Problemi di erezione: impotenza maschile, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 457 giorni da oggi (21 11 2014)

Link sponsorizzati

Introduzione

La disfunzione erettile (impotenza maschile) è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente. Avere problemi di erezione di tanto in tanto non è necessariamente un motivo di preoccupazione, se invece la disfunzione erettile è un problema continuo può causare stress, problemi relazionali od influenzare la propria autostima.

Anche se può risultare scomodo parlare con il proprio medico di disfunzione erettile, è importante una valutazione. Problemi nell’ottenere o mantenere un’erezione possono essere il segno di una condizione di salute che richiede un trattamento come una patologia cardiaca o un diabete scarsamente controllato. Trattare il problema sottostante può essere sufficiente per risolvere i problemi di impotenza, in caso contrario esistono farmaci e trattamenti specifici.

Cause

L’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, diversi ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. La disfunzione erettile può derivare da un problema relativo ad uno qualsiasi di questi fattori, allo stesso modo lo stress e problemi di salute mentale possono causare o peggiorare il quadro complessivo. A volte invece è una combinazione di problemi psicologici e fisici, per esempio un piccolo problema fisico che rallenta la risposta sessuale può causare ansia nel mantenere l’erezione.

Impotenza maschile

Impotenza maschile (http://www.flickr.com/photos/51035805120@N01/89316350)

Cause fisiche della disfunzione erettile

Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile è causata da qualcosa di fisico. Cause comuni includono:

  • Patologie cardiache,
  • Vasi sanguigni intasati (aterosclerosi),
  • Pressione alta,
  • Diabete,
  • Obesità,
  • Sindrome metabolica, una condizione che comprende aumentata pressione sanguigna, alti livelli di insulina, grasso corporeo intorno alla vita e colesterolo alto,
  • Morbo di Parkinson,
  • Sclerosi Multipla,
  • Testosterone basso,
  • Malattia di Peyronie con sviluppo di tessuto cicatriziale nel pene,
  • Alcuni farmaci,
  • Uso di tabacco,
  • Alcolismo e altre forme di abuso di sostanze,
  • Trattamenti per il cancro alla prostata o per ingrandimento della prostata,
  • Interventi chirurgici o lesioni che colpiscono l’area pelvica od il midollo spinale.

Cause psicologiche di disfunzione erettile

Il cervello gioca un ruolo chiave nello scatenare la serie di eventi fisici che causano l’erezione, a partire dalle sensazioni e dall’eccitazione sessuale. Un certo numero di fattori possono interferire con l’eccitazione causando e peggiorando l’impotenza. Questi includono:

  • Depressione, ansia o altre condizioni di salute mentale,
  • Stress,
  • Fatica,
  • Problemi relazionali dovuti a stress, scarsa comunicazione od altre preoccupazioni.

Fattori di rischio

Con l’avanzare dell’età, le erezioni possono impiegare più tempo per avvenire e possono non essere soddisfacenti. Potrebbe essere necessaria una maggiore stimolazione del pene per ottenere e mantenere l’erezione. Questa non è una diretta conseguenza dell’invecchiamento, di solito è il risultato di problemi di salute sottostanti o dell’assunzione di farmaci, situazioni più comuni con l’avanzare dell’età.

Una varietà di fattori di rischio possono contribuire alla disfunzione erettile. Essi includono:

  • Problemi medici, in particolare il diabete o problemi cardiaci,
  • Uso di tabacco, che riduce il flusso di sangue a vene e arterie. Col tempo, il tabacco può causare problemi di salute cronici che conducono alla disfunzione erettile,
  • Essere in sovrappeso, specialmente le condizioni di vera obesità,
  • Certi trattamenti medici, come interventi chirurgici sulla prostata o radioterapia per cancro,
  • Lesioni, in particolare se danneggiano i nervi che controllano le erezioni,
  • Farmaci, inclusi gli antidepressivi, antistaminici e farmaci per trattare l’ipertensione, il dolore od il cancro alla prostata,
  • Condizioni psicologiche come stress, ansia o depressione,
  • Abuso di alcool o di altre sostanze,
  • Andare in bicicletta per lungo tempo, a causa della compressione dei nervi in grado di influenzare il flusso di sangue al pene.

Sintomi

I sintomi associati all’impotenza possono includere:

  • Problemi ad ottenere un’erezione,
  • Problemi a mantenere un’erezione,
  • Ridotto desiderio sessuale.

Quando chiamare il medico

Il medico di famiglia è un buon punto di partenza quando hai problemi di erezione. Consulta il medico se:

  • I problemi erettili o sessuali diventano un fastidio per te o per il tuo partner,
  • Hai il diabete, problemi cardiaci o un altro problema di salute noto che può essere associato alla disfunzione erettile,
  • Hai altri sintomi che possono non sembrare associati all’impotenza.

Pericoli

Le complicazioni della disfunzione erettile possono comprendere:

  • Un’insoddisfacente vita sessuale,
  • Stress o ansia,
  • Bassa autostima,
  • Problemi coniugali o relazionali,
  • L’incapacità di ottenere una gravidanza.

