Problemi di erezione: impotenza maschile, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 241 giorni da oggi (19 04 2014)

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Introduzione

La disfunzione erettile (impotenza maschile) è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente. Avere problemi di erezione di tanto in tanto non è necessariamente un motivo di preoccupazione, se invece la disfunzione erettile è un problema continuo può causare stress, problemi relazionali od influenzare la propria autostima.

Anche se può risultare scomodo parlare con il proprio medico di disfunzione erettile, è importante una valutazione. Problemi nell’ottenere o mantenere un’erezione possono essere il segno di una condizione di salute che richiede un trattamento come una patologia cardiaca o un diabete scarsamente controllato. Trattare il problema sottostante può essere sufficiente per risolvere i problemi di impotenza, in caso contrario esistono farmaci e trattamenti specifici.

Cause

L’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, diversi ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. La disfunzione erettile può derivare da un problema relativo ad uno qualsiasi di questi fattori, allo stesso modo lo stress e problemi di salute mentale possono causare o peggiorare il quadro complessivo. A volte invece è una combinazione di problemi psicologici e fisici, per esempio un piccolo problema fisico che rallenta la risposta sessuale può causare ansia nel mantenere l’erezione.

Impotenza maschile

Impotenza maschile (http://www.flickr.com/photos/51035805120@N01/89316350)

Cause fisiche della disfunzione erettile

Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile è causata da qualcosa di fisico. Cause comuni includono:

  • Patologie cardiache,
  • Vasi sanguigni intasati (aterosclerosi),
  • Pressione alta,
  • Diabete,
  • Obesità,
  • Sindrome metabolica, una condizione che comprende aumentata pressione sanguigna, alti livelli di insulina, grasso corporeo intorno alla vita e colesterolo alto,
  • Morbo di Parkinson,
  • Sclerosi Multipla,
  • Testosterone basso,
  • Malattia di Peyronie con sviluppo di tessuto cicatriziale nel pene,
  • Alcuni farmaci,
  • Uso di tabacco,
  • Alcolismo e altre forme di abuso di sostanze,
  • Trattamenti per il cancro alla prostata o per ingrandimento della prostata,
  • Interventi chirurgici o lesioni che colpiscono l’area pelvica od il midollo spinale.

Cause psicologiche di disfunzione erettile

Il cervello gioca un ruolo chiave nello scatenare la serie di eventi fisici che causano l’erezione, a partire dalle sensazioni e dall’eccitazione sessuale. Un certo numero di fattori possono interferire con l’eccitazione causando e peggiorando l’impotenza. Questi includono:

  • Depressione, ansia o altre condizioni di salute mentale,
  • Stress,
  • Fatica,
  • Problemi relazionali dovuti a stress, scarsa comunicazione od altre preoccupazioni.

Fattori di rischio

Con l’avanzare dell’età, le erezioni possono impiegare più tempo per avvenire e possono non essere soddisfacenti. Potrebbe essere necessaria una maggiore stimolazione del pene per ottenere e mantenere l’erezione. Questa non è una diretta conseguenza dell’invecchiamento, di solito è il risultato di problemi di salute sottostanti o dell’assunzione di farmaci, situazioni più comuni con l’avanzare dell’età.

Una varietà di fattori di rischio possono contribuire alla disfunzione erettile. Essi includono:

  • Problemi medici, in particolare il diabete o problemi cardiaci,
  • Uso di tabacco, che riduce il flusso di sangue a vene e arterie. Col tempo, il tabacco può causare problemi di salute cronici che conducono alla disfunzione erettile,
  • Essere in sovrappeso, specialmente le condizioni di vera obesità,
  • Certi trattamenti medici, come interventi chirurgici sulla prostata o radioterapia per cancro,
  • Lesioni, in particolare se danneggiano i nervi che controllano le erezioni,
  • Farmaci, inclusi gli antidepressivi, antistaminici e farmaci per trattare l’ipertensione, il dolore od il cancro alla prostata,
  • Condizioni psicologiche come stress, ansia o depressione,
  • Abuso di alcool o di altre sostanze,
  • Andare in bicicletta per lungo tempo, a causa della compressione dei nervi in grado di influenzare il flusso di sangue al pene.

Sintomi

I sintomi associati all’impotenza possono includere:

  • Problemi ad ottenere un’erezione,
  • Problemi a mantenere un’erezione,
  • Ridotto desiderio sessuale.

Quando chiamare il medico

Il medico di famiglia è un buon punto di partenza quando hai problemi di erezione. Consulta il medico se:

  • I problemi erettili o sessuali diventano un fastidio per te o per il tuo partner,
  • Hai il diabete, problemi cardiaci o un altro problema di salute noto che può essere associato alla disfunzione erettile,
  • Hai altri sintomi che possono non sembrare associati all’impotenza.

Pericoli

Le complicazioni della disfunzione erettile possono comprendere:

  • Un’insoddisfacente vita sessuale,
  • Stress o ansia,
  • Bassa autostima,
  • Problemi coniugali o relazionali,
  • L’incapacità di ottenere una gravidanza.

