problemi di erezione occasionali come a un riflesso della tua salute o mascolinità e non ti aspettare automaticamente di avere problemi di erezione di nuovo durante il tuo successivo rapporto sessuale. Ciò può causare ansia, che può peggiorare l’impotenza.
  2. Coinvolgi il tuo partner sessuale. Il tuo partner può vedere la tua incapacità ad avere un’erezione come un segno di ridotta attrazione sessuale. La tua rassicurazione che non sia questo il caso può essere d’aiuto. Parla apertamente e onestamente della tua condizione, il trattamento ha più spesso successo quando un uomo coinvolge la sua partner.
  3. Non ignorare stress, ansia o problemi di salute mentale. Parla con il tuo medico e consulta un medico di salute mentale per affrontare queste questioni.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire l’impotenza è scegliere uno stile di vita sano e gestire ogni eventuale problema esistente. Ecco alcune cose che puoi fare:

  • Lavora con il tuo medico per gestire il diabete, un problema cardiaco o altri problemi di salute cronica che hai,
  • Consulta il medico per controlli regolari e test medici di screening,
  • Smetti di fumare, limita o evita l’alcool, e non usare droghe,
  • Fai esercizio fisico regolarmente,
  • Adotta misure per ridurre lo stress,
  • Accetta aiuto per l’ansia o la depressione.

Alimentazione per combattere impotenza

  1. Preferire alimenti freschi, ricchi di ossidanti ed acqua (frutta e verdura, naturalmente), e ridurre al minimo il consumo di grassi animali (formaggi grassi, insaccati, burro). Tutto il vostro sistema circolatorio ne trarrà un enorme beneficio, che si rifletterà anche sulle vostre prestazioni sessuali; è risaputo infatti che l’erezione è dovuta all’afflusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene, quindi vene e capillari in perfetta forma ne faciliteranno il meccanismo fisiologico.
  2. Una dieta troppo ricca di carboidrati, ed in particolare di zuccheri semplici contenuti nei dolci, può provocare una risposta insulinica abnorme che ha come conseguenza un calo di testosterone.
  3. Bere molta acqua aumenta la fluidità del sangue, che può fluire più facilmente all’interno dei corpi cavernosi.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

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Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Salve dottore ho 24 anni. In passato mi è sempre capitato di avere fasi alterne, volte dove avevo un'erezione immotivata e altre dove non rispondeva per niente agli stimoli. fino a un anno fa avevo comunque erezioni mattutine, il pene era duro quando praticavo autoerotismo ed avevo rapporti completi e soddisfacenti(a parte alcune volte di fallimento totale).
    La cosa che mi preoccupa è che ora le erezioni mattutine sono molto rare, una volta a settimana, quando mi masturbo il pene fa fatica ad arrivare in erezione, e non riesco a fare sesso con la mia nuova ragazza.. cosa può essere? Psicologico? fisico?

    1. Sono plausibili entrambi i casi, una visita andrologica è indispensabile per chiarirlo.

  2. ho 42 anni non ho avuto mai problemi solo che da poco tempo non riesco ad avere la massima erezione non so perche
    chiedo cosa possa essere

    1. Le cause possono essere numerose, sia organiche che psicologiche (stress); il primo passo è parlarne con il medico di base, per un check-up di base (pressione, colesterolo, glicemia, ...).

  3. Salve Dottore, ho 21 anni e sono alle mie prime volte. Nei primi tentativi non sono riuscito ad ottenere un’erezione sufficiente alla penetrazione. La quarta volta è andata a buon fine anche se è stata necessaria la stimolazione manuale. La masturbazione non mi da nessun problema, se sollecitato manualmente riesco a mantenere l’erezione per abbastanza tempo. Le erezioni mattutine ci sono ma molto meno frequentemente rispetto agli anni passati. Sarà che dormo in maniera sregolata (3-11). Secondo lei quale può essere stato il motivo? Avevo pensato che magari essendo abituato alla pornografia uno stimolo diverso necessitasse di tempo per essere recepito (infatti con la visione di immagini del genere l’erezione si verifica subito) ma riesco a masturbarmi tranquillamente anche senza pornografia, oppure ho addirittura pensato che il sonno non regolare influisca sul testosterone, o ancora gli eccessi di alcool. Non so, temo che si possa verificare ancora e documentandomi su internet sto facendo solo confusione. Io credo il problema sia dovuto alla poca dimistichezza con il preservativo (infatti l'erezione crollava dopo averlo inserito, tuttavia facendo pratica da solo sono riuscito a inserirlo e a mantenere l'erezione stimolando manualmente) e alla poca abitudine a mantenersi mentalmente eccitato. Mi scuso per lo sproloquio, ma vorrei avere un parere da Lei.
    La ringrazio per la cortese attenzione.