Diagnosi

In genere il primo passo è consultare il proprio medico di famiglia od un medico di medicina generale. Nel caso di particolari situazioni di salute puoi invece andare direttamente da uno specialista come un medico specializzato in problemi ai genitali maschili (urologo) od un medico che è specializzato in problemi ormonali (endocrinologo).

Poichè gli appuntamenti possono essere brevi e c’è spesso molto da dire, è una buona idea essere ben preparati. Chiedi innanzi tutto cosa è necessario fare prima dell’appuntamento, al momento in cui lo fissi assicurati di chiedere se c’è qualcosa che è necessario fare in anticipo: per esempio il tuo medico potrebbe chiederti di non mangiare prima di fare un esame del sangue.

  • Scrivi i sintomi che hai avuto, compresi quelli che possono sembrare non correlati alla disfunzione erettile,
  • Scrivi le informazioni chiave personali, compresi gli stress maggiori o recenti cambiamenti di vita,
  • Fai una lista di tutti i farmaci, vitamine, rimedi erboristici e integratori che assumi,
  • Porta anche tua moglie o la tua partner, se possibile. La tua partner può aiutarti a ricordare qualcosa che hai dimenticato durante gli appuntamenti dal medico.
  • Scrivi le domande da fare al tuo medico.

Il tempo della visita è limitato, prepara una lista di domande prima di prendere appuntamento. Per la disfunzione erettile, alcune domande di base da fare al tuo medico includono:

  • Cos’è più probabile che causi i miei problemi di erezione ?
  • Oltre alla causa più probabile, quali sono le altre possibili cause ?
  • Di quale tipo di test ho bisogno ?
  • La mia impotenza è più probabilmente transitoria o cronica?
  • Qual è il miglior modo di agire ?
  • Quali sono le alternative all’approccio primario che mi sta suggerendo?
  • Ho questi altri problemi medici. Come posso gestirli al meglio insieme?
  • Ci sono altre restrizioni che necessito di seguire?
  • Dovrei vedere uno specialista?
  • C’è un’alternativa al farmaco che mi sta prescrivendo? Esiste il generico?
  • Ci sono altri opuscoli o altro materiale che posso portare a casa con me? Quali siti web mi consiglia di visitare ?

In aggiunta a queste domande da fare al medico non esitate a fare altre domande in qualsiasi momento durante il vostro appuntamento.

Cosa aspettarsi dal medico

Il tuo medico probabilmente ti farà un certo numero di domande. Essere pronti a rispondere può consentire di avere tempo per i punti a cui si vuole prestare più attenzione. Il tuo medico può chiedere:

  • Quali altri problemi o malattie croniche ha?
  • Ha avuto altri problemi sessuali?
  • Ha avuto qualche cambiamento al desiderio sessuale?
  • Ha erezioni durante la masturbazione, con il partner o mentre dormi?
  • Ci sono problemi nella sua relazione con il partner sessuale?
  • Il suo partner ha qualche problema sessuale?
  • E’ansioso, depresso o sotto stress?
  • Le è mai stata diagnosticato un problema di salute mentale? Se sì, assume attualmente qualche farmaco o frequenta uno psicologo?
  • Quando ha cominciato a notare per la prima volta problemi sessuali?
  • I suoi problemi di erezione si verificano solo a volte, spesso o sempre?
  • Quali farmaci assume, compresi rimedi erboristici o integratori?
  • Beve? Se sì, quanto?
  • Usa qualche droga illecita?
  • Che cosa, se c’è, sembra migliorare i suoi sintomi?
  • Che cosa, se c’è, sembra peggiorare i suoi sintomi?

Test e diagnosi

Per molti uomini, un esame fisico e rispondere alle domande (storia medica ) sono tutto ciò che è necessario prima che il medico sia pronto a prescrivere il trattamento. Se il tuo medico sospetta che possano essere coinvolti altri problemi, possono essere necessari ulteriori test o visite di uno specialista.

Tra i test che è possibile che vengano richiesti ricordiamo:

  • Esame fisico. Questo può includere un attento esame del pene e dei testicoli ed il controllo nervoso per la sensibilità
  • Esami del sangue. Un campione di sangue può essere inviato a un laboratorio per verificare eventuali segni di malattia cardiaca, diabete, livelli bassi di testosterone e altri problemi di salute.
  • Esame delle urine (analisi delle urine). Come gli esami del sangue, i test delle urine sono usati per cercare segni di diabete e altri problemi medici.
  • Ultrasuoni. Questo test può controllare il flusso di sangue al pene. Esso comprende l’uso di un trasduttore sopra i vasi che vascolarizzano il pene, crea un’immagine od un video per permettere al medico di vedere se ci sono problemi di flusso sanguigno. Questo test a volte è fatto in associazione ad un’iniezione di farmaci nel pene per verificare se il flusso sanguigno aumenta normalmente.
  • Test di erezione notturno. La maggior parte degli uomini hanno erezioni durante il sonno senza ricordarle. Questo semplice test viene effettuato con del nastro intorno al pene prima di andare a letto. Se il nastro è staccato la mattina significa che il pene si è eretto durante la notte. Ciò indica che la causa della tua disfunzione erettile è molto probabilmente psicologica e non fisica.