Diagnosi

In genere il primo passo è consultare il proprio medico di famiglia od un medico di medicina generale. Nel caso di particolari situazioni di salute puoi invece andare direttamente da uno specialista come un medico specializzato in problemi ai genitali maschili (urologo) od un medico che è specializzato in problemi ormonali (endocrinologo).

Poichè gli appuntamenti possono essere brevi e c’è spesso molto da dire, è una buona idea essere ben preparati. Chiedi innanzi tutto cosa è necessario fare prima dell’appuntamento, al momento in cui lo fissi assicurati di chiedere se c’è qualcosa che è necessario fare in anticipo: per esempio il tuo medico potrebbe chiederti di non mangiare prima di fare un esame del sangue.

  • Scrivi i sintomi che hai avuto, compresi quelli che possono sembrare non correlati alla disfunzione erettile,
  • Scrivi le informazioni chiave personali, compresi gli stress maggiori o recenti cambiamenti di vita,
  • Fai una lista di tutti i farmaci, vitamine, rimedi erboristici e integratori che assumi,
  • Porta anche tua moglie o la tua partner, se possibile. La tua partner può aiutarti a ricordare qualcosa che hai dimenticato durante gli appuntamenti dal medico.
  • Scrivi le domande da fare al tuo medico.

Il tempo della visita è limitato, prepara una lista di domande prima di prendere appuntamento. Per la disfunzione erettile, alcune domande di base da fare al tuo medico includono:

  • Cos’è più probabile che causi i miei problemi di erezione ?
  • Oltre alla causa più probabile, quali sono le altre possibili cause ?
  • Di quale tipo di test ho bisogno ?
  • La mia impotenza è più probabilmente transitoria o cronica?
  • Qual è il miglior modo di agire ?
  • Quali sono le alternative all’approccio primario che mi sta suggerendo?
  • Ho questi altri problemi medici. Come posso gestirli al meglio insieme?
  • Ci sono altre restrizioni che necessito di seguire?
  • Dovrei vedere uno specialista?
  • C’è un’alternativa al farmaco che mi sta prescrivendo? Esiste il generico?
  • Ci sono altri opuscoli o altro materiale che posso portare a casa con me? Quali siti web mi consiglia di visitare ?

In aggiunta a queste domande da fare al medico non esitate a fare altre domande in qualsiasi momento durante il vostro appuntamento.

Cosa aspettarsi dal medico

Il tuo medico probabilmente ti farà un certo numero di domande. Essere pronti a rispondere può consentire di avere tempo per i punti a cui si vuole prestare più attenzione. Il tuo medico può chiedere:

  • Quali altri problemi o malattie croniche ha?
  • Ha avuto altri problemi sessuali?
  • Ha avuto qualche cambiamento al desiderio sessuale?
  • Ha erezioni durante la masturbazione, con il partner o mentre dormi?
  • Ci sono problemi nella sua relazione con il partner sessuale?
  • Il suo partner ha qualche problema sessuale?
  • E’ansioso, depresso o sotto stress?
  • Le è mai stata diagnosticato un problema di salute mentale? Se sì, assume attualmente qualche farmaco o frequenta uno psicologo?
  • Quando ha cominciato a notare per la prima volta problemi sessuali?
  • I suoi problemi di erezione si verificano solo a volte, spesso o sempre?
  • Quali farmaci assume, compresi rimedi erboristici o integratori?
  • Beve? Se sì, quanto?
  • Usa qualche droga illecita?
  • Che cosa, se c’è, sembra migliorare i suoi sintomi?
  • Che cosa, se c’è, sembra peggiorare i suoi sintomi?

Test e diagnosi

Per molti uomini, un esame fisico e rispondere alle domande (storia medica ) sono tutto ciò che è necessario prima che il medico sia pronto a prescrivere il trattamento. Se il tuo medico sospetta che possano essere coinvolti altri problemi, possono essere necessari ulteriori test o visite di uno specialista.

Tra i test che è possibile che vengano richiesti ricordiamo:

  • Esame fisico. Questo può includere un attento esame del pene e dei testicoli ed il controllo nervoso per la sensibilità
  • Esami del sangue. Un campione di sangue può essere inviato a un laboratorio per verificare eventuali segni di malattia cardiaca, diabete, livelli bassi di testosterone e altri problemi di salute.
  • Esame delle urine (analisi delle urine). Come gli esami del sangue, i test delle urine sono usati per cercare segni di diabete e altri problemi medici.
  • Ultrasuoni. Questo test può controllare il flusso di sangue al pene. Esso comprende l’uso di un trasduttore sopra i vasi che vascolarizzano il pene, crea un’immagine od un video per permettere al medico di vedere se ci sono problemi di flusso sanguigno. Questo test a volte è fatto in associazione ad un’iniezione di farmaci nel pene per verificare se il flusso sanguigno aumenta normalmente.
  • Test di erezione notturno. La maggior parte degli uomini hanno erezioni durante il sonno senza ricordarle. Questo semplice test viene effettuato con del nastro intorno al pene prima di andare a letto. Se il nastro è staccato la mattina significa che il pene si è eretto durante la notte. Ciò indica che la causa della tua disfunzione erettile è molto probabilmente psicologica e non fisica.