    1. 1. Indispensabile migliorare lo stile di vita,
      2, ma le difficoltà attuali sono quasi sicuramente legate ad un po' di ansia da prestazione; non si preoccupi assolutamente, le prime esperienze sono fatte per imparare (anzi, si goda questi momenti perchè, il piacere della scoperta non tornerà mai più). Sia fantasioso, per esempio indossare il preservativo può essere fatto in due (magari usando quelli aromatizzati alla frutta...).

    2. La ringrazio, è stato gentilissimo. Un'ultima domanda: ipotizzando che ci sia un effettivo calo di testosterone dovuto allo stile di vita sregolato (sonno in primis), ristabilendo il giusto ritmo delle cose, e quindi conducendo uno stile di vita sano, il testosterone ritornerà ai livelli normali?

    3. Dottore salve ho un problema di erezionè da anni,ogni volta che mi sposto perdo la mia erezione,poi ho sempre erezione morbide grazie.

  4. Buongiorno,
    ho 29 anni, fumatore e bevo nel weekend, ho sempre riscontrato senza dare troppo peso una fatica a raggiungere l'orgasmo. Il corpo risulta turgido, ma è come se non arrivasse abbastanza afflusso di sangue al glande nell'atto, mentre in altri contesti il turgore è pieno. Altre volte invece, anche se in piena eccitazione, basta una distrazione e si perde senza recuperare l'erezione. Sono in cura con carbamazapina e ho letto di una possibile correlazione, il che mi ha portato ad un'ansia da prestazione che non mi permette di avere una soddisfacente vita sessuale. A suo giudizio, oltre ad affrontare quest'ansia presso uno specialista, come potrei affrontare una situazione del genere che mi ha portato alla fine di un rapporto?

  5. Salve dottore, ho 23 Anni , sto passando un periodo dove non mi è difficile l'erezione ma ben si dopo il rapporto non da più segni. Come se fosse sfinito.
    Fino all'anno scorso , riuscivo ad avere dai 3 ai 4 rapporti in giro di un'ora/ ora e mezza. Mi sta preoccupando questa cosa perché ovviamente ci penso ogni volta che ho un rapporto. Ho una piccola cistica sul testicolo sinistro ma che ho controllato 3 Volte all'ospedale e mi hanno detto che se non mi da fastidio è inutile far l'intervento, ho fatto le analisi del sangue, tampone , urina , ma risulta tutto nella norma. Può aiutarmi ?

    1. Come ci ricorda sempre la Dr.ssa Randone, noi maschietti dovremmo imparare a badare di più alla qualità che alla quantità.

  6. Salve dotto sono ragazzo di 23 anni e ho problema abstanza bene con erezione . Perdo prima fare rapporto ma anche troppo debole può essere problema di eccessiva masturbazione addesso da un anno che ho smesso di masturbarsi si può curare la problema lei cosa mi consiglia. Grazie

  7. Salve dottore , ho 51 anni è l'ultimo anno sto avendo problemi di erezione o continuazione dell'elezione e addirittura quando ho una erezione continua dura troppo o addirittura devo smettere senza eaculare x la stanchezza fisica Ho fatto gli analisi colesterolo alto a 280 pressione alta ma assumo farmaci x abbassarla e prendo eutirox. Che mi sta capitando ? Grazie

    1. Non ho capito se ci sono problemi ad ottenere l'erezione, oppure se non raggiunge l'orgasmo.

  8. Salve dottore, ho 20 anni e non ho mai avuto problemi di erezione, da poco ho subito un forte colpo nella base del pene, dopo 2-3 giorni sono apparsi dei lividi che poi sono risultati degli ematomi.
    Dopo circa una settimana i lividi sono sparitie e si è formata all interno del pene una pallina che non saprei come definire che durante l erezione porta il pene a curvare verso sinistra.
    Dopo il colpo ho notato che l erezione non è più come prima dell'incidente e non riesco a sollecitarlo quando sono con la mia partner, cosa devo fare? Sto iniziando a preoccuparmi. Grazie in anticipo.

