Problemi di erezione per ansia da prestazione e da dimensione

Ultimo Aggiornamento: 520 giorni da oggi (16 04 2014)

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Il deficit erettivo (impotenza), insieme all’eiaculazione precoce, l’anorgasmia coitale (impossibilità a raggiungere l’orgasmo con un rapporto sessuale) ed il calo del desiderio sessuale, è tra le disfunzioni sessuali maschili più comunemente diagnosticare in clinica.

La sessualità maschile oggi non gode affatto di buona salute, viene spesso caratterizzata da attacchi d’ansia e svuotata di significato, viene quantizzata, monitorata e visibilmente valutata in riferimento a parametri scarsamente scientifici e veritieri .

L’assenza di educazione sentimentale e sessuale consente un dilagare di “falsi miti” associati alla sessualità che la danneggiano, ne compromettono la funzionalità e depauperano la vita intima degli uomini .

Sono due i parametri che abitano l’immaginario maschile:

  • la dimensione,
  • la durata.

Le dimensioni del pene e la durata di un rapporto sono due variabili in cui tutti gli uomini si imbattono, dentro e fuori dal letto.

Deficit erettivo

Problemi di erezione

Credit: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lotus-sex-position.jpg

Cosa si intende per deficit erettivo?

Il deficit erettivo, più comunemente conosciuto come impotenza, è quella disfunzione sessuale caratterizzata dalla presenza e conservazione del desiderio sessuale, l’uomo avverte la voglia di avere rapporti sessuali, ma a questo desiderio non segue il libero fluire dell’eccitazione, fase che dovrebbe essere caratterizzata dal raggiungimento dell’erezione, sufficientemente valida e rigida da consentire il compimento di un rapporto sessuale completo ed appagante per entrambi i partners.

Il deficit erettivo è spesso correlato a grandi quote d’ansia, alla paura del fallimento orizzontale ed alla paura della paura.

L’ansia da prestazione è quell’ansia anticipatoria di un rapporto,che pone l’uomo in una condizione psico-fisica di stress e disagio, facendo si che la disfunzione sessuale (deficit erettile) si manifesti.

E’ opportuno in questi casi effettuare una scrupolosa “diagnosi psico- sessuologica” al fine di poter bene inquadrare la mancanza d’erezione, dal punto di vista diagnostico e poi terapeutico .

L’indagine viene effettuata a quattro mani, quelle dell’andrologo e quelle del sessuologo clinico.

Il primo esegue esami ematochimici, eco-doppler penieno, rigiscann e quanto ritiene indispensabile per escludere o circoscrivere cause organiche; il secondo effettua il completamento della diagnosi psico-sessuologica, mediante la raccolta anamnestica relativa alla storia sessuale ed emozionale del paziente, se lo ritiene indispensabile, la somministrazione di test, il colloquio clinico e, quando è attuabile, l’indagine sessuologica viene estesa anche alla partner.

La disfunzione erettile può essere:

  1. Primaria :quando il suo esordio coincide temporalmente con le prime esperienze sessuali: il paziente, spesso giovane, sin dalle primissime esperienze sessuali vive il disagio sessuale associato ad ansia da prestazione, ansia da dimensione (paura di non essere all’altezza del suo immaginario associato alla grandezza dei genitali), paura ed inadeguatezza sessuale. Questo calderone emozionale sfocia poi in un deficit erettivo.
  2. Secondaria: quando la disfunzione si manifesta dopo un periodo di normale e soddisfacente vita sessuale. Spesso accade in concomitanza a momenti topici della vita del paziente, in situazioni di stress o, frequentemente, in associazione al cambio di partner.
  3. Situazionale: quando si manifesta con alcune compagne (spesso con caratteristiche psichiche di non accoglienza, con note di aggressività latente, manipolative, richiedenti), ed in alcune condizioni ambientali o emotive.
  4. Assoluta: quando cioè si manifesta sempre e comunque, in tutte le condizioni emozionali, relazionali e spesso anche in solitudine. In questi casi anche l’auto erotismo viene danneggiato e coartato, il paziente non riesce a raggiungere l’erezione nemmeno solo con se stesso e con il suo immaginario (che in questi casi è spesso ipo-evoluto, bloccato e sconosciuto).