Cura e terapia

La prima cosa che il medico farà è assicurarsi che stai seguendo il giusto trattamento per ogni problema di salute che possa causare o peggiorare l’impotenza.

Esistono una varietà di opzioni per trattare la disfunzione erettile, la causa e la severità della condizione e il sottostante problema di salute sono fattori importanti per il medico che prescriverà il migliore trattamento per ciascun caso. Il medico può spiegare i rischi e i benefici di ciascun farmaco e considererà le tue preferenze. Anche le preferenze del tuo partner possono giocare un ruolo nella scelta.

Farmaci orali

I farmaci per via orale sono un trattamento di successo della disfunzione erettile per molti uomini. Essi includono:

Tutti e tre i farmaci funzionano più o meno allo stesso modo potenziando gli effetti dell’ossido nitrico, una sostanza prodotta dal corpo che rilassa i muscoli del pene. Ciò aumenta il flusso sanguigno e permette di avere un’erezione in risposta a una stimolazione sessuale. Questi farmaci variano nel dosaggio, nella durata d’azione e nei loro effetti collaterali. Il medico prenderà in considerazione la tua particolare situazione per determinare quale farmaco possa lavorare meglio.

Non ti aspettare che questi farmaci risolvano la disfunzione erettile immediatamente, potrebbe essere necessario che lavori con il tuo medico per trovare il farmaco e la dose più adeguata.

Prima di assumere qualsiasi farmaco prescritto per la disfunzione erettile (compresi i farmaci da banco od i rimedi erboristici) chiedi sempre il parere del tuo medico o del farmacista. Anche se questi farmaci possono aiutare molte persone, non tutti gli uomini devono assumerli per curare l’impotenza. Questi farmaci possono non essere efficaci od addirittura pericolosi se:

  • Assumi i nitrati per l’angina, come la nitroglicerina (Minitran®, Nitrosylon®,…), isosorbide mononitrato,…
  • Assumi un farmaco anticoagulante, alfa bloccanti per la prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna) o farmaci per l’ipertensione,
  • Hai una patologia od un’insufficienza cardiaca,
  • Hai avuto un ictus,
  • Hai la pressione del sangue molto bassa (ipotensione) o la pressione del sangue alta e non controllata,
  • Hai il diabete non controllato.

Altri farmaci

Tra gli altri farmaci per la disfunzione erettile ricordiamo:

  • Auto-iniezione di Alprostadil (Caverject®). Con questo metodo si usa un ago sottile per iniettare alprostadil alla base o sul lato del pene. Ciascuna iniezione di solito produce un’erezione in 5 – 20 minuti in grado di durare per circa un’ora. Poiché l’ago usato è molto sottile, il dolore nel sito di iniezione è di solito minore rispetto ad una normale iniezione. Gli effetti collaterali possono includere sanguinamento nel sito d’iniezione, erezione prolungata e formazione di tessuto fibroso nel sito d’iniezione.
  • Terapia sostitutiva di testosterone. Alcuni uomini hanno la disfunzione erettile a causa di bassi livelli di testosterone e possono necessitare di una terapia sostitutiva.

Le pompe per pene, chirurgia e protesi

I farmaci possono non essere efficaci o possono non essere una buona scelta per tutti i pazienti, in questi casi il medico può raccomandare un rimedio diverso come:

  • Pompe per il pene. Una pompa per il pene (un dispositivo a vuoto) è un cilindro con una pompa a mano o alimentata a batteria. Il cilindro è posto sopra il pene e poi la pompa è usata per generare il vuoto nel cilindro. Questo vuoto che si crea spinge il sangue nel pene. Una volta ottenuta l’erezione si fa scorrere un anello a tenuta intorno alla base del pene per mantenervi il sangue dentro e tenerlo in erezione. L’erezione di norma dura abbastanza a lungo per un rapporto completo. Rimuovi l’anello a tenuta dopo il rapporto sessuale.
  • Protesi peniene. Questo trattamento comprende il posizionamento chirurgico di dispositivi ai due lati del pene; queste protesi sono o gonfiabili o malleabili e fatte con silicone o poliuretano. I dispositivi gonfiabili ti permettono di controllare quando e per quanto tempo avere un’erezione. Quelli malleabili tengono il pene fermo, ma in grado di piegarsi. Questo trattamento può essere costoso e di solito non è raccomandato fintantochè tutti gli altri metodi siano stati provati. Come per qualsiasi intervento chirurgico, c’è il rischio di complicazioni come infezioni.
  • Chirurgia vascolare. In rari casi la disfunzione erettile può essere causata da un vaso sanguigno leso che rende necessaria la chirurgia per ripararlo.