Cura e terapia

La prima cosa che il medico farà è assicurarsi che stai seguendo il giusto trattamento per ogni problema di salute che possa causare o peggiorare l’impotenza.

Esistono una varietà di opzioni per trattare la disfunzione erettile, la causa e la severità della condizione e il sottostante problema di salute sono fattori importanti per il medico che prescriverà il migliore trattamento per ciascun caso. Il medico può spiegare i rischi e i benefici di ciascun farmaco e considererà le tue preferenze. Anche le preferenze del tuo partner possono giocare un ruolo nella scelta.

Farmaci orali

I farmaci per via orale sono un trattamento di successo della disfunzione erettile per molti uomini. Essi includono:

Tutti e tre i farmaci funzionano più o meno allo stesso modo potenziando gli effetti dell’ossido nitrico, una sostanza prodotta dal corpo che rilassa i muscoli del pene. Ciò aumenta il flusso sanguigno e permette di avere un’erezione in risposta a una stimolazione sessuale. Questi farmaci variano nel dosaggio, nella durata d’azione e nei loro effetti collaterali. Il medico prenderà in considerazione la tua particolare situazione per determinare quale farmaco possa lavorare meglio.

Non ti aspettare che questi farmaci risolvano la disfunzione erettile immediatamente, potrebbe essere necessario che lavori con il tuo medico per trovare il farmaco e la dose più adeguata.

Prima di assumere qualsiasi farmaco prescritto per la disfunzione erettile (compresi i farmaci da banco od i rimedi erboristici) chiedi sempre il parere del tuo medico o del farmacista. Anche se questi farmaci possono aiutare molte persone, non tutti gli uomini devono assumerli per curare l’impotenza. Questi farmaci possono non essere efficaci od addirittura pericolosi se:

  • Assumi i nitrati per l’angina, come la nitroglicerina (Minitran®, Nitrosylon®,…), isosorbide mononitrato,…
  • Assumi un farmaco anticoagulante, alfa bloccanti per la prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna) o farmaci per l’ipertensione,
  • Hai una patologia od un’insufficienza cardiaca,
  • Hai avuto un ictus,
  • Hai la pressione del sangue molto bassa (ipotensione) o la pressione del sangue alta e non controllata,
  • Hai il diabete non controllato.

Altri farmaci

Tra gli altri farmaci per la disfunzione erettile ricordiamo:

  • Auto-iniezione di Alprostadil (Caverject®). Con questo metodo si usa un ago sottile per iniettare alprostadil alla base o sul lato del pene. Ciascuna iniezione di solito produce un’erezione in 5 – 20 minuti in grado di durare per circa un’ora. Poiché l’ago usato è molto sottile, il dolore nel sito di iniezione è di solito minore rispetto ad una normale iniezione. Gli effetti collaterali possono includere sanguinamento nel sito d’iniezione, erezione prolungata e formazione di tessuto fibroso nel sito d’iniezione.
  • Terapia sostitutiva di testosterone. Alcuni uomini hanno la disfunzione erettile a causa di bassi livelli di testosterone e possono necessitare di una terapia sostitutiva.

Le pompe per pene, chirurgia e protesi

I farmaci possono non essere efficaci o possono non essere una buona scelta per tutti i pazienti, in questi casi il medico può raccomandare un rimedio diverso come:

  • Pompe per il pene. Una pompa per il pene (un dispositivo a vuoto) è un cilindro con una pompa a mano o alimentata a batteria. Il cilindro è posto sopra il pene e poi la pompa è usata per generare il vuoto nel cilindro. Questo vuoto che si crea spinge il sangue nel pene. Una volta ottenuta l’erezione si fa scorrere un anello a tenuta intorno alla base del pene per mantenervi il sangue dentro e tenerlo in erezione. L’erezione di norma dura abbastanza a lungo per un rapporto completo. Rimuovi l’anello a tenuta dopo il rapporto sessuale.
  • Protesi peniene. Questo trattamento comprende il posizionamento chirurgico di dispositivi ai due lati del pene; queste protesi sono o gonfiabili o malleabili e fatte con silicone o poliuretano. I dispositivi gonfiabili ti permettono di controllare quando e per quanto tempo avere un’erezione. Quelli malleabili tengono il pene fermo, ma in grado di piegarsi. Questo trattamento può essere costoso e di solito non è raccomandato fintantochè tutti gli altri metodi siano stati provati. Come per qualsiasi intervento chirurgico, c’è il rischio di complicazioni come infezioni.
  • Chirurgia vascolare. In rari casi la disfunzione erettile può essere causata da un vaso sanguigno leso che rende necessaria la chirurgia per ripararlo.