Cause

Tra le cause si possono annoverare:

  1. Cause ambientali,
  2. Cause da “cattivo apprendimento sessuale”,
  3. Cause correlate alle diade-coppia,
  4. Cause correlate allo spectatoring,
  5. Cause intrapsichiche.

Una prima esperienza sessuale non andata a buon fine genera quote d’ansia che creano una memoria corporea del fallimento sessuale e, se non elaborate in terapia, tenderanno a ripresentarsi durante i rapporti successivi, creando un terreno fertile per il riapparire della disfunzione.

Altre cause frequenti sono quelle correlate alla “dimensione coppia”: queste cause sono da ricercare all’interno della coppia, che spesso ha caratteristiche di aggressività manifesta, ambivalenza, è abitata da situazioni emotive irrisolte o aggressività latente.

Tra la cause, spesso frequenti nella popolazione giovanile, abbiamo poi l’ auto-osservazione della sessualità: questo atteggiamento mentale nuoce fortemente la capacità erettile ed è detto spectatoring. Lo spectatoring è caratterizzato dalla disfunzionale attitudine di auto-osservazione dei genitali e del loro funzionamento, su base esclusivamente ansiosa (molto frequente nella sessualità femminile).

Le cause intra psichiche sono spesso associate ai nuclei profondi correlati alla sessualità, all’educazione ricevuta, alle censure educative o religiose, all’affettività del copione familiare d’origine o a nuclei d’omosessualità latente.

Conclusioni

Le disfunzioni sessuali hanno un notevole riverbero sulla qualità della vita di chi ne soffre e si estendono dall’area genitale all’area personologica ,passando dal talamo a tanti altri ambiti dalla vita .

Oggi, grazie alla diagnosi precoce ed alla sessuologia clinica, è possibile occuparsi della salute sessuale e della qualità della vita della coppia.

Il corpo, maschile o femminile, è una banca di memoria di piaceri,sofferenze ed ansie, spesso infatti con i suoi sintomi ricorda quello che la mente crede di poter dimenticare.

Qualche colloquio di counseling psico-sessuologico, nei casi più severi una psicoterapia sessuale, consente la ripresa di quel dialogo sano e funzionale tra le due istanze, Mente e Corpo, al fine di poter ritrovare salute sessuale, qualità della vita intima e qualità della vita di coppia.

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Dr.ssa Valeria Randone

Dr.ssa Valeria Randone

Articolo a cura della Dr.ssa Valeria Randone, psicologa e sessuologa clinica.


Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  • alex

    17 gennaio 2014
    01:19

    Salve,
    volevo chiedere un parere..ho notato che se sono da solo e mi masturbo l'erezione c'è. mentre quando sono con la mia ragazza (che mi eccita un sacco) l'erezione anch'essa c'è ma se stimolata manualmente.. se lei mi molla la presa.. dopo poco si ammoscia di nuovo.. non capisco.. ho 23 anni.
    Cosa può essere ?
    Io pensavo ad una dipendenza da masturbazione solitaria.. mi spiego.. io mi sono farcito per anni e anni di video porno, tanto da arrivare a masturbarmi 2-3 volte al giorno per anni. Penso che la mia situazione si debba al fatto che se voglio migliorare devo smettere totalmente per almeno 1 mese di masturbarmi e di vedere porno.
    Lei cosa ne pensa ?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 gennaio 2014
      09:44

      Condivido con lei il fatto che probabilmente non ci siano problemi organici, ma lasciamo che diagnosi e soprattutto terapia siano formulati da uno specialista.

  • alex

    17 gennaio 2014
    14:06

    La ringrazio Dr. Guido per la celere risposta,
    ma secondo lei l'eccessiva dipendenza da masturbazione video porno può essere la causa ?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      17 gennaio 2014
      16:52

      Non escludo che possa in qualche modo c'entrare, ma avendo una preparazione più farmacologica che psicologica preferisco non esprimere giudizi in merito.