Consulenza psicologica

Se la disfunzione erettile è causata da stress, ansia o depressione il tuo medico può suggerire di visitare uno psicologo o un consulente. Anche se la causa è qualcosa di fisico l’impotenza può creare stress e tensione nel rapporto.

Stile di vita e rimedi domestici

Per molti uomini l’impotenza è causata o peggiorata dallo stile di vita. Ecco alcuni rimedi che ti possono aiutare:

  1. Se fumi, smetti. Se hai problemi a smettere, chiedi aiuto. Prova il trattamento di sostituzione della nicotina (come gomme o pastiglie) disponibili come farmaci da banco o chiedi al tuo medico un farmaco da prescrivere che possa aiutarti a smettere (Champix®).
  2. Perdi peso. Essere sovrappeso può causare, o peggiorare, la disfunzione erettile.
  3. Fai esercizio in modo regolare, questo può aiutarti con molti problemi di salute che possono peggiorare il quadro dell’impotenza.
  4. Riduci l’alcol assunto e smetti di somministrarti sostanze stupefacenti. Bere troppo o assumere droghe può peggiorare la disfunzione erettile direttamente o causando problemi di salute a lungo termine.
  5. Lavora per i problemi relazionali. Migliora la comunicazione con il tuo partner e prendi in considerazione una terapia di coppia se stai avendo problemi a lavorare su questi problemi da solo.

Medicina alternativa

Diversi rimedi alternativi sono usati per trattare la disfunzione erettile, ma sono necessari più studi per vedere se sono sicuri o efficaci. I trattamenti alternativi usati per la disfunzione erettile includono:

  • Agopuntura,
  • Ginseng rosso coreano (Panax ginseng),
  • Yohimbina,
  • DHEA (deidroepiandrosterone), un ormone che è un componente essenziale per il testosterone,
  • Ginkgo,
  • L-arginina.

Mentre alcuni di questi rimedi sembrano essere relativamente sicuri, altri sono più rischiosi e possono interagire con i farmaci o causare altri problemi. Prima di usare qualsiasi integratore concordane l’uso con il tuo medico per essere sicuro che sia sicuro per te, specialmente se hai problemi di salute cronici.

Alcuni prodotti alternativi che sostengono di essere efficaci per la disfunzione erettile possono essere dannosi. La Food and Drug Administration (FDA) americana ha emesso avvertimenti sui diversi tipi di Viagra naturali perché contengono sostanze potenzialmente dannose non riportate sull’etichetta. Alcuni di questi prodotti possono interagire con diversi farmaci e causare una pressione del sangue pericolosamente bassa. Questi prodotti sono dannosi specialmente per gli uomini che assumono i nitrati. E’tra l’altro notizia recente il ritrovamento di sostanze illecite in un integratore venduto anche in Italia (Jugran®) da parte dei NAS.

Conclusioni

Sia che la causa sia fisica, psicologica o una combinazione di entrambe, la disfunzione erettile può diventare una fonte di stress mentale e emozionale per te e per il tuo partner. Ecco alcune cose che puoi fare:

  1. Non credere di avere un problema a lungo termine. Non pensare ai problemi di erezione occasionali come a un riflesso della tua salute o mascolinità e non ti aspettare automaticamente di avere problemi di erezione di nuovo durante il tuo successivo rapporto sessuale. Ciò può causare ansia, che può peggiorare l’impotenza.
  2. Coinvolgi il tuo partner sessuale. Il tuo partner può vedere la tua incapacità ad avere un’erezione come un segno di ridotta attrazione sessuale. La tua rassicurazione che non sia questo il caso può essere d’aiuto. Parla apertamente e onestamente della tua condizione, il trattamento ha più spesso successo quando un uomo coinvolge la sua partner.
  3. Non ignorare stress, ansia o problemi di salute mentale. Parla con il tuo medico e consulta un medico di salute mentale per affrontare queste questioni.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire l’impotenza è scegliere uno stile di vita sano e gestire ogni eventuale problema esistente. Ecco alcune cose che puoi fare:

  • Lavora con il tuo medico per gestire il diabete, un problema cardiaco o altri problemi di salute cronica che hai,
  • Consulta il medico per controlli regolari e test medici di screening,
  • Smetti di fumare, limita o evita l’alcool, e non usare droghe,
  • Fai esercizio fisico regolarmente,
  • Adotta misure per ridurre lo stress,
  • Accetta aiuto per l’ansia o la depressione.