Consulenza psicologica

Se la disfunzione erettile è causata da stress, ansia o depressione il tuo medico può suggerire di visitare uno psicologo o un consulente. Anche se la causa è qualcosa di fisico l’impotenza può creare stress e tensione nel rapporto.

Stile di vita e rimedi domestici

Per molti uomini l’impotenza è causata o peggiorata dallo stile di vita. Ecco alcuni rimedi che ti possono aiutare:

  1. Se fumi, smetti. Se hai problemi a smettere, chiedi aiuto. Prova il trattamento di sostituzione della nicotina (come gomme o pastiglie) disponibili come farmaci da banco o chiedi al tuo medico un farmaco da prescrivere che possa aiutarti a smettere (Champix®).
  2. Perdi peso. Essere sovrappeso può causare, o peggiorare, la disfunzione erettile.
  3. Fai esercizio in modo regolare, questo può aiutarti con molti problemi di salute che possono peggiorare il quadro dell’impotenza.
  4. Riduci l’alcol assunto e smetti di somministrarti sostanze stupefacenti. Bere troppo o assumere droghe può peggiorare la disfunzione erettile direttamente o causando problemi di salute a lungo termine.
  5. Lavora per i problemi relazionali. Migliora la comunicazione con il tuo partner e prendi in considerazione una terapia di coppia se stai avendo problemi a lavorare su questi problemi da solo.

Medicina alternativa

Diversi rimedi alternativi sono usati per trattare la disfunzione erettile, ma sono necessari più studi per vedere se sono sicuri o efficaci. I trattamenti alternativi usati per la disfunzione erettile includono:

  • Agopuntura,
  • Ginseng rosso coreano (Panax ginseng),
  • Yohimbina,
  • DHEA (deidroepiandrosterone), un ormone che è un componente essenziale per il testosterone,
  • Ginkgo,
  • L-arginina.

Mentre alcuni di questi rimedi sembrano essere relativamente sicuri, altri sono più rischiosi e possono interagire con i farmaci o causare altri problemi. Prima di usare qualsiasi integratore concordane l’uso con il tuo medico per essere sicuro che sia sicuro per te, specialmente se hai problemi di salute cronici.

Alcuni prodotti alternativi che sostengono di essere efficaci per la disfunzione erettile possono essere dannosi. La Food and Drug Administration (FDA) americana ha emesso avvertimenti sui diversi tipi di Viagra naturali perché contengono sostanze potenzialmente dannose non riportate sull’etichetta. Alcuni di questi prodotti possono interagire con diversi farmaci e causare una pressione del sangue pericolosamente bassa. Questi prodotti sono dannosi specialmente per gli uomini che assumono i nitrati. E’tra l’altro notizia recente il ritrovamento di sostanze illecite in un integratore venduto anche in Italia (Jugran®) da parte dei NAS.

Conclusioni

Sia che la causa sia fisica, psicologica o una combinazione di entrambe, la disfunzione erettile può diventare una fonte di stress mentale e emozionale per te e per il tuo partner. Ecco alcune cose che puoi fare:

  1. Non credere di avere un problema a lungo termine. Non pensare ai problemi di erezione occasionali come a un riflesso della tua salute o mascolinità e non ti aspettare automaticamente di avere problemi di erezione di nuovo durante il tuo successivo rapporto sessuale. Ciò può causare ansia, che può peggiorare l’impotenza.
  2. Coinvolgi il tuo partner sessuale. Il tuo partner può vedere la tua incapacità ad avere un’erezione come un segno di ridotta attrazione sessuale. La tua rassicurazione che non sia questo il caso può essere d’aiuto. Parla apertamente e onestamente della tua condizione, il trattamento ha più spesso successo quando un uomo coinvolge la sua partner.
  3. Non ignorare stress, ansia o problemi di salute mentale. Parla con il tuo medico e consulta un medico di salute mentale per affrontare queste questioni.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire l’impotenza è scegliere uno stile di vita sano e gestire ogni eventuale problema esistente. Ecco alcune cose che puoi fare:

  • Lavora con il tuo medico per gestire il diabete, un problema cardiaco o altri problemi di salute cronica che hai,
  • Consulta il medico per controlli regolari e test medici di screening,
  • Smetti di fumare, limita o evita l’alcool, e non usare droghe,
  • Fai esercizio fisico regolarmente,
  • Adotta misure per ridurre lo stress,
  • Accetta aiuto per l’ansia o la depressione.