  • alex

    18 gennaio 2014
    13:43

    Lei è veramente gentilissimo,
    la ringrazio per la risposta..devo dire che ad esempio ieri mi sono visto con la mia ragazza, e avevo erezioni già nel pantalone..perchè non mi ero masturbato per 1 giorno e mezzo..certo erano erezioni che duravano 30 secondi piu o meno poi svaniva.. poi mi ha masturbato e sono venuto.
    Secondo lei se assumo del ginseng rosso, può aiutare a ritornare più attivo ?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      18 gennaio 2014
      14:10

      Non sono tanto da integratori, ma se il suo farmacista non vede controindicazioni nel suo caso (altri farmaci, ansia, ...) può provare.

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    18 gennaio 2014
    20:47

    Legga questo articolo, trova spiegata da correlazione tra d.e è calo del desiderio ed utilizzo massiccio della pornografia

    http://www.valeriarandone.it/articoli/18-disfunzioni-sessuali-maschili/144-pornografia-dipendenza-senza-sostanza-calo-del-desiderio

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

    • alex

      19 gennaio 2014
      02:30

      Dr. Randone, penso proprio che l'articolo sia il mio caso.. io ora mi sono impegnato a non guardare piu video porno..e già noto lievi miglioramenti.
      Devo disintossicarmi, ora però le chiedo..per riprendere uno stile di vita sessuale più sano, mi consiglia degli integratori ?

      che voi sappiate si possono prendere insieme i seguenti o ci sono controindicazioni ?
      (Bromelina, Quercetina, Creatina, Ginseng Rosso)

      Grazie ancora di tutto.

  • mirco

    30 gennaio 2014
    08:29

    dott sono sposato da 40 anni e ho 67 anni ho avuto sempre una vita sessuale magnifica e ho 2 figli,da 2 mesi mi capitaquesto:Ho conosciuto tramite internet una donna lontana 1000km ma ci sentiamo telefonicamente quasi tutti i giorni alle sue telefonate diventate amorose ho un erezione forte che mi porta alla masturbazione che io evito,ma quando sto con mia moglie non riesco ad averl come mai sono preoccupato ,passerà grazie

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      30 gennaio 2014
      09:29

      Il suo corpo la sta avvisando relativamente alla presenza di un malessere, ma sono dinamiche psicologiche su cui non ho competenza; utile rivolgersi ad un sessuologo clinico.

  • paolo

    2 febbraio 2014
    09:19

    Salve volevo sapere perchè prima duravo 30/40 min e adesso solo 10/15??
    Che medicinale posso assumere per combattere questo problema??

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    2 febbraio 2014
    09:28

    Gentile utente,
    La" durata" non è un dato assoluto, correla con un' infinità di altri dati....la salute in generale, la salute sessuale, la salute di coppia la coppia e così via.
    La cura deve essere obbligatoriamente dalla diagnosi e soprattutto passare dai clinici di riferimento per la salute sessuale maschile:
    Andrologo e sessuologo clinico.

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
    perfezionata in sessuologia clinica
    www.valeriarandone.it

  • simone

    8 febbraio 2014
    13:27

    o 37 anni da un po di tempo o una forte ansia e paura di non riuscire ad avere un erezione prima del rapporto poi magari riesco ad averla ma se mi durante il rapporto mi rimetto a pensare che non ce la faccio me ne vado in tilt non riesco piu a concentrami o pure in certi casi raggiungo subito l"orgasmo e mi blocco e la mia paura aumenta

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      8 febbraio 2014
      16:18

      Si chiama ansia anticipatoria dell' insuccesso o ansia da prestazione, ma la diagnosi deve essere effettuata de visu.
      Un sessuologo clinico può aiutarla

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

    • simone

      8 febbraio 2014
      18:44

      Ma se poi insisto piu di una volta ci riesco

  • rikye

    23 marzo 2014
    11:54

    Ciao ho 47 anni, io avevo qualche problemino da ansia ma dopo una cura di bache di gogji l'erezione è tornata come se avessi 20 anni. Le consiglio perchè fanno bene a tutto e sono naturali

  • Dante

    24 marzo 2014
    17:19

    Ciao ho 50 anni, ultimamente noto che non riesco più ad avere un'erezione totale. Il mio desidero sessuale nei riguardi di mia moglie è fortissimo tanto da volerlo fare di continuo, ma non diventa completamente duro. Perchè?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      24 marzo 2014
      17:33

      Le cause possono essere numerose: http://sessualita.farmacoecura.it/problemi-di-erezione-impotenza-maschile-cause-e-rimedi/#cause

      ma per individuare quella relativa al suo caso è necessaria una visita medica.