Alimentazione per combattere impotenza

  1. Preferire alimenti freschi, ricchi di ossidanti ed acqua (frutta e verdura, naturalmente), e ridurre al minimo il consumo di grassi animali (formaggi grassi, insaccati, burro). Tutto il vostro sistema circolatorio ne trarrà un enorme beneficio, che si rifletterà anche sulle vostre prestazioni sessuali; è risaputo infatti che l’erezione è dovuta all’afflusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene, quindi vene e capillari in perfetta forma ne faciliteranno il meccanismo fisiologico.
  2. Una dieta troppo ricca di carboidrati, ed in particolare di zuccheri semplici contenuti nei dolci, può provocare una risposta insulinica abnorme che ha come conseguenza un calo di testosterone.
  3. Bere molta acqua aumenta la fluidità del sangue, che può fluire più facilmente all’interno dei corpi cavernosi.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

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Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    18 marzo 2014
    18:21

    Salve FRank,
    mi scuso ma non avevo letto/ricevuto la precedente richiesta.
    la glicemia può influire creando danni al microcircolo
    onestamente l'uso degli inibitori delle PGE5 non ha nessuna controindicazione.
    esegua comunque i dosaggi ormonali e se ha tempo sarebbe utilissima una visita da un collega andrologo

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • giuseppe

    21 marzo 2014
    17:32

    Buonasera, è possibile che l'uso di valpression 160 e norvasc 0,5 possano causare problemi di erezione? Premetto che ho 40 anni, circa 30 kg di sovrappeso, colesterolo alto e probabilmente anche glicemia alta.
    Sicuramente ho qualche problemino di circolazione poiché dopo molto tempo seduto o in piedi mi si fomano dei segni sulle caviglie come quelli di un calzino.
    Grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      21 marzo 2014
      19:05

      Purtroppo è possibile; come sempre in questi casi segnalo che perdere il peso in eccesso (od anche solo una parte) permette non solo di migliorare l'erezione, ma potenzialmente anche di ridurre/eliminare i farmaci.

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      21 marzo 2014
      19:46

      purtroppo possono influire, segua i consigli del dr. Cimurro e esegua inoltre visita andrologica

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Giovanni

    23 marzo 2014
    10:11

    Salve a tutti, ho 25 anni, ed ho problemi di erezione, il mio partner mi ha detto di contattare il medico ma volevo prima chiedere un vostro parere. La mia erezione funziona a momenti. Momenti in cui sono con lei e ho una perfetta erezione, però il flusso di sperma fuori uscente è senza pressione e per continuare il rapporto dopo quell'erezione è un'impresa; questo non sempre accade perché a volte riesco ad avere una perfetta erezione anche dopo la prima eiaculazione (su 10 volte succede solo 2) Momenti in cui mi trovo a casa da solo e non riesco ad avere un erezione perfetta. Come mai? Potete aiutarmi?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      23 marzo 2014
      11:46

      Non può continuare il rapporto dopo l'eiaculazione (fuoriuscita di sperma), in quanto entra nel cosidetto periodo refrattario in cui, semplificando, non è possibile mantenere l'erezione.
      Con l'età aumenta la durata di questo periodo.

    • Giovanni

      23 marzo 2014
      12:00

      Si ok. Però durante il primo rapporto la mia erezione non è sempre al massimo, cioè non sempre viene durissimo (problema che più mi affligge), perché? Mentre il secondo rapporto a volte riesco ed a volte no? Ed infine, Perché l'eiaculazione a volte avviene come uno schizzo a pressione (cioè normalmente), a volte no? Premetto che l'eiaculazione non sempre riesco a controllarla. Grazie in anticipo.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      23 marzo 2014
      12:03

      Si sovrappongono diversi problemi; non posso che consigliarle di fare il punto con un andrologo che la aiuterà a capire cosa è fisiologico e cosa invece potrebbe essere un problema.

      Fatto questo si indagherà la presenza di eventuali cause organiche e, se necessario, le verrà infine consigliato di rivolgersi ad un sessuologo clinico per imparare a gestire ansie e difficoltà psicologiche.

    • Giovanni

      23 marzo 2014
      12:23

      Il medico di famiglia (anche omeopata) non va bene?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      23 marzo 2014
      19:15

      Come primo passo sì.

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      23 marzo 2014
      23:43

      Come primo approccio va sicuramente bene, poi serve lo specialista

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    24 marzo 2014
    11:57

    Senza diagnosi non si può affatto parlare di protocollo terapeutico.
    Erezione, riflesso eiaculatorio...e cos via devono essere inquadrati all ' interno di una scrupolosa diagnosi differenziale.

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

  • Luigi

    27 marzo 2014
    15:21

    Salve dott.,
    non riesco pìù ad avere rapporti, perchè il mio pene non va in tiro, ho solo 30 anni e sono in crisi, non tira e non eiacula, per stimolarlo ci vogliono almeo 1 ors e più e forse ce la fa, anche attraverso la masturbazione, mi fa male la mano di tanto che non ce la fa, ho solo 30 anni, ho ordinato delle pastiglie online cosa ne pensa?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      27 marzo 2014
      15:34

      Non usi farmaci comprati on-line e si rivolga con fiducia ad un andrologo per una diagnosi esatta del problema.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    27 marzo 2014
    15:32

    Salve, non sono molto d accordo
    Utile visita andrologica, sessuologica ed evntuali accertamenti diagnostici

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • luigi

    27 marzo 2014
    16:17

    Ok grazie mille per le risposte

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      27 marzo 2014
      16:21

      Gdazie a lei per l educazione . Rimamiamo a disposizione

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • lorenzo

    28 marzo 2014
    01:00

    Salve o 48 anni ,ho subito 3 interventi di ernia discale, il 1 primo 2006,il secondo nel 2010, ed il terzo il mese scorso,poi ancora ho subito un intervento di inquinale bilaterale nel 2008 .
    Da circa quattro anni ho iniziato ad avere i primi sintomi di mancanza erettile . Vorrei capire se il problema è dovuto per causa clinica.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      28 marzo 2014
      09:08

      A mio avviso è poco probabile.