Alimentazione per combattere impotenza

  1. Preferire alimenti freschi, ricchi di ossidanti ed acqua (frutta e verdura, naturalmente), e ridurre al minimo il consumo di grassi animali (formaggi grassi, insaccati, burro). Tutto il vostro sistema circolatorio ne trarrà un enorme beneficio, che si rifletterà anche sulle vostre prestazioni sessuali; è risaputo infatti che l’erezione è dovuta all’afflusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene, quindi vene e capillari in perfetta forma ne faciliteranno il meccanismo fisiologico.
  2. Una dieta troppo ricca di carboidrati, ed in particolare di zuccheri semplici contenuti nei dolci, può provocare una risposta insulinica abnorme che ha come conseguenza un calo di testosterone.
  3. Bere molta acqua aumenta la fluidità del sangue, che può fluire più facilmente all’interno dei corpi cavernosi.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

Link sponsorizzati

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Articoli correlati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • giovanni

    1 novembre 2014
    12:37

    Salve ho 33 anni e soffro da una settimane di mancata erezione durante la masturbazione e non riesco ad eccitarmi.Non ho mai avuto un rapporto completo e poche ragazze al mio fianco.
    Adesso penso di aver trovato quella giusta anche lei vergine e dal momento in cui ci siamo conosciuti mi sono sorti questi problemi di erezione.
    Non ho mai avuto problemi di erezione durante l'eccitazione.
    Potrebbe essere un problema momentaneo?Mentale?
    Vorrei avere un rapporto con la mia donna ma adesso ho paura che durante il rapporto insorga questo problema.
    Cosa devo fare?
    Grazie per l'attenzione

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      1 novembre 2014
      13:11

      Sì, il problema potrebbe essere esclusivamente mentale; mi aspetto che risolva entro breve (semplicemente non pensandoci), ma se così non fosse andrologo e sessuologo potranno rapidamente risolvere il problema.

    • giovanni

      1 novembre 2014
      18:09

      Grazie per la risposta.
      Situazioni che prima mi facevano eccitare adesso sembrano non provocare alcuna stimolazione al mio pene.
      Cosa mi consiglia di fare?E possibile che la prossima settimana da un momento all'altro ritrovo l'erezione?
      Se la mia donna vuole avere un rapporto cosa devo fare?Io la desiderio ma ho paura che con questo problema lei pensi il contrario.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      1 novembre 2014
      18:33

      Io cercherei di restare sereno e non dare peso alla situazione, ma come detto se si rende conto che non è sufficiente meglio affidarsi ad un professionista per evitare che l'ansia generi ulteriore ansia.

  • Alessandro

    3 novembre 2014
    16:20

    Salve, sono un uomo di 43 anni e da più di un anno sono insieme alla mia compagna con la quale abbiamo rapporti sessuali frequenti e regolari. Recentemente siamo stati insieme tre giorni e avuti diversi rapporti (orali e completi). Nei primi due giorni non ci sono stati problemi di erezione, mentre dopo i primi due rapporti si è presentata qualche difficoltà di eiaculazione, nel senso che il tempo per il raggiungimento dell'eiaculazione è aumentato. Complessivamente in due giorni sono avvenute 8 erezioni con eiaculazione, il terzo giorno a distanza di 6-7 ore dall'ultimo rapporto ho avuto problemi di erezione nella durata, insufficiente per un rapporto sessuale e tale fatica si è protatta per quasi un giorno intero. Mi chiedo se è da considerare un problema o un campanello di allarme? Vista l'intesa e complicità di coppia come mai l'erezione è diventata più breve? Quale rimedio o attenzione adottare visto che la frequenza degli incontri e rapporti è elevata (3-4 volte al giorno e 3-4 giorni la settimana)?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      3 novembre 2014
      16:40

      A 43 anni è inevitabile che le prestazioni non siano le stesse di 20 anni prima, ma spostando l'attenzione sulla qualità dei rapporti (anzichè sulla quantità) sono sicuro che la soddisfazione reciproca potrà essere anche superiore.

  • luca

    4 novembre 2014
    23:11

    Salve, sono un ragazzo di 19 anni. da più di 7 anni sono insieme alla mia compagna con la quale abbiamo rapporti sessuali frequenti e regolari ma il problema è che non riusciamo avere un rapporto piu di 4 min. Volevo sapere se si poteva fare qualcosa...?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      5 novembre 2014
      09:45

      Certamente sì, il primo passo è la visita andrologica.

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    5 novembre 2014
    15:06

    Fermo restando l'esclusione di cause organiche, l'amore non si misura a tempo.
    Legga questo articolo

    http://www.valeriarandone.it/articoli/324-quanto-deve-durare-un-rapporto-sessuale-dai-tre-a-tredici-minuti

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

  • Oliver

    6 novembre 2014
    11:33

    Salve dottori,
    Volevo domandare se possibile... Il varicocele può essere una causa della mancata erezione "completa"? E se sì, è normale che le volte successive subentri scarso desiderio da non voler riprovare a fare l'amore?
    Grazie dell'attenzione e buon lavoro a tutti voi

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      6 novembre 2014
      11:44

      Onestamente non può essere messo in stretta correlazione.
      Unico "link" un'eventuale sofferenza del testicolo con conseguente riduzione della produzione di testosterone
      quanti anni ha ?

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      6 novembre 2014
      12:11

      1. Veda sopra.
      2. Qualsiasi sia la causa delle difficoltà è del tutto normale che la paura freni il desiderio negli incontri successivi.