    1. Visita urologica, non lasci passare altro tempo (non perchè io ritenga che sia grave, ma in alcuni casi il tempismo nella cura può fare la differenza).

  9. Buongiorno dottore, ho 53 anni , da circa 3 mesi ho difficoltà ad avere erezioni, anche in presenza di stimoli ( approcci con donne, masturbazione, anche con l'ausilio di film porno).
    Non fumo, da circa 6 mesi seguo una dieta detox con buoni risultati, non ho difficoltà relazionali, tranne che di recente ho "allontanato" un amica molto possessiva dopo circa 6 anni di rapporti, anche sessuali.
    Di notte ho erezioni spontanee, ma se provo a masturbarmi non riesco a completare.
    Spero di aver elencato tutto.
    Grazie in anticipo.

  10. Buongiorno Dottore gli volevo fare una domanda, io ho 50 anni al mattino e durante la notte ho delle grosse erezzioni tante volte mi devo pure svegliare per il dolore come devo fare non so' se la cosa e' strana mi succede .ripeto cosa possa fare che mi consiglia lei? Grazie.

  11. Buongiorno dottore ho un problema di erezionè,sto sotto cura da un anno prendo careflog,promac,e cialis 5ml ogni giorno da un anno e la mia erezione e sempre al 50 % non riesco ad avere una erezione completa.la ringrazio in anticipo e spero che mi può aiutare,non fumo non bevo a faccio palestra.

    1. L'andrologo può sicuramente aiutarla, magari apportando piccole correzioni alla terapia.

    2. Il dottore mio e un urologo e la stessa cosa?secondo lei la cura e giusta,ed è normale che sto sotto cura da un anno senza alcun beneficio e ora devo tornare a ricoverarmi ho 40 anni e sto rovinando il mio rapporto con il partner,grazie dottore.

    3. Non è la stessa cosa, ma in parte le competenze si sovrappongono e può sicuramente aiutarla; la cura poteva sicuramente essere appropriata, ma può succedere che servano modifiche in base alla risposta del paziente.

    4. Mi scusi mi può dare un consiglio nella mia situazione e meglio andrologo ho l'urologo?che dice il mio dottore mi ha detto di ricoverarmi di nuovo dopo un anno ci vado ho cambio dottore,prendendo un andrologo.e possibile che la cura che sto facendo si prende tutto questo tempo? Grazie aspetto una risposta.

    5. Benissimo lo psicologo (meglio se ha competenze specifiche); se con il suo urologo c'è un rapporto di fiducia può parlarne con lui.

  12. Ciao dottore, ho 40anni sposato 3 bimbi... ho fumato cannabis per piu' di 10 / 15 ANNI E NON HO mai avuto nessun problema. Un bel giorno ho deciso di smettere e per la verità sono quasi quattro mesi che non fumo, però mi sto aiutando con la sigaretta,tipo terapia..be sono 4 mesi che ho problemi di erezioni ;;, mi chiedo: ricomincio a fumare???? Scherzo .......
    Proverò a lasciare anche la sigaretta visto che il tabacco può influire.... però e strano...

  13. Salve dottore spero che mi può aiutare da una settimana ho spaccature arrossamenti e screpolature sulla sacca dei testicoli come mi posso curar😡

  14. Salve dottore. Ho 55 anni e da sempre soffro di ansia da prestazione. Se nella gioventù riuscivo ad avere comunque qualche rapporto completo, negli ultimi anni il problema si è amplificato. Sono oltre 10 anni che ho rinunciato al sesso con le inevitabili conseguenze del caso: come difficoltà a relazionarmi con gli altri, perdita dell'autostima e fallimento con la coniuge. Da poco ho conosciuto una donna e ci siamo innamorati sinceramente. Purtroppo anche con lei non sono riuscito e sto pensando di lasciarla per non farla soffrire.
    Ho normali erezioni notturne e mattutine. Nella masturbazione ho difficoltà a mantenere l'erezione e gli orgasmi non sono quasi mai soddisfacenti. La ringrazio.

    1. Si rivolga con fiducia ad un andrologo, può certamente aiutarla a recuperare il tempo perso; nella sua situazione credo che più che mai potrebbe trarre beneficio anche da una consulenza sessuologica.