  • Luigi

    28 marzo 2014
    20:13

    Salve volevo chiedere, per la mancata erezione e la difficoltà nell'eiaculazione, il problema potrebbe essere causato da infezioni? Visto che l'anno scorso ho sofferto di balanite rettale?
    Grazie mille

    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      28 marzo 2014
      20:31

      balanite : infezione del prepuzio.

      ci potrebbero essere delle conseguenze eiaculatorie nel caso di infezioni delle vie seminali.
      esegua una spermiocoltura e ci faccia sapere

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Dante

    28 marzo 2014
    22:10

    Buonasera

    Ho 34 anni, da circa 6 anni ho qualche problema di erezione (6 anni fa ho subito la frattura delle vertebre dorsali d6 d7 d8 non so se possa influire..) il problema consiste nel raggiungere la piena erezione e se arriva non dura sempre per tutto il rapporto, spesso (con difficoltà) conduco il rapporto sessuale con l'erezione "parziale" e solo un attimo prima dell'eiaculazione ottengo la piena erezione. Ho cita 10 kg di sovrappeso e sono un fumatore..
    Cosa mi consigliate?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      28 marzo 2014
      22:36

      Smettere di fumare e recuperare il peso forma è indispensabile, entrambi sono fattori di rischio per danni permanenti; utile poi verificare con il medico di base pressione e magari glicemia/colesterolo, ma poi l'andrologo diventa indispensabile per una diagnosi più precisa del disturbo.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    29 marzo 2014
    00:36

    chiaramente ridurre i fattori di rischio
    Visita andrologica
    ecocolordoppler basale e dinamico dei corpi cavernosi
    potenziali evocati del nervo pudendo

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

    • Dante

      29 marzo 2014
      02:18

      Vi ringrazio per le risposte.
      Quindi la lesione alle vertebre dorsali non influisce su questo tipo di problemi?

  • Delfino

    30 marzo 2014
    12:34

    Salve dottore

    Ho bisogno di avere informazione su un mio problema che mi sta preucupando.
    Dunque comincio con il dire che ho 54 anni, sono alto circa 164 cm per un peso di circa 74 kg, da circa 15 anni non fumo piú,non bevo alcolici ne faccio uso di droghe,da circa 6 mesi prendo delle medicine per la tiroide ( e sottofunzione ). da circa 2 anni ho dei problemi di erezione molto ( troppo spesso ultimamente) freguenti, il mio penne sembra che non vuole piu alzarsi, e quelle volte che si alza l'erezione e piutosto scarsa, tanto che spesso impedisce il raporto.
    Quando riesco ad avere una picola erezione il rapporto non dura piu di 10 seccondi ( problema della ieculazione veloce l'ho sempra avuta, ma ultimamente e troppo veloce)
    Sono preucupato cosa posso fare?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      30 marzo 2014
      20:24

      Senza alcun dubbio visita andrologica.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    30 marzo 2014
    22:30

    utile una visita andrologica. Con i giusti accertamenti e le opportune terapie, possiamo recuperare in breve tempo !!

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • arcobaleno

    4 aprile 2014
    01:17

    salve o 40 anni sono da qualche mese a questa parte che l areazione funziona benissimo come sempre pero questo solo nei preliminari e comunque anche solo con preliminari va via molto piu tempo di prima , nell attesa di una risposta ringrazio anticipatamente

  • arcobaleno

    4 aprile 2014
    01:28

    salve ma se areazione avviene anche x 40 minuti e al momento che sto x eiaculare finisce sia areazione che non arrivo aleiaculazione e pero altre volte va a compimento e parliamo sempre di una volta al giorno. grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      4 aprile 2014
      10:28

      La sensazione è che si tratta di un po' di ansia o problema correlato, ma a distanza è sempre difficile una percezione corretta del problema; raccomando una visita medica.

  • gion

    4 aprile 2014
    12:31

    cari signori,ho 54 anni sino a circa 8 mesi fa la mia vita sessuale era buona,dopo non so cosa è successo,ma il mio pene ha cambiato forma,la base,in erezione è gonfia normalmente, poi si restringe per un 4-5 cm,tornando pressocchè normale poco prima del glande.Ho cominciato ad avere problemi di erezione,incomplete e non durature,è come se,durante l'erezione,si formasse una stenosi,una sorta di anello,un restringimento,nella parte centrale del pene,ovviamente l'erezione non è mai come prima,cosi come l'eiaculazione,è come se ci fosse mancanza di sensibilità nel glande cosa e successo grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      4 aprile 2014
      15:32

      Indispensabile una visita andrologica e con relativa urgenza; alcuni disturbi del pene possono essere più efficacemente curati con una diagnosi precoce.