    • Oliver

      6 novembre 2014
      13:42

      Ho 26 anni...
      È andata così: lo scorso anno mi è salito il testicolo dentro l'inguine durante il rapporto, si è verificato un paio di volte però andava tutto bene, riuscivo a portare a termine il rapporto e ho lasciato correre.
      Da qualche mese sento un dolorino che sembra un fastidio al testicolo sinistro e a volte dietro la schiena, in basso. Da quando sento questo dolorino il desiderio è calato inspiegabilmente, fino a non avere una vera e propria erezione di recente... Nè con la partner nè "da solo"

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      6 novembre 2014
      14:00

      È sicuramente subentrata una certa (comprensibile) ansia, ma questi sintomi non vanno sottovalutati e le raccomando di segnalarli allo specialista che l'ha avuta in cura lo scorso anno.

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      6 novembre 2014
      14:24

      deve eseguire un ecocolordoppler scrotale e i dosaggi ormonali

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

    • Oliver

      6 novembre 2014
      15:55

      Grazie per l'attenzione... Posso però chiedere cosa s'intende per dosaggi ormonali? E se fosse un abbassamento del testosterone potrebbe avere altre conseguenze o solo scarso desiderio? Scusate le troppe domande ma sono un po' preoccupato.. Grazie ancora

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      6 novembre 2014
      17:49

      Per dosaggi ormonali si intende l'analisi del sangue per la ricerca delle quantità di diversi ormoni, tra cui il testosterone.
      Un eventuale testosterone basso potrebbe avere altre conseguenze, ma molto dipende da "quanto" basso lo si trova.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    6 novembre 2014
    20:18

    Grazie dr. Cimurro sempre pronto ed estremamente chiaro.
    Non devo aggiungere altro

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • Lorenzo

    6 novembre 2014
    23:04

    Salve ho 20 anni.Spesso non riesco ad avere rapporti con ragazze per mancata erezione,mentre le poche volte che riesco ad avere rapporti,con ragazze che mi attraggono,non c'è un erezione che riesce a durare nel tempo e nemmeno un eiaculazione.E' iniziato tutto la prima volta quando avevo 16 anni.Faccio una vita sana,cerco di curare l'alimentazione in base al mio fabbisogno calorico giornaliero e pratico sport 3 volte a settimana.Spesso quando mi trovo in queste situazioni dico "no!ce la devo fare"e faccio di tutto per concentrarmi e può esserci un erezione che però non dura per troppo(per esempio stiamo facendo petting ed inizio ad eccitarmi ma poi quando vuole essere penetrata ho una disfunzione).Ho avuto molto stress nella mia vita dovute anche a situazioni familiari.Non ho voglia di parlarne con un medico perchè con l'esperienza ho imparato a non fidarmi di nessuno.In conclusione le volevo chiedere cosa posso fare per rimediare?E' una cosa che durerà per molto tempo?Dovrei vedere uno specialista ed uno psicologo?Grazie in anticipo per la risposta

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      6 novembre 2014
      23:09

      Il primo passo è una verifica con un andrologo che non ci siano problemi organici, ma da quanto scrive è probabile che ci siano delle difficoltà psicologiche da superare con l'aiuto di un sessuologo.

  • Lorenzo

    9 novembre 2014
    08:43

    Buongiorno dottori, ho 37 anni sono un donatore di sangue quindi sempre controllato,pratico molto sport soprattutto ciclismo e podismo,ho smesso di fumare da circa due settimane.
    Detto ciò frequento una ragazza da circa un anno con la quale ho un'intesa sessuale pazzesca,rapporti regolari soddisfacenti al massimo,da una decina di giorni,esattamente dopo il primo rapporto sessuale avuto la sera,non sono riuscito a raggiungere l'erezione per il secondo rapporto sessuale della stessa sera.
    La situazione si sta protraendo da allora,non riesco piu ad avere nessuno stimolo che mi porti all'erezione per avere un rapporto completo,mi sento come anestetizzato al pene,il desiderio di possedere la partner è grandissimo ma non c'è risposta dal pene.
    Mi è capitata una cosa stranissima del tipo che cercando con la partner di avere un'erezione tramite preliminari di masturbazione e sesso orale ho avuto un'eiaculazione senza erezione. La cosa mi è successa tre volte durante tre tentativi di raggiungere l'erezione in giorni differenti.
    La cosa mi sta preoccupando enormemente in quanto fino a quella sera non ho mai avuto queste disfunzioni e la qualità e quantità dei rapporti è sempre stata ottima anche per durata.
    Cosa devo fare? Sono psicologicamente a pezzi nonostante la mia partner sia molto tranquilla che tutto tornerà alla normalità io al contrario continuo a non sentire più stimoli.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      9 novembre 2014
      09:18

      Gentile Ragazzo,
      Può calitare per variati motivi, di perdere l'erezione, ma accanirsi è monitorare peggiora di certo la situazione.
      Sposti l'attenzione dalla penetrazione alla dimensione del piacere globale, se la situazione dovesse perdurare andrologo e sessuologo clinico potranno aiutarla per la diagnosi e la successiva filo suzione del suo disagio.