    • Dante

      25 marzo 2014
      15:44

      Grazie per il consiglio

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    24 marzo 2014
    21:27

    indispensabile visita andrologica, con esami ormonali ed ecocolordoppler dei corpi cavernosi. rimane sempre aperto chiaramente il grosso capitolo delle cause psicogene

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
    Roma, Viale Libia 120
    www.urologia-andrologia.net

    • Dante

      25 marzo 2014
      15:45

      Grazie mille, lo farò

  • alfredo

    28 marzo 2014
    04:09

    ciao ho 16 anni sono le mie prime esperienze e mi è successo anche a me di non avere reazione... la prima volta con una mia amica e la seconda con un altra mia amica che devo fare?

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      28 marzo 2014
      08:36

      Forse non le basta un' amica, ma ci vorrebbe un amore ....

      Legga quà...

      http://www.valeriarandone.it/articoli/290-amici-di-letto-nuove-forme-d-amore

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
      www.valeriarandone.it

    • Anonimo

      28 marzo 2014
      20:13

      E se non ci fosse mai un amore?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      28 marzo 2014
      21:07

      Arriverà, magari anche più d'uno nella sua vita, sarà importante non lasciarselo scappare.

    • Anonimo

      29 marzo 2014
      04:30

      e affinchè non arriverà questo amore?!

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      29 marzo 2014
      12:20

      Stiamo scivolando verso discorsi che di medico hanno poco e lasciano invece spazio a considerazioni e convinzioni del tutto personali, ma la mia idea è che sarebbe ideale aspettare la donna giusta: avere rapporti per forza non l'ha prescritto il medico! ;-)

      In ogni caso siamo stati giovani tutti e comprendo benissimo le sue ragioni, che hanno basi sia chimiche (nel suo corpo in questo momento ci sono tempeste ormonali impressionanti) che psicologiche (necessità di affermazione sociale, autostima, ...), l'importante è vivere rispettando il proprio corpo e rispettando il sesso, che deve rimanere gioia, scoperta, emozioni, ... ma le prime volte per definizione non si ripetono, quindi non le butti via e non le sprechi.

    • Marco

      6 aprile 2014
      09:54

      Salve dottore sono un ragazzo di 39 anni bello muscoloso con tanta voglia di vivere ma mi capita spesso che quando faccio l amore il mio pene a l inizio e bello attivo dopo un po' che vado alla penetrazione mi viene giù non riesco a capire che mi sta succedendo vorrei una risposta da lei grz mille

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      6 aprile 2014
      10:11

      Il deficit erettivo è un sintomo, la sua prestanza e bellezza fisica non correla con la possibile disfunzionalità della sua vita sessuale.
      Per evitare che ansie e frustrazioni prendano il sopravvento, cerchi online sia e FISS e cerchi andrologo e sessulogo clinico a lei vicino, per diagnosi e counselling psico sessuologico, vista la giovane età

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
      perfezionata in sessuologia clinica
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    • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      6 aprile 2014
      22:20

      serve assolutamente un colloquio con sessuologo clinico, ascolti i consigli della nostra sessuologa

      Dr. Andrea Militello,
      Andrologo Urologo
      Roma, Viale Libia 120
      www.urologia-andrologia.net

  • Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    30 marzo 2014
    22:44

    mi piace molto la risposta del Dr. Cimurro che condivido pienamente

    Dr. Andrea Militello,
    Andrologo Urologo
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    www.urologia-andrologia.net

    • Anonimo

      31 marzo 2014
      15:35

      Grazie mille :D

  • Stiven

    7 aprile 2014
    18:57

    Salve Dottore, sono un'uomo di 52 anni e mi è capitato di avere problemi di erezione con una nuova partner. Devo pure dirle che per 30 anni ho avuto sempre rapporti sessuali con la stessa donna che sono stati soddisfacenti.
    Adesso nonostante ci sia molta eccitazione ho difficoltà ad avere l'erezione e quando arriva raggiungo l'orgasmo velocemente. Sono preoccupato ..... la prego mi aiuti.....