  • Anonimo

    6 aprile 2014
    19:03

    Buona sera! Sono un uomo di 47anni sto con una donna 10 anni meno di me ! Ci vogliamo bene e ci sposeremo il prossino anno.il problema e che ogni volta che proviamo a fare l amore con lei, ogni volta mi capita che non riesco ad avere un ereezione sodisfacente o avvolte nulla! Ma in altre volte riesco solo io d ad eiaculare ma la mia donna non riece a ragiungere l orgasmo .quale potrebbe essere il problema?? C e una soluzione!!! Mi aiuti grazie millee.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      6 aprile 2014
      19:08

      Purtroppo a distanza è impossibile una diagnosi, è invece necessario parlarne con un andrologo che tramite anamnesi, visita ed eventualmente esami potrà aiutarla in modo concreto.

  • Danny

    7 aprile 2014
    16:48

    Salve! Ho trent'anni, e da molti anni ormai ho problemi di erezione. Quando ero al mio meglio, qualche anno fa, dovevo limitarmi alla posizione del missionario, per ottimizzare lo sfregamento e aumentare la sensibilità, altrimenti avrei perso l'erezione. Spesso mi è capitato di perdere l'erezione durante la penetrazione, ma ultimamente è peggiorata. Le ultime due volte che ho tentato di avere un rapporto (con due partner diversi, estremamente attraenti), non ho avuto alcuna erezione. Ho consultato due urologi anni fa, che dopo un esame visivo hanno concluso essere ansia da prestazioni. Stesso dicasi per uno psicologo. Ultimamente non faccio più sesso, perché lo trovo insoddisfacente e umiliante.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 aprile 2014
      19:15

      Dallo psicologo (raccomando di sceglierne uno specializzato in sessuologia) è stato seguito per quanto tempo?

    • Danny

      7 aprile 2014
      19:21

      Un anno.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 aprile 2014
      19:58

      Era specializzato in sessuologia?
      Ci sono stati miglioramenti?

    • Anonimo

      7 aprile 2014
      20:27

      Non era specializzato in sessuologia, ha solo insistito nel dire che non ho nessun tipo di problema. Poco dopo la conclusione della terapia, mi fidanzai, ed ebbi rapporti sessuali stabili e regolari, trovavo più soddisfacente fare sesso al mattino, mi era più facile mantenere l'erezione. Questo mi ha spinto a non dare più troppo peso al problema, ma tornato single tre anni fa, il problema si è ripresentato in forma molto più aggressiva.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 aprile 2014
      21:13

      Mi rivolgerei ad un sessuologo clinico per risolvere definitivamente il problema.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    8 aprile 2014
    08:06

    completamente d'accordo

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

    • Danny

      8 aprile 2014
      15:16

      Grazie, ma un po' fuori mano.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      13 aprile 2014
      07:13

      Gentile Utente,
      Sarebbe utile. Come suggerito dai Colleghi, una consulenza sessuologia.
      La diagnosi ' ansia da prestazione " non significa nulla, le cause sono svariate e necessitano ascolti attenti e specialistici.....
      Le cure inoltre solitamente non sono lunghe, ma focali, si lavora sul sintomo, sulla psiche e coppia.
      Cari auguri

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Davide Rei

    9 aprile 2014
    01:05

    Salve a tutti,

    Ho letto questa pagina con moltissimo interesse e vorrei esporre delle mie opinioni ed esperienze di vita vissuta.

    Per anni ho sofferto di problemi di erezioni a causa di attacchi d'ansia dovuti alle dimensioni del mio pene.

    A quel punto ho deciso che volevo superare il problema e studiando (oltre al fatto che mi sono appassionato di sessuologia) sono riuscito a crearmi un programma basato su esercizi mirati che nel corso degli anni mi hanno dato parecchie soddisfazioni.

    A distanza di anni posso dire di aver risolto le problematiche di:
    Erezione, eiaculazione precoce e di dimensione del pene.

    Concludendo voglio dire che:

    I problemi di erezione sono soprattutto legate ad un aspetto psicologico.

    Con la giusta volontà si può riuscire a risolvere qualisiasi tipo di problema.

    Un saluto a tutti voi da
    Davide Rei di [No pubblicità, come da regolamento]

  • michele

    9 aprile 2014
    08:59

    Salve . Ho 43 anni ,non fumo piu da 20 mesi , sono sovrappeso di almeno 8/10 kg . Ho avuto i miei primi problemi a Novembre dopo un forte stres e una caduta che mi ha lesionato 3 costole.A Dicembre sistemate le costole e l'ansia sembrava svanita la situazione èra migliorata con una buona erezione ed un eiaculazione ottenuta da entrambi..... fino a marzo... ora ci risiamo, ho problemi sia ad arrivare al erezione, che mantenerla durante l'atto. La cosa comincia a preoccuparmi . Preciso che ho di norma la pressione bassa 100/65 e sono un donatore di sangue e derivati...Mi devo preoccupare???? grazie buona giornata