      Le allego delle letture che potrebbero servirle

      D.e.
      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/267-mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/121-andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto
      http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/122-imbarazzoprimocontatto

      http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
      http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
      http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    9 novembre 2014
    12:03

    Risolverà tutto con serenità. Le serve un sostegno Andrologico e Sessuologico. Affronti subito il problema senza aspettare che si auto amplifichi
    Rimaniamo a disposizione

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • Marco

    13 novembre 2014
    01:17

    Buonasera dottori,
    Ho 35 anni e da circa un anno sto con una ragazza che è molto più giovane di me. Non abbiamo avuto rapporti sessuali, o meglio, abbiamo tentato più volte ma solo la prima volta siamo arrivati fino in fondo. Non riesco ad avere una erezione, sebbene mi capita di avere un forte desiderio sessuale generalmente alto. Potrebbe ciò essere dovuto ad una mancanza di atteggiamento seduttivo da parte di lei? A chi mi devo rivolgere per capire se il problema sia io? Grazie anticipatamente.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      13 novembre 2014
      10:47

      Masturbandosi ci sono sono problemi?
      In passato ha avuto problemi simili?

    • Anonimo

      13 novembre 2014
      17:26

      No durante la masturbazione, non ho alcun problema di erezion

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      13 novembre 2014
      17:58

      In questo caso il problema è chiaramente psicologico; se non si risolvesse in modo spontaneo un sessuologo potrà aiutarla a superare le difficoltà.

  • marco

    13 novembre 2014
    01:52

    Salve ho 27 anni.O questo problema da circa 20 giorni:a volte mi capita di non avere una buona erezione, alcune volte capita di non completare il rapporto quindi di non arrivare al mio orgasmo ed o poca sensibilità e una sola volta e capitato che durante il rapporto sudai tantissimo e avevo il viso infuocato....non concludendo il rapporto
    grazie x la vostra disponibilità

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      13 novembre 2014
      10:48

      Soffre di ansia? È un periodo particolarmente stressante?

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    13 novembre 2014
    11:11

    Sembra trattarsi di un ipertono adrenergico da ansia.

    Legga queste letture e guardi questi video, troverà il percorso da poter seguire

    D.e.
    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/267-mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/121-andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto
    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/122-imbarazzoprimocontatto

    http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
    http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
    http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

    Video.

    http://www.valeriarandone.it/video

    È molto giovane, un approccio poliedrico andrebbe valutato ,
    La mancanza d'erezione è solo un 'sintomo" di una situazione più complessa

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

  • Andrea

    13 novembre 2014
    15:05

    Ciao, ho 21 anni e mi è sorto un problema di erezione, ho chiuso una storia una ventina di giorni fa dopo due anni e mezzo è in tale periodo non si era mai sorto questo problema ma anzi è sempre andata alla grande, è da una settimana che non riesco più ad eccitarmi e mi sento strano in quel punto, senso di troppo molliccio... Devo preoccuparmi o può essere solo la causa di uno stress mentale causato da diversi fattori come lavoro, rapporto con i miei e la chiusura di una storia???

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      13 novembre 2014
      16:48

      Una storia di due anni non può essere chiusa da un giorno all'altro senza alcuna emozione, si dia tempo per superarlo (a maggior ragione essendoci altre cause di stress).

  • Esme

    14 novembre 2014
    17:17

    Salve io e mio marito stiamo insieme da otto anni, il sesso è andato sempre super bene ma da qualche mese da quando ho accennato l idea di avere figli in lui si è innescato un blocco sessuale. All inizio aveva l erezione ma poi andava via invece ultimamente non riesce proprio ad averla. Io ho cercato di tranquillizzarlo ma lui mi dice di essere dispiaciuto ma non ha proprio voglia. Come posso aiutarlo? Grazie

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      14 novembre 2014
      17:28

      Può accadere, ed è accaduto realmente a qualche mio paziente, che quando il piacere del rapporto si trasforma in un dovere, anche se piacevole, subentrino dei condizionamenti psicogeni. Più che aiuti farmacologici ritengo opportuno in questi casi un sostegno da parte del sessuolgo clinico.
      Si risolve in breve tempo, tranquilli
      Lasciamo la parola alla dottoressa Randone

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      15 novembre 2014
      15:01

      In perfetta sintonia con quanto scritto dal dr. Militello, le confermo che l'inseguimento dell'ovocita creda dei blocchi.
      sessuale.
      La vita sessuale, assume caratteristiche di disfunzionalità, diventando una sessualità senza spontaneità, né dimensione ludica, ma prestazioni a comando ed a servizio dell’ovulazione femminile.
      E’ indispensabile, seguire la coppia infertile, o che cerca di concepire sin dalla prima fase del disagio sessuologico con un continuo sostegno psicologico, che tenga conto delle variabili psico-sessuologiche, restituendo ai partners, gioia, serenità e capacità di amarsi, a prescindere dalla possibilità procreativa.