  15. Salve dottore . Ho 25 anni sono circa 4-5 giorni che sto male con febbre raffreddore un po di debolezza e non riesco a raggiungere l'erezione puo essere una causa i farmaci presi oppure che ne so lo stress oppure dormire troppe ore perche mi sto un po preoccupando! grazie saluti

  16. Salve . Ho 39 anni e da qualche giorno ho problemi a raggiungere l'erezione con la masturbazione e ad avere un eiaculazione . Anche l'appetito sessuale è molto basso . Nei giorni scorsi ho preso un antibiotico per via di un po' di influenza . LA cosa che mi preoccupa e che in passato anche prendendo antibiotici non ricordo di aver avuto questo tipo di problema . La ringrazio anticipatamente per una sua risposta .

    1. Potrebbe essere una conseguenza dell'influenza, non me ne preoccuperei.

  17. buona sera ho 53 anni da piu di un anno non ho piu una erezione degna di tale nome. di sicuro so che l obesita fa molto e io lo sono. il mio medico mi ha dispensato dicendomi di cominciare ad usare viagra e similari. volevo sapere se c'è in italia qualche grosso centro ospedaliero che possa fare vera diagnosi e cura specializzato in materia. il singolo urologo o andralogo lascia il tempo che trova tranne che non sia un luminare

    1. Mi perdoni se sarò un po' diretto, ma non stiamo parlando di una malattia genetica rara, si sta parlando di un disturbo molto comune all'aumentare dell'età che peraltro nel suo cao è probabilmente dovuto meramente a questioni di stile di vita.

      Ci sono bravissimi andrologi (ed urologi) in grado di trattare in modo più che adeguato il problema, verificando tutte le possibili cause, senza contare che molti specialisti svolgono la loro professione (od hanno svolto in passato) anche in ospedale (per quanto possa contare in questo caso).

      In Italia abbiamo la fortuna di disporre di ottimi medici e, a maggior ragione quando si parla di disturbi molto comuni, non c'è davvero la necessità di cercare chissà quali centri.

  18. Salve dottore ho 23 anni da qualche mesi problemi di erezione può essere la causa film pornografici perche ho già fatto viste di urologo esami di testosterone e urine vanno tutto posto non ho anche eccitazione mentale quando donna è nudo non mi viene voglia di fare cocolare in questo caso mi consiglia sì può curare la problematica o tutta vita cosi grazie.

    1. Si rivolga con fiducia ad un sessuologo, c'è sicuramente modo di risolvere.

  19. Buongiorno dottore ho 39 anni sposato 2 figli non fumo non bevo normopeso e da circa un anno sono stato sottoposto ad un operazione x l asportazione del testicolo destro a causa di seminoma tipo 1..x scelta personale ho deciso di fare un singolo ciclo di chemioterapia.Per un paio di mesi successivi alla chemio tutto regolare in termini di rapporti ...poi da maggio ho cominciato ad avere problemi di erezione nel senso che al momento della penetrazione perdevo di rigidità...e in altri momenti della giornata la rigidità c è..volevo chiederle se può essere stata la chemioterapia ad influire così tanto sulla mia vita sesssuale o se è stato l intervento e l effettiva asportazione di un testicolo?a chi posso rivolgermi all urologo o all andrologo x i miei problemi?la ringrazio anticipatamente