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      9 aprile 2014
      09:50

      Preoccuparsi no, ma sicuramente è opportuno indagare senza lasciar trascorrere tempo.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    9 aprile 2014
    10:03

    Gentile Michele
    utile eseguire visita andrologica con dosaggi ormonali ed eventuale ecocolordoppler basale e edinamico dei corpi cavernosi

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • Matteo

    10 aprile 2014
    17:19

    Salve dottore è da un pò di tempo che non riesco ad avere un'erezione normale come circa un anno fà, il glande è arrossato e il pene lo sento molliccio, per la stimolazione mi serve almeno o più di un ora anche per la semplice masturbazione, lo sperma quando c'è la fà ad uscire, è di colore trasparente sembra acqua, oltretutto sudo tantissimo, faccio fatica a masturbarmi, il sesso sarebbe ancora più difficile da praticare. Non so cosa fare

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      10 aprile 2014
      18:17

      Visita andrologica.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    10 aprile 2014
    22:27

    abbiamo forse una componente prostatitica e sicuramente serve una visita urologica/andrologica per diagnosticare e curare il problema

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • giovanni

    13 aprile 2014
    14:19

    Salve sono un ragazzo di 21 anni e sto con la mia ragazza da due anni e mezzo. Il primo anno io e la mia ragazza non abbiamo fatto nulla perche lei aveva 14 anni e per rispetto suo non volevo fare niente . Dopo che è passato 1 anno e mezzo diciamo abbiamo incominciato a fare sesso . Lo facciamo ogni volta ogni lunedi mercoledi e venerdi perche i miei non ci sono e ne approfittiamo .. diciamo che sono veri e propri appuntamenti e in ogni appuntamento lo facciamo almeno 2 volte... ho notato pero che in questa ultima settimana la mia voglia sessuale è calata parecchio... l'ultima volta che è venuta a casa mia prima che il mio pene diventasse eretto ce stato moltissimo , anche se lei cercava di "svegliarlo" si è alzato solo del 50% ... non capisco il motivo di questo cambiamento radicale... cioè se ho gia problemi a 21 anni pensa quando ne avro 40.. avrei bisogno di consigli .. grazie

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      13 aprile 2014
      15:04

      Gentile Ragazzo,
      anche se a soli 21 anni, l'amore e l' eros hanno bisogno di leggerezza, dimensione ludica, improvvisazione....
      Non si fa l' amore come se fosse una medicina, "tre volte la settimana a stomaco pieno" ......altrimenti anche la fase del desiderio e del' eccitazione vacillano.....

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

    • Anonimo

      13 aprile 2014
      15:15

      quindi lei cosa mi consiglia ??? cosa dovrei fare?

    • giovanni

      13 aprile 2014
      15:16

      quindi che dovrei fare?? cioè lei viene apposta a casa mia per farlo... lei ha sempre voglia ma io certe volte non ho tutta questa voglia...

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      13 aprile 2014
      16:11

      Assolutamente niente, solo ascoltarsi, cioè la cosa più difficile

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

  • Gianpietro

    17 aprile 2014
    13:22

    Salve dottore,
    ho ordinato delle pastigle online di silfenadil, per problemi di erezione e altro, prima facevo un po fatica, adesso sono due mesi circa che non riesco proprio, diventa difficile avere erezioni e eiaculazione, a perte quella mattina che vien da sola. Cosa dice se provo una pasticca per vedere, me lo sconsiglia?
    Grazie arrivederci.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 aprile 2014
      15:43

      Non assuma farmaci senza una preventiva visita (tra l'altro erezione mattutina mette qualche dubbio sulla natura organica del problema).

  • Gianpietro

    17 aprile 2014
    16:52

    Perchè dice che potrei stare male?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 aprile 2014
      17:38

      Per quanto siano ben tollerati, sono farmaci che hanno controindicazioni e possibili effetti collaterali.

  • Stefano

    18 aprile 2014
    00:16

    Salve dottore,
    ho 23 anni e ho problemi di erezione da sempre, ma capitava raramente. Ultimamente ho notato con più frequenza questo problema e quasi la maggior parte delle volte non riesco a raggiungere e mantenere un'erezione. Questa cosa mi preoccupa, sono fidanzato da 4 anni ed è difficile affrontare questa situazione. La prego di rispondere perché è importante. Grazie.

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    18 aprile 2014
    00:31

    Vista la giovane età le consiglio di eseguire vivamente una visita da un andrologo e da un sessuologo clinico .
    Si può risolvere in breve tempo

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    18 aprile 2014
    08:15

    Gentile Stefano,
    Di concerto con quanto scritto dal dr. Militello, la diagnosi clinica è sempre il primo step da effettuare.
    Stabilita l' etiologia, si stabilirà la cura
    Vista la sua giovane età è trattandosi di sessualità, o' aspetto psichico, relazionale ed ovviamente emozionale è imprenscindibile
    Quindi ricapitolando: andrologo e sessuologo clinico

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

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