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Franco

    15 novembre 2014
    09:52

    È da una settimana che non riesco a penetrare la mia ragazza. Ho l'erezione a macchie. Prima si, poi no. Il problema è che ho 18 anni, la voglia di farlo c'è sempre ma il problema è appunto l'erezione. E mi scappa sempre la pipì cosa mi consigliate?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      15 novembre 2014
      11:33

      Sente bruciore mentre urina?
      Fa fatica ad iniziare ad urinare?

  • nicola

    16 novembre 2014
    20:42

    salve dottore ho 50 anni sono diabetico e soffro di pressione ma sono 3 settimane che non riesco a fare sesso ho tanta voglia ma non mi avviene erezione puo aiutarmi

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    16 novembre 2014
    21:13

    Visita andrologica per esecuzione di ecocolordoppler basale e e dinamico
    potrebbe esserci un problema vascolare indotto dal diabete

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • nicola

    17 novembre 2014
    07:34

    dottore quale controllo mi consiglia grazie

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    17 novembre 2014
    09:19

    esecuzione di ecocolordoppler basale e e dinamico

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • Rocco

    18 novembre 2014
    01:10

    Salve,
    ho 26 anni, sono 2 giorni che ho problemi con l'erezione durante i rapporti...durante la masturbazione e la mattina il problema non sussiste....potrebbe essere disfunzione psicologica? la voglia di avere rapporti sessuali con una persona diversa da quella abituale, e il sembrare il rapporto con la partner un obbligo possono incidere? A I U T O

    • Rocco

      18 novembre 2014
      01:14

      Anche l'ansia, il pensare "oddio speriamo che non si addormenta...", l'interazione con qualche farmaco, INCIDONO??...non ho MAI avuto problemi simili...adesso sento calato il desiderio sessuale...aiutatemi

      grazie mille...

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      18 novembre 2014
      10:26

      Sì, c'è sicuramente tanta ansia e pressione psicologica che certamente non aiuta; due giorni è presto per preoccuparsi, ma se non passasse spontamente un sessuologo potrà aiutarla a capire cosa il suo corpo sta provando a dirle.

    • Rocco

      18 novembre 2014
      12:47

      Gentile Dr,
      grazie per la rispota, come si potrebbe interpretare una riduzione del desiderio sessuale (prima avevo erezioni spontanee, bastava niente per attivare il meccanismo) adesso NO....

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      18 novembre 2014
      15:47

      La problematica potrebbe non essere correlata o desiderio, ma alla fase erettiva.
      Andrologo e sessuologo le diagnosi e terapia

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

    • Anonimo

      19 novembre 2014
      00:47

      consiglia di fare prima visita andrologica?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      19 novembre 2014
      11:07

      In genere sì, il primo passo è l'esclusione di problemi organici.

    • andrea

      19 novembre 2014
      13:35

      ho 50 anni e da quando prendo alcune pillole non è eretto come prima

      le pillole sono cardiocor 10 mg cardospirina e una per la pressione

      posso prendere qualcosa o fare qualcosa per avere un rapporto buono

      grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      19 novembre 2014
      15:57

      Assolutamente sì, i rimedi ci sono e sono efficaci; ne parli con fiducia ad un andrologo.

  • Carlo

    20 novembre 2014
    13:31

    Gentile dottore, il mio problema si manifesta da mesi, ormai. Prendendone consapevolezza, ho già provato a dimagrire, fare esercizio fisico regolare e smettere di fumare, da circa tre mesi. Ma non trovo miglioramenti. Il desiderio sessuale c'è, le occasioni anche. Ma la mia erezione è e rimane solo "parziale", non certo sufficiente ad una penetrazione completa. L'ansia sicuramente peggiora la situazione, poiché vedo le mie abitudini di vita completamente cambiate.
    Mi dia un consiglio.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 novembre 2014
      16:05

      Età?
      Con il medico di base sono già stati fatti i controlli basilari (pressione, colesterolo, glicemia, ...)?

    • Carlo

      20 novembre 2014
      17:02

      Ho 42 anni.
      No, non sono ancora stato da un medico. Speravo che, in quanto "parziale" e non continuativa, la mia problematica fosse superabile con i sistemi che ho già provato.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      20 novembre 2014
      18:19

      Raccomando di parlarne con il medico per valutare questi aspetti basilari (talvolta la difficoltà è spia di problemi di altro tipo), se tutto normale da questo punto di vista un andrologo potrà aiutarla a verificare la natura del problema (se organico), in caso contrario verrà inviato ad un sessuologo per una disamina psicologica.

  • federico

    21 novembre 2014
    09:52

    Commento rimosso a seguito della richiesta dell'utente.

Lascia un Commento

  • Nome
  • Commento
    • La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

    • Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

    • Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

    • Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

    • Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.

    • È gradito l'utilizzo di un linguaggio consono; l'eventuale utilizzo di terminologia volgare od palesemente inappropriata potrà essere causa di rimozione del messaggio.