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      7 aprile 2014
      19:49

      Ci sono stati più episodi o solo uno?

    • Stiven

      8 aprile 2014
      10:53

      Ringrazio la D.ssa Randone e lei Dott. Cimurro per avermi risposto tempestivamente. Si è verificato su tre volte una con la mancata erezione nelle occasioni in cui l'erezione c'è stata si è verificato il raggiungimento dell'orgasmo in maniera veloce. Ma voglio premettere che ciò non mi era mai successo.
      Vi ringrazio ancora e auguro buon lavoro.

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      8 aprile 2014
      11:52

      OK, in questo caso confermo quanto suggeritole subito dalla Dr.ssa Randone.

    • Stiven

      9 aprile 2014
      10:34

      Grazie, ma credo, conoscendomi, che non mi rivolgerò a nessun medico ma cercherò di restare calmo e di eliminare quest'ansia che mi provoca questo problema.
      Grazie ancora..... Buona giornata.

  • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

    7 aprile 2014
    21:06

    Gentile Utente,
    Sembrerebbe un deficit erettivo secondario situazionale, ma come tutte le disfunzioni sessuali sono sempre sintomi, di cause da analizzare con cura
    Diagnosi andrologica e consulenza sessuologica, vedrà che risolverà osato, non aspetti ancora, il tempo, in questi casi, peggiora la situazione di ansia.

    Cordialmente,
    Dr.ssa Valeria Randone,
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  • Matteo

    14 aprile 2014
    17:33

    Salve dottoressa,
    sono un ragazzo di 30 anni...Utilizzo viagra da circa 2 anni e recentemente ho scoperto che non è più possibile ordinarlo da internet per un cambio della nostra costituzione.Questa situazione ha generato in me il panico e ho deciso di affrontare l'andrologo che vedrò tra un paio di giorni...Penso che il mio problema sia la classica ansia da prestazione perchè qualche volta sono riuscito ad avere rapporti sessuali senza assumere viagra perchè sapevo che nel caso fosse andato male avrei potuto assumerlo...Sto con una ragazza da 6 mesi e ho molta paura di perderla per questo problema,sono spaventato,depresso e mi sento solo...Non gliene parlerei mai perchè ho molta vergogna di farlo...E' possibile guarire dall'ansia da prestazione?

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      14 aprile 2014
      18:13

      Non è cambiata la costituzione (!) ed il divieto di acquisto di farmaci in rete non è una novità, ma qualsiasi sia il motivo per cui non riesce più ad acquistarlo è stato utile a convincerla della necessità di un parere specialistico, per agire se possibile sulle cause e non sui sintomi.

  • Matteo

    14 aprile 2014
    20:30

    Io compravo su un sito che spediva i farmaci originali dall'Inghilterra con regolare ricetta medica...ora mi dice che non è più possibile ordinarli...Ad ogni modo spero di risolvere questo problema che mi sta distruggendo perchè,come più volte detto,influisce non solo sulla vita di coppia ma sulla socialità in generale dato che non faccio altro che pensare a questo problema...Spero che l'andrologo mi possa aiutare a fugare le mie paure...Vi ringrazio ad ogni modo delle risposte.

    • Dr.ssa Randone (psicologa, sessuologa)

      14 aprile 2014
      20:44

      Gentile Utente,
      Direi che è una fortuna...
      Forse finalmente si occuperà delle cause del suo d.e e non sposterà ulteriormente nel tempo la sua cura

      Cordialmente,
      Dr.ssa Valeria Randone,
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  • Matteo

    14 aprile 2014
    20:55

    Grazie dottoressa,
    spero finalmente di risolvere questo problema e,le dico la verità,già sapere che finalmente potrò parlare con una persona competente che potrà darmi dei consigli e/o dirmi cosa mi succede mi fa già stare un po' più tranquillo e mi fa ben sperare...Vi terrò aggiornati se vi fa piacere.
    Grazie ancora della disponibilità,a presto

    • Dr. Guido Cimurro (farmacista)

      14 aprile 2014
      22:56

      Assolutamente sì, se ci tiene aggiornati ci fa molto piacere.

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