  20. Egregi Dottori, ho quasi 71 anni, sposato da 37 ma da 4 anni separato durante i quali mia vita sessuale si è ripiegata nella masturbazione e sporadicamente in qualche incontro occasionale visto che la mia libìdo è ancora a 100!!!. Premetto che durante questo periodo e fino a sei mesi fa avevo notato un calo di erezione (certamente per l’età) sia in autoerotismo che durante il rapporto sessuale. In pratica l’erezione iniziava discretamente per poi perdersi dopo una decina di minuti, sia nel primo che nel secondo modo anche se una mia eiaculazione riuscivo ad averla anche con il pene con turgidità ridotta.
    Allora dopo essermi informato sulle cause di questa disfunzione, e sempre in considerazione dell’età, ho cominciato ad assumere integratori di testosterone (Tribulus Terrestris Bulgaro, 700mg/2 volte al giorno prima dei pasti) e una bustina di Ezerex la mattina appena sveglio (io non faccio colazione e non prendo nulla) per 3 cicli di 20 gg. intervallati tra loro di 10 gg. ma continuando sempre col testosterone. Dopo il primo ciclo ho riscontrato un certo miglioramento nell’erezione, specie mattutina, ed anche se il pene teneva di più, nei rapporti occasionali la “defaiance” si presentava solo un poco più tardi.
    A questo punto, come suggeritomi da un mio amico farmacista, ho iniziato ad assumere una compressa di Cialis “one a day”, cioè il Tadalafil da 5 mg, per far abituare il plasma all’inibitore della PDE5 il solo con emivita di 17,5 ore e quindi con effetto di 35 ore seppur degradato dopo 24ore. Infatti dopo una decina di giorni le mie erezioni mattutine sono diventate più forti e poi anche durante la notte cosa che mi ha dato molta euforia dato che io ho sempre voluto una buona risposta della mia sessualità con il buon funzionamento del mio pene.
    Voglio precisare che finiti i 3 cicli di Ezerex (Arginina, Creatinina, Vitamina B3), il mio amico farmacista mi ha suggerito di sostituirlo con 2 compresse di Citrullina-L (1500 mg/die) in quanto mi ha detto che la L-Arginina è metabolizzata molto velocemente mentre la Citrullina-L è il suo precursore, segue un percorso più efficace oltre ad essere molto tollerata dall’organismo.
    Infine, per concludere mi ha consigliato, nel caso di un rapporto con una partner, di assumere 1 ora prima una compressa di Viagra/Sildenafil da 100 mg. in quanto hanno grossomodo la stessa molecola e non interagiscono tra di loro e nei soggetti sani come fortunosamente sono io, non hanno interazioni.
    Chiedo scusa per la lunga descrizione del mio problema ma per avere anche il vostro competente opinione, e senza far torto al mio amico, volevo chiederVi se posso continuare a seguire questa terapia/posologia e “al bisogno” utilizzare il Viagra/Sildenafil da 100 mg.
    Voglio aggiungere per una corretta anamnesi che sono un soggetto sano, non fumo, niente alcool, alimentazione attenta e sana, adeguati esercizi fisici e infine quando in precedenza, prima della separazione, per curiosità qualche volta ho voluto provare i conosciuti inibitori della DE, pur nelle dosi massime non ho avuto nessun miglioramento né ho avvertito effetti collaterali evidenti.
    Vi ringrazio sia per la Vs. cortesia che per qualche ulteriore suggerimento.
    Cordiali saluti.

    1. Una visita andrologica a mio parere la aiuterebbe a fare ordine nella situazione, perchè permetterebbe una valutazione più approfondita ed un approccio più razionale al sintomo.

      Credo che possa esserci ulteriore margine di miglioramento.

      Bravissimo per lo stile di vita, è davvero importante.

  21. Buonasera dottore io nel 2007 o fatto na cura per la cefalea due anni in farmaco inderal poi sospeso perche non avevo piu erezione e inconteporaneo assumevo alapril per l'ipertensione mi era stato detto che qualche mese e sarebbe tornato tutto come prima invece niente il mio medico mi a prescritto il cialis da 5 mlg posso assumerlo anche se prendo la pastiglia per la pressione grazie

  22. Buona sera Dott,
    sono un 47 enne e purtroppo dall'inizio della mia vita sessuale non sono mai riuscito ad avere un rapporto completo, perchè quando raggiungo a
    fatica l'erezione, questa dura pochissimo, non permettendomi la penetrazione. Bene da sempre le analisi del sangue, sia quelle generali e
    sia quelle ormonali specifiche, mentre l'esame Rigiscan fatto di recente evidenzia quattro episodi erettili buoni in totale nelle due notti, ma con rigidità ridotta; valori medi 69% alla base e 66% alla punta. Mi sento quindi di poter formulare la diagnosi di fuga venosa. Vorrei sapere se ci sono cure allo stato attuale, oppure ci si deve affidare solamente al Levitra 20 mg, che mi sembra il solo rispetto agli altri 3 assunti oralmente, che dia una buona risposta erettile. Grazie per la risposta

    1. Temo che il farmaco nominato (o una delle alternative, a seconda di quale le dà i risultati migliori) sia la strada di elezione.

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ATTENZIONE: Fino al giorno martedì 21 luglio i tempi di risposta potrebbero essere più lunghi del solito; ringrazio per la comprensione e mi scuso per il disagio. Dr. Cimurro

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